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The best five things about Milan Women Fashion Week

Give me five

The best five things about Milan Women Fashion Week Give me five

Variegata, irriverente, sublime. La settimana della moda milanese è arrivata, ci ha stravolti e si è conclusa in un battito di ciglia. Ripresi dallo stordimento di tutti gli show (e, diciamolo pure, degli after show) abbiamo come sempre selezionato i Best 5 moments della nostra fashion week preferita. Eccoli per voi.

MARNI - VENUS IN FUR

Venus in fur? Ne abbiamo tantissime per il prossimo inverno. La classica pelliccia monocromo cede il passo a mantelle e cappe corte, super colorate o stampate all over con motivi geometrici. Stiamo parlando delle proposte di Marni per il fall/winter 2014: un distacco marcato dalle precedenti collezioni per l'esaltazione di una silhouette nuova, in bilico fra rigore geometrico e sinuosità delle linee, frizzante nella palette, nei tagli e nei volumi. Alternando volant in neoprene, cascate di piume e soffici velli, madame Castiglioni ha puntato in alto, ed è arrivata alle stelle.

PHILIPP PLEIN - NAOMI IS BACK

Naomi è tornata e non poteva farlo se non sulla passerella di Philipp Plein. La dea dalla pelle color ebano apre con passo deciso e trionfale uno show sensazionale, celebrativo di una cow-girl audace e sensuale, fasciata da pelle, borchie, black fur e tartan. I giochi pirotecnici di Plein, "Lonely Boy" come soundtrack e la performance di Rita Ora all'after show hanno reso, ancora una volta, completa e indimenticabile la collezione del designer d'oltralpe. Seguite la nuova sezione Philipp Plein on air realizzata da noi di nssfactory, che vi permetterà di accedere a contenuti ed immagini esclusive!

PRADA - TRICK OF TRIMS

Teatro d'avanguardia tedesco l'ispirazione per l'outerwear di Miuccia, che scolpisce una figura mascolina e squadrata, a volte addolcita da pattern anni Settanta, a volte impreziosita da shearling in colori a contrasto. Il fascino à la garçonne dei capispalla è sovvertito da ciò che sta sotto: abiti-lingerie impalpabili e trasparenti, bordati di pelliccia, richiamano e allo stesso tempo rompono il ritmo geometrico di una donna a metà fra la casalinga borghese frustrata e la street walker sovversiva.

FENDI'S DRONES

La maison Fendi vola alto, altissimo, portando in scena uno spettacolo mai visto prima, che si è svolto ben oltre i confini fisici della passerella. Per la prima volta i droni dotati di telecamere in alta definizione (dell'azienda francese Parrot), hanno ripreso la sfilata da una prospettiva mai vista, permettendo a tutti i fashion follower una visione totalmente nuova e rivoluzionaria. Moda e tecnologia si incontrano in un'atmosfera avveniristica che ci ha letteralmente soggiogati.

MOSCHINO - JEREMY'S DEBUT

Umorismo tongue-in-cheek e impertinenza divertita: la première di Jeremy Scott per Moschino è un trionfo, un ritorno all'atmosfera esuberante e divertita che caratterizzava gli show dello stilista scomparso. Ossessione del fast food riscritta in chiave couture, logomania e giochi di parole l'omaggio a Franco Moschino; la serie "Sponge Bob", i boxer bikini e gli abiti da sera stampati con involucri di caramelle e packaging di corn flakes e tavolette di cioccolato sono invece tutta farina del sacco del nuovo direttore creativo che ha dichiarato:"I don't speak italian but I do speak Moschino".