
OUR FILMS debutta nel merch e porta il cinema oltre lo schermo Il primo progetto di merchandising della società romana trasforma il prodotto in racconto e appartenenza
''We make Films, not T-Shirts''. OUR FILMS, società di produzione romana di Lorenzo Mieli e Mario Gianani debutta nel mondo del merchandise in modo ironico e provocatorio: una frase che, mentre sembra negare l’operazione, ne rivela in realtà il senso più profondo. La prima campagna parte dai volti dei diversi reparti della società: un autoritratto collettivo che punta i riflettori su chi rende tutto possibile, ben rappresentando l'identità collettiva della casa di produzione e la loro idea di cinema come comunità creativa.
È giocando sull’apparente contraddizione del claim che appare chiaro il fine ultimo del progetto: una strategia che sfrutta i confini ormai labili tra contenuto e brand, ma mantenendo il cinema al centro. Il merchandise diventa così il supporto per portarlo fuori dalla sala cinematografica e trasformarlo in qualcosa di concreto, indossabile e quotidiano, negli spazi pubblici e rendendolo parte della cultura visiva contemporanea.
Per OUR FILMS questo primo drop rappresenta un’espansione del proprio linguaggio, sperimentando una produzione culturale più fluida, più vicina a quella dei modelli internazionali e forse ancora poco esplorata dal panorama nazionale. Film, serie, identità visiva e community non sono mondi separati e il merchandise è qui un modo per rafforzare il rapporto con il pubblico e per costruire un senso di appartenenza attorno a un progetto creativo.
Il debutto arriva in un momento significativo per la società: ha infatti consolidato in appena un anno di attività la propria presenza nel panorama audiovisivo italiano e internazionale, presenziando con i propri titoli ai principali festival: la serie Portobello (Marco Bellocchio), Francesco De Gregori – Nevergreen (Stefano Pistolini), presentati fuori concorso alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, La Vita Va Così (Riccardo Milani), Figlio di Giano (Luigi Grispello), selezionati alla Festa del Cinema di Roma; Oi Vita Mia (Pio e Amedeo), Let Love In (Felix Van Groeningen) Fatherland (Paweł Pawlikowski) presentato in concorso nella Selezione Ufficiale del 79esimo Festival di Cannes.