
I 10 migliori brand italiani vintage da cercare su Vinted C’è parecchia selezione da fare, ma gli affari sono d’oro
Piattaforme come Vinted e Vestiaire Collective, per citare le più famose, hanno sostituito per molti tutti gli altri canali di shopping tradizionale. Entrambe le app vengono principalmente usate per comprare abiti, borse e scarpe firmate a buon prezzo, oltre che a svuotare i propri armadi; ma un’altra maniera di utilizzare l’app, e specialmente Vinted, è quella di andare a cercare pezzi incredibili, che abbiano valore per il loro design e per la loro qualità, ma venduti a pochi euro perché antiquati o prodotti da brand ormai dimenticati.
In effetti, qualunque pezzo di vestiario prodotto in Italia dagli anni ’70 in avanti, benché umile, ha un livello di qualità che oggi si trova solo nella stratosfera più elevata del lusso. E molti dei capi dei brand che vi indicheremo nella nostra lista sono speciali proprio per questo: costano molto meno che qualunque fast fashion e spesso, per essere stati fabbricati in tempi non sospetti, possiedono una qualità che li fa durare interi decenni.
Ecco dunque i 10 migliori brand italiani vintage da cercare su Vinted.
1. Old Armani
@uniformdisplay Vintage Armani was the way!
È già da diversi anni che, specialmente in America ma anche in Francia, gli appassionati del vintage di lusso vanno a caccia dei vecchi pezzi di Armani e soprattutto di Emporio Armani che, negli anni ’90, sfornava una serie di giacche di pelle e maglioni che non avrebbero mai fatto pensare a una linea di diffusione. Ma ci sono in realtà tesori in tutto il vasto universo delle linee interrotte del brand: Armani Collezioni, Armani Exchange e Armani Jeans, nel loro periodo anni ’90 e primi 2000, oggi sono dei veri capolavori.
2. D&G
@elisaagostinelli_ Tutti disponibili su relovaarchiva.com (pagamenti con Klarna attivi) o su Vestiaire Collective. @relovaarchiva #DolceGabbana #VintageFashion #ArchiveFashion #VintageFinds #VintageDesigner suono originale - Elisa Agostinelli
Chiusa nel 2011, D&G era la linea di diffusione di Dolce&Gabbana. È difficile spiegare oggi quanto fu famosa e popolare quella linea (forse per questo venne poi interrotta) ma i motivi dietro il suo enorme successo fu che i due designer riuscirono a canalizzare in una forma accessibile tutto il loro estro in una serie di prodotti abbordabili e di una qualità che, oggi, risulta ancora elevatissima. Oggi, i vecchi prodotti D&G si possono trovare usati a prezzi davvero stracciati e, nonostante la loro età, rimangono in molti casi del tutto moderni e soprattutto sempre molto edgy.
3. Gran Sasso
@greggusto Found some a nice Italian made t-shirt at the thrift
Storico bastione della maglieria italiana, Gran Sasso produce ancora oggi alla stessa qualità del passato. Data la relativa oscurità del brand oggi e la sua immagine molto tradizionale, i prezzi dei suoi prodotti secondhand sono bassissimi rispetto al pregio dei filati e la precisione della costruzione. Il brand è ideale per chiunque voglia comprare basics elevati e standard ma capaci di mandarvi in deliquio al tatto.
4. Old Versace
@00srunwayy #versace menswear f/w 2001 | #fyp #foryoupage #fashion #girlboss #viral give it to me timbaland - zen
Con Versace si potrebbe aprire un mondo. Dalla storica label Gianni Versace fino alle varie linee Istante, Versus, Versace Classic V2 e Versace Jeans Couture (che oggi esiste ancora) il brand ha firmato un numero enorme di prodotti tra gli anni ’90 e i primi 2000. Alcuni pezzi storici di Gianni Versace, specialmente le giacche di pelle, oggi costano ancora moltissimo ma è possibile trovare a prezzi molto bassi tutta una serie di capi che portano ancora quello stile distintivo e la cui qualità oggi è impensabile per prodotti “di diffusione”. L’unica vera fatica dietro questa ricerca, però, è filtrare i pezzi effettivamente validi dalle tonnellate di merch logato, ma ne vale la pena.
5. Corneliani
Sommo brand sartoriale italiano attivo dagli anni ’30, Corneliani ha vestito con abiti formali, cappotti e scarpe generazioni di uomini italiani. Il risultato è che oggi il mercato vintage è pieno di tantissimi capi di sartoria in condizioni pressoché perfette e che costano molto meno dei loro corrispettivi in misto poliestere che si possono trovare da Zara e H&M. Sul piano di costruzione e tessuti, i pezzi vintage di Corneliani superano di gran lunga The Row e molti altri brand moderni. I prodotti in sé non sono i più fashion forward che esistono, ma faranno sempre una magnifica figura nel vostro guardaroba.
6. Gianfranco Ferrè
Negli anni ’80, quello di Ferrè era un impero. Il numero delle sue seconde linee di diffusione rivaleggia forse con quello di Comme des Garçons. Ma la cosa significa che oggi sia possibile trovare una varietà di pezzi incredibili sulle piattaforme secondhand, dalla sartoria agli accessori. Va detto che Ferrè aveva il vizio di stampare enormi loghi sui suoi prodotti più commerciali, che andrebbero dunque evitati, ma i pezzi più sportivi e moderni risultano, oggi, completamente moderni e indossabili. Dopo tutto non si arriva a essere il direttore creativo di Christian Dior se non si è eccellenti nel proprio mestiere e Ferrè lo era.
7. Mila Schön
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I capi più leggendari di Mila Schön resteranno sempre i suoi pezzi double-face degli anni ’60 e ’70 ma in tutte le categorie, menswear incluso, la designer dalmata produceva (anche se su licenza) prodotti assolutamente notevoli. Oggi è più facile trovare pezzi risalenti agli anni ’80: alcuni risultano ancora un po’ antiquati, ma ce ne sono moltissimi, specialmente quelli più classici, che sono aggiunte perfette a un guardaroba bisognoso di affari d’oro.
8. Energie
C’è stata un’epoca, oggi molto remota, in cui Energie divenne così popolare da finire per risultare un po’ cringe. E invece a guardare oggi i pezzi del brand, specialmente i jeans, sono stupendi sia per la fattura che, come in tutti i casi in lista, oggi è quasi di lusso; ma soprattutto per i loro tagli e grafiche il cui estro tra il boho e il Y2K oggi è più attuale che mai.
9. ONYX
Quando nei primi 2000 Onyx impazzava per tutta Italia, nessun giovane Millennial avrebbe detto che, una ventina d’anni dopo, quegli stessi pezzi sarebbero risultati quasi avant-garde oggi. Al netto delle molte magliette e pantaloni, molto indossabili, sono i pezzi più ricercati del brand a risultare oggi incredibili per la loro epoca: giacche di pelle, maglieria, borse e anche accessori rappresentano tra i ritrovamenti più sorprendenti a prezzi che spesso non superano i venti euro.
10. 55DSL/Diesel Black Gold
Oggi Diesel è incredibilmente cool soprattutto grazie a Glenn Martens. Ma prima dell’avvento del designer belga, il brand non se la passava proprio benissimo. Eppure, fino a metà degli anni 2010, il brand aveva due linee, una di diffusione e una premium di nome rispettivamente FFDSL e Diesel Black Gold (quest’ultima sfilava) che ancora oggi conservano il vibe profondamente Y2K che Martens ha rivisitato ma a prezzi notevolmente più competitivi, specialmente se si vuole fare un haul di vestiti.














































