
Achille Lauro è il nuovo direttore creativo di Dondup La prima collezione sfilerà allo Stadio San Siro il 15 giugno
Dondup, il brand fondato nel 1999 e incentrato sulla denim culture, ha appena annunciato che Achille Lauro, all’anagrafe Lauro De Marinis, sarà il nuovo direttore creativo del marchio Made in Italy. Avremo modo di vedere la sua prima capsule collection allo Stadio San Siro il 15 giugno, in quello che si configura già come un vero e proprio concerto-evento. Lauro nel suo nuovo ruolo guiderà l’Ufficio Stile di Dondup con la responsabilità di definire ed esprimere la visione creativa del brand attraverso tutte le sue categorie merceologiche.
Lauro accoglie così un nuovo incarico che potrebbe riscrivere un po' le regole della moda in Italia. «Volevo creare qualcosa che restasse. Non come volto, ma come autore. Non un gesto, ma un progetto. L’inizio di un percorso creativo che nei prossimi anni influenzerà l’immagine, le collezioni e il posizionamento di Dondup, preservandone il DNA e rafforzandone l’identità. L’eleganza non è un accessorio, è un’attitudine, e la moda deve saperla raccontare», ha dichiarato l'artista.
Mauro Grange, CEO di Dondup, ha commentato: «Sono davvero felice che Lauro si unisca alla nostra squadra nel ruolo di Direttore Creativo di Dondup per una collaborazione di lungo periodo. Grazie alla sua profonda sensibilità artistica e al suo apprezzamento per il patrimonio del nostro marchio, sono sicuro che guiderà il team creativo con una visione distintiva, contribuendo a scrivere il prossimo capitolo di Dondup, valorizzandone l’heritage e portando grande valore al brand. Fin dai primi momenti c’è stata una bellissima sintonia tra noi due e non vediamo l’ora di realizzare grandi progetti insieme. Con Lauro De Marinis, Dondup continuerà a influenzare la moda e la cultura attraverso collezioni altamente desiderabili e una prospettiva unica e contemporanea sul lusso moderno».
Insomma, le premesse ci sono tutte. E se Achille Lauro - di cui tutti ricordiamo il tormentone sanremese "Me ne frego" e, soprattutto, i look sfoggiati durante la 70ª edizione del Festival di Sanremo - si è ormai sedimentato nell’immaginario collettivo come icona di una moda autentica, allora questa nomina potrebbe rappresentare qualcosa di più di un semplice cambio creativo. La sua estetica, glamour e rock ha saputo appropriarsi dei codici della sartoria per scardinare l’idea di una mascolinità tradizionale, abbracciando invece una visione più libera, teatrale e fluida, rappresentativa dell’estetica e la filosofia del presente. È forse questo ciò che dobbiamo aspettarci da questa nuova direzione creativa? Non resta che attendere il 15 giugno.












































