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Il 2022 e il ritorno delle collaborazioni

Diverse nel significato, ma non per questo meno interessanti

Il 2022 e il ritorno delle collaborazioni Diverse nel significato, ma non per questo meno interessanti

È difficile trovare nel mondo della moda qualcosa di tanto importante quanto trasversale come le collabo, termine spurio utilizzato negli ultimi anni per indicare l’ormai consolidata pratica delle collaborazioni tra brand. Se in una prima fase il loro ruolo era quello di creare un ponte tra realtà diverse, Supreme e Louis Vuitton rendono bene l’idea, con la progressiva “fine” dell’hypeculture le collaborazioni hanno assunto lo stato di semplice esercizio di stile, finendo per perdere il loro significato originale e trasformandosi progressivamente in una pratica quasi fastidiosa. Se avevate perso la speranza però, questi primi cinque mesi del 2022 sembrano aver dato un nuovo lustro alle collaborazioni, regalandoci da gennaio a oggi le prime piccole gioie del 2022. In attesa dell’uscita della collezione tra adidas e Balenciaga, parente dell’ormai prossima collaborazione tra Gucci e il brand tedesco, il luxury ha nuovamente affondato i suoi denti nel mondo streetwear in una delle migliori collabo messe in scena da Supreme, che ha trovato in Burberry il partner perfetto per ricreare quella magia ormai persa da anni.

Supreme Burberry Denim Trucker Jacket

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924€
Supreme Burberry Box Logo Hooded Sweatshirt

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406€
Supreme Burberry Box Logo Tee

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272€
New Balance 2002R GANNI Turtledove

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198€
Yeezy Gap Engineered by Balenciaga Dove 3/4 Sleeve Tee

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210€
Yeezy Gap Engineered by Balenciaga Dove Hoodie

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372€

Abbiamo già parlato del lavoro di Tisci e Jebbia, ma quello dei brand di lusso impegnati a collaborare con streetwear e sportswear sembra essere diventato un pattern che, oltre agli esempi già citati, ci ha regalato a inizio anno anche la collabo Prada e adidas mentre, seppur con un’idea di lusso minore, risale a poche settimane fa quella tra Palace e Calvin Klein. Ma a cosa serve oggi una collaborazione? Difficile dirlo, probabilmente però non sarebbe sbagliato indicare tra i nuovi significati trovati nel tempo quello di salvagente per tutti quei brand e aziende in difficoltà, quelli alla disperata ricerca di un colpo di genio per ritrovare la giusta rilevanza sul mercato. Lo sa bene Gap, che con la collabo con Yeezy prima e con Balenciaga poi, sta lentamene risalendo le classifiche nell’indice di gradimento online, ma lo sa bene anche Guess, che pochi mesi fa ha annunciato l’arrivo di una collezione creata da Eli Russell Linnetz, che con il suo ERL è diventato uno dei brand preferiti di Kanye West e Justin Bieber. Diverso è invece il discorso per quelle collaborazioni che, passato l’interesse per i grandi nomi dello streetwear, hanno iniziato a creare sinergie con brand minori, ma non per questo meno importanti.

Swatch x Omega Bioceramic Moonswatch Mission to the Sun

Swatch x Omega Bioceramic Moonswatch Mission to the Sun

441€
Swatch x Omega Bioceramic Moonswatch Mission to Uranus

Swatch x Omega Bioceramic Moonswatch Mission to Uranus

624€
Palace CK1 Relaxed Trucker Denim Jacket

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284€
Palace CK1 Reversible Basketball Vest

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123€
Palace CK1 T-shirt

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76€
adidas Forum Low Prada White

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636€

Facile citare Aimé Leon Dore e New Balance, una coppia ormai diventata una sicurezza, ma recentemente il brand di Boston ha messo a segno un’altra collaborazione, quella con Ganni, lo stesso che aveva collaborato con Juicy Couture, che a sua volta anni fa aveva unito le forze con Vetements. Qualcosa di diverso è invece quanto successo in un altro ambito, quello degli orologi, dove Omega e Swatch hanno creato un vero e proprio tsunami capace di sconvolgere tanto il mondo degli appassionati di orologi quanto quello del resell, non abituato a nulla del genere dopo anni in cui, passata quella smania di avere l’ultima sneaker a qualsiasi costo, non si vedevano più file chilometriche fuori dagli store. Se un ritorno dell’hypeculture è da escludere a priori, i consumi sono cambiati radicalmente rispetto a qualche anno fa, la nuova epoca delle collaborazioni ha aperto le porte a un nuovo immaginario, diverso da quello originale ma capace di creare la stessa febbrile attesa di un tempo.