
La nuova campagna di Vivienne Westwood esplora il punk italiano con Ilona Staller Juergen Teller l'ha scattata nello showroom di Belloni, azienda ultracentenaria di arredi lombardi
«Siamo molto felici e orgogliosi del risultato e contenti che non si notino i 41 gradi a cui è stata girata», commenta il direttore creativo Andreas Kronthaler a proposito della nuova campagna FW26-27 di Vivienne Westwood. Scattate tra Milano e Como, nello showroom dell'azienda di Barlassina di arredi italiani Belloni, le immagini offrono una prospettiva diversa dal solito sul mondo della maison, pur conservando tutta la sua autenticità punk attraverso un cast fuori dalle righe e una collezione altrettanto espressiva.
Lo sguardo lucido e realista di Juergen Teller immortala un cast composto da volti scelti dalla strada, amici del brand, lo stesso Kronthaler e Ilona Staller, aka Cicciolina, tra arredi in legno dorato, mobili Art Déco e tessuti rococò. In questo setting dall'energia antica, Staller emana una luce tutta sua in guanti di pizzo nero, corone di fiori e lunghi abiti in maglia scollati dell'ultima collezione Vivienne Westwood.
«Lo stile della campagna è strettamente legato al fatto che ora vivo a Milano e in Italia - spiega Kronthaler - Il casting è stato fondamentale per trasmettere questo messaggio, ed è per questo che abbiamo chiesto anche a Cicciolina di farne parte. L'ho incontrata per la prima volta proprio sul set e ho pensato che fosse una signora meravigliosa. Un’icona che unisce tutti».
È proprio la contrapposizione tra gli interni passé dello showroom e la casualità del cast a fare emergere la personalità di ogni personaggio, con gli abiti della maison del punk che spingono l'acceleratore sul fascino seducente e a tratti ambiguo di ciascuno. Dagli abiti drappeggiati, sfrangiati o con cuciture a vista, maglieria con corsetto e la presenza regale dell'Harris Tweed, emerge pienamente il look Westwood, che non ha paura di confrontarsi con la storia di un'azienda ultracentenaria italiana perché riesce ad attirare l'attenzione anche affianco a damaschi dorati e decori trompe-l'œil.