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Josè Neves si dimette da CEO di Farfetch

Una cosa del genere era già avvenuta in “Succession”

Josè Neves si dimette da CEO di Farfetch Una cosa del genere era già avvenuta in “Succession”

UPDATE 15/02/2024: Il fondatore e CEO di Farfetch, Jose Neves, ha annunciato di aver abbandonato il proprio incarico, come rivelato in una nota interna riportata da The Business of Fashion. La sua partenza arriva poco dopo che la società di e-commerce sudcoreana Coupang ha completato l'acquisizione del rivenditore di lusso online in difficoltà, suscitando incertezze sul futuro del mercato sotto la nuova proprietà. Anche diversi altri dirigenti di Farfetch stanno per lasciare l'azienda, tra cui il CFO, il CPO, il COO e il COO. Nel frattempo, il CEO di Coupang, Bom Kim, insieme a un team di dirigenti rimasti di Farfetch, assumerà la guida dell'azienda. La nota indica che ulteriori licenziamenti all'interno di Farfetch sono imminenti.

L'annuncio dell'acquisizione di Farfetch da parte di Coupang è stato inizialmente fatto a dicembre, dopo un momento di vicinanza al fallimento, durante il quale Farfetch ha ottenuto un prestito ponte da 500 milioni di dollari dalla gigante sudcoreana dell'e-commerce.

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Il salvataggio di Farfetch da parte del gigante coreano Coupang è stato apparentemente interrotto da un colpo di scena preso direttamente dalla seconda stagione di Succession, ma questa volta con Josè Neves al posto di Kendall Roy. Il 2027 Ad Hoc Group, un insieme di detentori di obbligazioni tra gli investitori di Farfetch, sta infatti mettendo in discussione l'acquisizione di Farfetch da parte di Coupang, accusando la piattaforma di e-commerce di moda e il suo nuovo proprietario di mancanza di trasparenza e oltre che di stimare al ribasso la società. A dicembre 2023, Coupang aveva iniettato $500 milioni in Farfetch come parte dell'accordo di amministrazione pre-confezionata, portando Coupang a ottenere il 100% di proprietà e azzerando l’investimento di tutti gli azionisti esistenti, compreso il fondatore José Neves. In risposta alla proposta di acquisizione da parte di Coupang, il 2027 Ad Hoc Group ha dichiarato un inadempimento delle obbligazioni 2027, rendendole «immediatamente dovute e pagabili per intero». Secondo un portavoce del gruppo: «Il gruppo ritiene che questo processo crei un pericoloso precedente. Permettere il completamento di questa transazione non massimizza il valore degli asset della società, in un momento in cui almeno altre tre parti credibili erano state pubblicamente segnalate interessate a tutta o parte dell'attività». 

Il 2027 Ad Hoc Group sostiene che Farfetch e Coupang non abbiano rispettato gli standard di trasparenza nella trattativa di salvataggio di dicembre affermando che Farfetch non ha rivelato le sue difficoltà finanziarie che hanno portato alla vendita di liquidazione il 18 dicembre. L'acquisizione di Farfetch da parte di Coupang è oscurata da accuse di sottostima. Gli investitori hanno espresso preoccupazione (venata, forse, anche di un certo scetticismo) per il rapido deterioramento della posizione finanziaria di Farfetch avvenuto nel giro di quattro mesi, da uno stato di robusta salute alla fine dell'anno fiscale di agosto 2023 con una guidance superiore a $800 milioni a una vendita di liquidazione in dicembre. Tra le altre cose, sempre secondo il gruppo, diversi analisti tra cui JP Morgan avevano valutato il valore dell’azienda a oltre $3 miliardi, ai tempi della vendita, rendendo il crollo finanziario «rapido e inspiegabile», affermano i detentori di obbligazioni.

Inoltre, gli investitori del gruppo hanno anche sollevato preoccupazioni su una clausola detta, in gergo finanziario, “poison pill” (una strategia difensiva adottata dal consiglio di amministrazione di una società per contrastare un tentativo di acquisizione, concedendo agli azionisti esistenti il diritto di acquistare ulteriori azioni a un prezzo scontato, diluendo così l'influenza di un possibile acquirente e scoraggiandolo dal procedere senza l'approvazione del consiglio) implementata da Coupang e dal suo partner di investimento, Greenoaks Capital. Secondo gli investitori del gruppo, questa clausola impone una penale di $1 miliardo su qualsiasi altra transazione. «Se Farfetch intraprende una transazione alternativa, qualsiasi offerente concorrente dovrebbe, di fatto, pagare una penale di $1 miliardo [che] rischia di rendere impraticabile qualsiasi altra offerta alternativa finalizzata a massimizzare il valore», ha sottolineato il gruppo, proponendo che un valore migliore per gli asset di Farfetch potrebbe essere ottenuto attraverso percorsi alternativi, come la vendita frammentata degli asset a offerenti interessati. Coupang, per ora, non ha commentato ma sicuramente servirebbe veder più chiaro