
Sono stati annunciati i finalisti dei CFDA Awards 2026 La cerimonia di premiazione si terrà a New York il 20 ottobre
Fashion
03 Giugno 2026
03 Giugno 2026
Nel pieno della stagione dei premi della moda internazionale, dopo la premiazione del Camera Moda Fashion Trust della scorsa settimana a Milano, oggi sono stati annunciati i finalisti di due tra i riconoscimenti più osservati dell’industria emergente. Da una parte i talenti dell’ANDAM Prize in Francia, dall’altra del CFDA/Vogue Fashion Fund negli Stati Uniti, il programma che da oltre vent’anni contribuisce a lanciare alcuni dei nomi più influenti della moda americana contemporanea.
Chi sono i finalisti del CFDA/Vogue Fashion Fund 2026?
Per l’edizione 2026, il CFDA/Vogue Fashion Fund ha selezionato dieci designer che fotografano abbastanza chiaramente il momento che sta attraversando la moda americana oggi. Tra i nomi più interessanti c’è sicuramente Amir Taghi, designer texano che negli ultimi anni ha attirato attenzione per il suo immaginario couture quasi old Hollywood, insieme a Terrence Zhou di Bad Binch TONGTONG, probabilmente uno dei brand più virali della nuova generazione americana grazie alle sue silhouette volutamente assurde, teatrali e profondamente internet-coded.
Nella lista compare anche Jamie Haller, designer di Los Angeles che ha trasformato il minimalismo californiano in un prodotto quasi aspirazionale per l’estetica quiet luxury americana, così come Zane Li di Lii, uno dei nomi più interessanti della nuova diaspora asiatica nella moda statunitense. Julia Ferentinos di Juju Vera continua invece quel percorso sempre più comune tra i brand contemporanei che partono dagli accessori, mentre George Inaki di Milamore porta avanti una ricerca sulla gioielleria giapponese contemporanea.
Chiude il gruppo Claire Sullivan di Miss Claire Sullivan, designer che negli ultimi anni si è costruita un’estetica romantica e artigianale, insieme a lei, anche Aisling Camps, Emily Dawn Long e Zoe Gustavia Anna Whalen confermano come oggi il CFDA sembri guardare molto di più a designer emergenti con un immaginario preciso e una forte capacità narrativa.
La giuria dei CFDA Awards 2026
Il vincitore riceverà 300mila dollari, mentre i due runner-up porteranno a casa 100mila dollari ciascuno. Ma come spesso accade con il Fashion Fund, il vero valore del programma resta soprattutto il network di mentorship e supporto industriale costruito attorno ai finalisti. Negli anni il premio ha infatti contribuito alla crescita di designer come Joseph Altuzarra, Aurora James, Bode, Christopher John Rogers, Proenza Schouler e Thom Browne, diventando una sorta di termometro della nuova moda americana.
Quest’anno, inoltre, il fondo rafforza ulteriormente anche il suo focus sulla sostenibilità. In partnership con Humane World for Animals, i designer saranno coinvolti in una Material Innovation Challenge dedicata ai tessuti bio-based e alle alternative cruelty-free, segnale di quanto il tema dei materiali sia ormai diventato centrale anche nei programmi dedicati ai nuovi talenti.
Le presentazioni ufficiali davanti alla giuria inizieranno il 10 giugno a New York, mentre il vincitore verrà annunciato il prossimo 20 ottobre durante una gala dinner organizzata dal CFDA e Vogue. Ma il dettaglio che più ha attirato l’attenzione dell’industria riguarda soprattutto la composizione della giuria stessa. Per la prima volta, infatti, Anna Wintour non farà parte del Selection Committee del Fashion Fund, al suo posto emerge sempre di più il ruolo di Chloe Malle, nuova Head of Content di Vogue, che insieme a Nicole Phelps guiderà una nuova fase del fondo, probabilmente più orientata verso una visione editoriale contemporanea e una moda meno istituzionale rispetto al passato.