
È stato il referendum più social di sempre Grazie anche al ruolo della Gen Z
La vittoria del No al referendum sulla giustizia è stata annunciata ieri pomeriggio, a poco più di un’ora dalla chiusura dei seggi. Una vittoria schiacciante, con quasi il 54% dei voti e un’affluenza intorno al 59% - un dato che non si vedeva da anni come sottolineato anche da Il Post. Ad aver trainato il risultato sembra essere stata la fascia 18-34: secondo un sondaggio della Rai, il 61,1% dei giovani ha votato per mantenere la Costituzione italiana invariata. Non è un caso quindi che, negli ultimi mesi di campagna elettorale e con un picco evidente nelle settimane finali, i social si siano riempiti di contenuti politici. Ci troviamo sicuramente all’alba di un nuovo modo di fare politica, trainato in primis dalla Gen Z.
Le scommesse su Polymarket sul riscontro del referendum
Dopo aver predetto la cattura di Maduro e la vittoria di Mamdani, la piattaforma di scommesse basata su criptovalute, Polymarket, aveva “chiamato” anche la vittoria del No – ma solo nella giornata di lunedì. Grazie al tracking di VD News, le incertezze legate a un’affluenza altalenante hanno fatto tremare anche i pronostici del sito: nelle prime ore del referendum si pensava che il Sì potesse vincere con un vantaggio del 67%, poi il No è tornato in testa durante la seconda giornata di votazioni. Il problema è che, però, già lo scorso ottobre l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aveva oscurato il sito in Italia, considerandolo una piattaforma di gioco senza licenza. Ad oggi è ancora tecnicamente accessibile, ma non è possibile interagire per scommettere, almeno ufficialmente (anche se i VPN continuano a rendere il tutto piuttosto aggirabile).
L’apology video della Meloni
il maglione grigio come una influencer qualunque dopo una shitstorm pic.twitter.com/2sM2O1GeJ6 https://t.co/nvblacMSix
— (@sempreangii) March 23, 2026
Dopo aver preso atto del risultato del referendum, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha pubblicato un video sui suoi canali social ufficiali. Più che un messaggio istituzionale, però, il video sembrava avere le parvenze di un classicissimo apology video, e non uno qualsiasi, ma quello di Chiara Ferragni post-pandorogate: stesso maglione grigio, stesso trucco minimale, stessa costruzione di una certa “naturalezza”. Lo strano comune denominatore? Fedez. Nonostante la perdita e l'invito da diversi politici di sinistra, la Meloni ha confermato che non si dimetterà dalla sua carica ufficiale e che lei e Fratelli d'Italia «andranno avanti».
La Gen Z esprime il voto su Vinted
oggi vinted si è svegliato così ci sta pic.twitter.com/OG9s3q762J
— elettrina (@theyluvele) March 22, 2026
Non basta più esprimere il proprio pensiero su Instagram, TikTok o Twitter: per questo referendum, la Gen Z ha deciso di portare la politica anche sulla piattaforma di second-hand più amata, Vinted. Nei giorni precedenti al voto sono comparsi diversi annunci con flyer e disegni che invitavano gli utenti a votare No. Gli annunci erano caricati nella categoria arte e memorabilia, con un prezzo simbolico di un euro, e hanno trasformato di fatto la piattaforma di resell in un piccolo spazio di propaganda diffusa e decentralizzata. Non si sa effettivamente quando questa mobilitazione abbia potuto essere efficace sull'esito del referendum, ma ha sicuramente mandato un messaggio forte e chiaro: la Gen Z non vuole nessun confine per esprimersi.













































