
Il V&A inaugura “Schiaparelli: Fashion Becomes Art” La prima mostra dedicata a Schiaparelli nel Regno Unito

Il 28 marzo, il V&A inaugurerà la prima mostra mai realizzata nel Regno Unito interamente dedicata a Schiaparelli. Attraversando un arco temporale che va dagli anni Venti fino ai giorni nostri, la mostra ripercorrerà la storia e l’impatto di Elsa Schiaparelli, una delle stiliste più innovative del XX secolo. A partire dalle origini della Maison, dai primi capi rivoluzionari che ne hanno cambiato i canoni stilistici fino all’attuale interpretazione sotto la direzione creativa di Daniel Roseberry.
La curatela della mostra prende in esame le produzione della fondatrice Elsa Schiaparelli e le sue collaborazioni creative, che costituiscono un universo di intrecci tra moda, arte e performance, attraversando le città di Parigi, Londra e New York negli anni tra le due guerre mondiali. Al centro dell’esposizione vi sono alcuni dei suoi capi più celebri, ma raramente esposti, parte dell’heritage della Maison.
Delphine Bellini, CEO di Schiaparelli, ha dichiarato: «L’immaginazione audace e la visione radicale di Elsa Schiaparelli hanno ridefinito i confini tra moda e arte. Questa mostra celebra la sua influenza duratura attraverso collaborazioni iconiche con maestri del XX secolo e una fusione pionieristica di creatività e commercio. Con le sue collezioni senza pari, l’esperienza nella moda e nel design, la portata culturale e la capacità di coniugare tradizione e innovazione, il Victoria and Albert Museum offre il contesto perfetto per mettere in luce il suo lascito accanto alle creazioni di Daniel Roseberry, che portano avanti il suo spirito surrealista sfumando i confini con design audaci e scultorei che onorano e reinventano la sua visione per un nuovo secolo».
La mostra, che si articola in quattro capitoli espositivi: Designing the Modern Wardrobe; Creative Constellations; Beyond Paris e Golden Thread, ospiterà oltre 400 oggetti, tra cui 100 ensembles e 50 opere, oltre ad accessori, gioielli, dipinti, fotografie, sculture, arredi, profumi e materiali d’archivio.
Tra i pezzi più importanti figurano lo Skeleton Dress del 1938, unico esemplare al mondo (parte della collezione permanente del V&A), e il Tears Dress dello stesso anno, insieme al celebre cappello a forma di scarpa rovesciata, tutti realizzati in collaborazione con Salvador Dalí. Saranno esposte anche opere di Pablo Picasso, Jean Cocteau, Man Ray ed Eileen Agar, oltre a diversi costumi disegnati da Schiaparelli per cinema e teatro. A chiudere il percorso espositivo, le spettacolari creazioni di Daniel Roseberry, indossate da star come Ariana Grande e Dua Lipa.
Tristram Hunt, direttore del V&A, ha dichiarato: «Schiaparelli: Fashion Becomes Art celebrerà una delle designer più geniali e audaci nella storia della moda. Il V&A vanta una delle più grandi e prestigiose collezioni di moda al mondo, nonché la più importante raccolta britannica di capi Schiaparelli. Le collaborazioni di Schiaparelli con artisti e il mondo dello spettacolo fanno della Maison e della sua fondatrice il soggetto perfetto per una mostra straordinaria presso il V&A».
La maison di alta moda Schiaparelli ha ridefinito i canoni dello stile e i concetti di bellezza dell’epoca moderna. Oggi, dall’iconico atelier Schiaparelli al 21 di Place Vendôme, il direttore creativo Daniel Roseberry accompagna la storica Maison nel suo nuovo capitolo, dando vita a un’opera che continua a plasmare e ispirare la cultura globale contemporanea.


















































































































