
La leggerissima estate dei balloon pants Storia del trend, dalle origini del salwar alle passerelle SS26

Fashion
31 Luglio 2026
31 Luglio 2026
Dopo anni dominati da silhouette aderenti e skinny jeans, la moda sembra aver scelto una nuova direzione: lo spazio. Quest'estate, le novità nella moda non arrivano per i tessuti o i colori, ma per le proporzioni. I balloon pants, caratterizzati da volumi ampi sui fianchi, una gamba arrotondata e una chiusura più stretta verso il fondo, hanno una lunga tradizione, ma stanno per diventare il nuovo trend del momento, in passerella così come per le strade di tutto il mondo.
Il successo dei balloon pants non nasce soltanto dalla nostalgia, anche perché lo stile affonda le radici negli anni dell'antica India, della Persia e dell'Impero Ottomano, prima di essere reinterpretato dalla moda occidentale, ma dalla loro capacità di rispondere alle esigenze contemporanee dei consumatori di abbigliamento comodo e fresco. È una nuova idea di eleganza, meno rigida e più funzionale.
Quando il volume nasceva dalla necessità
Prima di diventare un'icona di moda, i balloon pants erano soprattutto un capo funzionale. Le sue origini si trovano in diverse culture dell’Asia meridionale e del Medio Oriente, dove il volume non rappresentava un eccesso estetico, ma una soluzione pratica alle condizioni climatiche e alla necessità di libertà di movimento. Tra i suoi antenati troviamo il salwar indiano e il sirwal persiano: pantaloni ampi, spesso realizzati in cotone o seta, caratterizzati da una vita regolabile e da una costruzione che lasciava spazio tra tessuto e corpo.
A differenza della tradizione sartoriale occidentale, storicamente più orientata verso silhouette che definivano la figura, questi pantaloni proponevano un rapporto diverso con il corpo: non lo costringevano, ma gli permettevano di muoversi. Il passaggio verso la moda occidentale arriva all’inizio del Novecento grazie a Paul Poiret, couturier francese tra i primi a mettere in discussione il rigore dell’abbigliamento femminile europeo. Influenzato dai Ballets Russes e dall’immaginario orientale di Scheherazade, Poiret introduce pantaloni ampi e fluidi nella moda parigina, anticipando una nuova concezione del corpo femminile.
La silhouette ampia diventa così una dichiarazione di modernità perché il corpo non deve più essere modellato attraverso la costrizione, ma valorizzato attraverso il movimento.
I balloon pants protagonisti della SS26
Sono state soprattutto le collezioni SS26 a trasformare i ballon pants in una delle silhouette più interessanti della stagione. Le maison non lo hanno semplicemente riproposto come revival degli harem pants, ma lo hanno reinterpretato secondo linguaggi estetici differenti, romantici e sartoriali. Dopo stagioni dominate dal quiet luxury e da proporzioni più conservatrici (nel senso occidentale del termine), il pantalone torna a essere un elemento centrale della costruzione del look.
Tra le maison che hanno contribuito maggiormente al ritorno dei balloon pants troviamo Chloé, che per la SS26 ha proposto una rilettura boho del trend attraverso una lente contemporanea. I pantaloni voluminosi vengono interpretati attraverso tessuti leggeri e fluidi, come seta e materiali dall’effetto impalpabile, creando un movimento naturale intorno al corpo. Il volume nasce dal tessuto stesso, seguendo una filosofia vicina allo spirito della maison per cui romanticismo, libertà e nostalgia anni Settanta convivono con un’attitudine moderna.
Se Chloé interpreta il balloon pant attraverso la leggerezza, per la SS26 Alaïa lo ha trasformato in un esercizio di costruzione. La maison al tempo guidata da Pieter Mulier ha costruito negli ultimi anni una ricerca costante sulla relazione tra corpo e forma, lavorando su silhouette capaci di modificare la percezione della figura. I balloon pants rappresentano quindi una naturale continuazione di questa ricerca, con il volume che, invece di nascondere il corpo, lo ridisegna attraverso proporzioni nuove.
Anche da Giorgio Armani, per la SS27 è stata abbracciata la silhouette attraverso pantaloni ampi con pince e fondo affusolato, vicini all’estetica balloon. Realizzati in lino, cotone e shantung, interpretano il volume con la leggerezza e l’eleganza sartoriale che caratterizzano da sempre la maison.