
Airbnb porta alle Olimpiadi di Milano 2026 la sua Casa Airbnb Un hub di ospitalità che regala esprienze uniche
Airbnb, in qualità di partner globale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, trasforma un angolo iconico di Milano in un rifugio temporaneo che respira lo spirito dei Giochi invernali Milano Cortina 2026. Dal 7 al 22 febbraio, in via Senato, nel pieno centro storico della città, apre i battenti Casa Airbnb uno spazio pensato per accogliere sia i milanesi che i visitatori internazionali in un’atmosfera che fonde l’autenticità dell’accoglienza italiana con l’energia contagiosa dello sport d’élite. L’idea alla base è creare un punto d’incontro vivo e dinamico, dove il pubblico possa vivere i Giochi non solo come spettatore, ma come parte attiva di un’esperienza condivisa. Durante l’intera giornata, l’ambiente si anima con proiezioni live delle competizioni su grandi schermi, momenti di relax mattutini accompagnati da caffè e bevande calde, e serate che virano verso l’atmosfera rilassata e conviviale tipica dell’après-ski, con cocktail e musica selezionata.
Il vero valore aggiunto risiede negli incontri ravvicinati con una serie di atleti olimpici e paralimpici, insieme a un numero equivalente di host locali appassionati, si alternano per trasformare ogni passaggio in un’occasione unica di dialogo e scoperta. Le loro storie personali di sacrifici, resilienza, trionfi e legami con il territorio diventano il filo conduttore che lega lo sport alla cultura quotidiana. Tra le proposte più attese spiccano sessioni guidate da nomi di grande richiamo.
Deborah Compagnoni, icona indiscussa dello sci alpino italiano con tre ori olimpici all’attivo, porta i partecipanti alla scoperta dei sapori valtellinesi attraverso una cooking session che unisce cucina tradizionale e ricordi di montagna. Brent Laing, pluricampione mondiale canadese di curling, invita a provare direttamente le piste installate nello spazio esterno, svelando trucchi e dinamiche di uno sport affascinante e poco conosciuto in Italia. Zoe Atkin, talento emergente del freestyle britannico, propone un momento creativo dove gastronomia e adrenalina sportiva si intrecciano in modo spontaneo. Non mancano contributi paralimpici di altissimo livello, come l’incontro intimo con Francesca Porcellato soprannominata “la Rossa volante” per la sua carriera leggendaria costellata da quindici medaglie in tre decenni, che condivide riflessioni profonde su come convertire le difficoltà in forza interiore e sull’importanza della preparazione mentale.
Accanto agli atleti, gli host milanesi aggiungono strati di autenticità locale. Si va da intense lezioni di fitness condotte da Chiara, ex campionessa nazionale di pallavolo, perfette per caricare le energie al mattino, a workshop di corsetteria tenuti da Alice, che fonde savoir-faire sartoriale storico con visioni contemporanee nate dalla sua formazione londinese. Lorenzo e Tiziano di VerySeri Lab guidano invece un laboratorio di serigrafia artigianale, al termine del quale ogni partecipante porta a casa un poster unico realizzato a mano. Culmine del programma gastronomico è l’appuntamento del 22 febbraio con Norbert Niederkofler, chef tristellato Michelin noto in tutto il mondo per la sua filosofia “Cook the Mountain”. In un pranzo esclusivo riservato a un piccolo gruppo di dieci persone, Niederkofler guida un’esperienza che celebra ingredienti di montagna, stagionalità assoluta e filiera corta, dimostrando come la sostenibilità possa diventare gusto puro e rispetto per il territorio.
Gli spazi stessi raccontano una storia coerente di accoglienza. L’ambiente principale, una sorta di salotto multifunzionale, alterna zone dedicate al relax e alla visione delle gare con un angolo caffè ispirato ai bar storici milanesi, dove il design contemporaneo dialoga con tocchi di tradizione italiana. Un’area riservata alle attività su prenotazione diventa palcoscenico per workshop su cibo, arte, moda e movimento. La baita, immersa in un giardino urbano, cambia personalità con il passare delle ore: mattine dedicate al benessere fisico e mentale, serate trasformate in un club informale con cocktail, partite di air hockey e vibrazioni da rifugio dolomitico reinterpretato in chiave moderna. Il giardino ospita una pista da curling aperta a tutti e serate animate da DJ set, rendendo l’outdoor un’estensione naturale dell’esperienza indoor.
Casa Airbnb non è solo un luogo da visitare: è un invito a immergersi nel connubio tra ospitalità autentica, passione sportiva e creatività milanese. Le esperienze e i servizi speciali sono prenotabili fin da ora al prezzo simbolico di 26 euro a persona direttamente sul sito dedicato airbnb.it/casa-airbnb, offrendo a chiunque l’opportunità di vivere da protagonista i Giochi invernali più diffusi e inclusivi di sempre.



















































