Non guardate "Something Very Bad Is Going to Happen" se siete prossimi al matrimonio Il nuovo show horror e sovrannaturale dei creatori di "Stranger Things"

L’era di Stranger Things è finita, ma continua la dinastia dei fratelli Duffer. Gli ideatori dello show più amato di Netflix tornano sulla piattaforma in veste di produttori prima di vedere approdare sullo streamer il loro prossimo progetto da creatori, dedicandosi in questo 2026 a due lavori dietro le quinte, col primo in arrivo il 26 marzo

Something Very Bad Is Going to Happen è una miniserie horror/sovrannaturale che nasce dalla mente di Haley Z. Boston, già al lavoro nel 2021 su un titolo che era sempre una miniserie e che prendeva sempre spunto dal genere horror e sovrannaturale. Per Al nuovo gusto di ciliegia, ideato da Nick Antosca e Lenore Zion, Boston lavorava come sceneggiatrice e molte delle influenze della serie si sono riversate nel suo show in otto puntate su una coppia di sposi che deve convolare a nozze, ma sarà presto perseguitata da una maledizione. Suggestioni che condizionano l’andamento, ma soprattutto l’aspetto di Something Very Bad Is Going to Happen e, proprio come in Al nuovo gusto di ciliegia, mostrano il fianco di una serie che mette dentro tutte le migliori intenzioni eppure finisce per rimanerne prigioniera.

Something Very Bad Is Going to Happen: trama e cast

@netflix

What makes two people soulmates? Camila Morrone and Adam DiMarco star in SOMETHING VERY BAD IS GOING TO HAPPEN. Premiering March 26.

original sound - Netflix

La storia ruota attorno a Rachel, interpretata dalla Camilla Morrone di Daisy Jones & The Six, la quale si reca nella casa d’infanzia del futuro marito Nicky, l’Adam DiMarco di Overcompensating e The White Lotus, dove li aspetta una stressante settimana prima del loro matrimonio. Ma, come prevede il titolo, qualcosa di molto brutto sta per abbattersi sulla coppia forse-non-così-felice, con Rachel che dovrà capire se Nicky è davvero la sua anima gemella. Una conferma da cui dipende nientemeno che la sua vita.

Proprio come accadeva con Al nuovo gusto di ciliegia, Something Very Bad Is Going to Happen gioca più di presentimenti che di racconto, di percezioni che di appigli narrativi. Per un’operazione dell’orrore, dove il mistero e l'inquietudine vigono sopra la storia, è comprensibile. Il problema si pone nel momento in cui le evocazioni proposte sussistono più come momenti a sé stanti, poste per scioccare (non riuscendoci) invece di stimolare gli spettatori. Il che accade soprattutto nelle prime due puntate, a cui si daranno persino in seguito delle spiegazioni per quei cattivi presagi che sembrano tallonare la protagonista, la quale da metà della stagione dovrà combattere con una sorte finanche più nefasta di quanto potesse immaginare. 

Cosa non funziona?

In una delle mille chiavi di rivisitazione del mito di Platone, anche in Something Very Bad Is Going to Happen l’anima gemella è l’unica reale soluzione per vivere una vita completa e, anzi, portando la questione all’estremo, è l’unica reale soluzione per vivere, punto. Per una serie, però, vivere dovrebbe significare non pensare che basti un po’ di sangue dagli occhi o la promessa di un uomo nascosto nel buio per spaventare. Soprattutto se non si sa decide quale strumento utilizzare: se la strada della manipolazione delle immagini e il suo potere allusivo o la solidità della scrittura. Elementi deboli entrambi in Something Very Bad Is Going to Happen, con una sceneggiatura che zoppica, scricchiola, e pretende che il pubblico accetti troppo di ciò che lo show ha da offrire. Un pubblico consapevole di qual è il tipo di racconto che si trova davanti, ma non per questo non si possono notare le infinite casistiche e casualità che forzano la scrittura più di quanto non accada solitamente (e giustamente) in un prodotto soprannaturale e/o horror.

Perciò, se per Rachel la questione vortica attorno al credere o meno se Nicky è la sua anima gemella, per gli spettatori è capire o meno se si ha voglia di accettare gli incastri, le coincidenze e le sfortune verso cui i personaggi vanno incontro, così come per la sua confezione grigia, buia, troppo buia. È come la storiella che ti raccontano per metterti paura quando sei piccolo, sta poi a te decidere se è vera o solo una fantasia. Il che significa, riguardo la serie, se acconsentire di partecipare al fatidico matrimonio preparato per l’occasione su Netflix o, altrimenti, declinare l’invito.