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Le cover per iPhone delle celebrity più strane di sempre

Da Al Pacino a Marta Fascina

Le cover per iPhone delle celebrity più strane di sempre Da Al Pacino a Marta Fascina

Come se fossero una collana, un orecchino o un bracciale, anche le cover per smartphone possono essere utilizzate per dare un quid in più ai propri look. Possono essere en pendant con l'outfit o semplicemente in linea con un'estetica ben precisa, e sebbene sia sbagliato trarre conclusioni sulla personalità di qualcuno solamente perché la vediamo sfoggiare uno specifico accessorio, sarà capitato a molti di soffermare lo sguardo su una custodia per smartphone glitterata e di giudicare istintivamente i gusti del suo proprietario. A riaccendere le luci sul trend delle cover eccentriche ci ha pensato un'armata di utenti X, diffondendo sulla piattaforma immagini che ritraggono Marta Fascina al telefono. Circa un mese fa, Fascina ha fatto il suo ritorno alla Camera dopo circa sette mesi di assenza, ma ad aver rubato la scena è stata la foto sulla cover del suo smartphone, uno scatto che ritrae un giovane Silvio Berlusconi. Un modo particolare per rendere omaggio al Cavaliere dopo la sua dipartita, che getta nuova luce sul variegato mondo delle cover per telefoni e sul loro sottovalutato potere comunicativo.

Di solito, le coppie più smielate scelgono di far realizzare cover e tazze con fotografie che li raffigurano insieme, ma la deputata di Forza Italia ha preferito che il raggiante volto di Berlusconi spiccasse da solo sullo smartphone. Se le cover possono simboleggiare una sorta di estensione della nostra personalità, dobbiamo menzionare anche quella utilizzata da Al Pacino, diventata virale lo scorso anno. Un collage con diversi volti di Shrek che, stando alle recenti dichiarazioni dell'attore, gli è stata regalata dalla figlia Julie. In un articolo di Page Six, Al Pacino spiega di non essersi nemmeno accorto di quale immagine fosse raffigurata sulla cover, fin quando Jason Momoa ha postato sul suo account Instagram uno scatto in cui si può scorgere il collage low quality raffigurante l'orco verde. 

Nonostante qualche timido tentativo di resurrezione, la golden era delle cover per telefono personalizzate è oramai giunta al termine, soppiantata da porta cellulari da indossare intorno al collo. Per fortuna, il periodo storico in cui le cover per il telefono erano simbolo di autoreferenzialità sembra essere ormai solo un brutto ricordo. Una delle celebrity che era solita divertirsi con le cover dello smartphone era Cara Delevingne, nel il periodo in cui - per qualche motivo a noi sconosciuto - c'era chi si sentiva in dovere di ostentare le proprie iniziali sulla cover, o addirittura il nome per esteso. Di questo trend, la top model britannica è stata una pioniera. Diversi sono gli scatti che la immortalano con cover contraddistinte dalla scritta "Cara" o "CD", seguita a ruota da Victoria Beckham. Da annoverare nel vasto catalogo delle cover cringe c'è il case con stampa avocado di Kyle Jenner, un errore adolescenziale dell'era pre-botox, insieme al pattern leopardato amato da Beyoncé e l'iconico case di Moschino a forma di pacchetto di patatine fritte del Mc Donald's, molto amato da Katy Perry. Certo, c'è anche chi vorrebbe lanciare un messaggio sociale, come Gigi Hadid che ha scelto proprio il suo telefono per sensibilizzare sui rischi dell'utilizzo smodato della tecnologia: Social media harms your mental health recita la cover. Ci auguriamo ovviamente che l'oggettistica cringe possa un giorno arrestarsi in toto, ma dopotutto è anche indice di autoironia.