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Come Converse e MQBMBQ vogliono raccontare la black queerness in Italia

«Volevo creare uno spazio sicuro per me stesso e chiunque appartenga alla comunità»

Come Converse e MQBMBQ vogliono raccontare la black queerness in Italia «Volevo creare uno spazio sicuro per me stesso e chiunque appartenga alla comunità»
Francesca (left) wears Magliano & Converse Shapes, Thoè wears Alessandro Vigilante, Peruffo Jewellery, Natalia Criado & Mon jewellery
Lola wears Nicola Bacchilega, vintage Dior by Sincontrol Vintage, Alicepons Womenswear & Alessandro vigilante
Lola wears Nicola Bacchilega, vintage Dior by Sincontrol Vintage, Alicepons Womenswear & Alessandro vigilante
Francesca wears Magliano & Converse Shapes
Melanyss wears Ermenegildo Zegna, vintage YSL by Sincontrolvintage & Grifoni
Dario wears Converse shapes, Angelia ami, Ermenegildo Zegna, Vanesi gioielli & Virginia Evangelista
Dario wears Converse shapes, Angelia ami, Ermenegildo Zegna, Vanesi gioielli & Virginia Evangelista
Melanyss wears Ermenegildo Zegna, vintage YSL by Sincontrolvintage & Grifoni
Thoè wears Alessandro Vigilante, Peruffo Jewellery, Natalia Criado & Mon jewellery
Francesca wears Magliano & Converse Shapes
Thoè wears Alessandro Vigilante, Peruffo Jewellery, Natalia Criado & Mon jewellery

My Queer Blackness, My Black Queerness (MQBMBQ) è un progetto digitale fondato e diretto dall'editor-at-large di nss magazine e creative director, Jordan Anderson nato lo scorso giugno nel tentativo di esplorare le diverse prospettive di ciò che significa essere Black e Queer nei diversi contesti sociali italiani. Come parte del suo All Stars Program , nati per amplificare la voce dei giovani creativi e supportare il loro lavoro, Converse ha deciso di collaborare con MQBMBQ alla realizzazione della piattaforma digitale The Queer Black Italian Experience che mira a creare uno spazio di espressione e rappresentazione virtuale per le persone Black Queer in Italia e dare voce alle loro preoccupazioni ed esperienze. Anderson ha commentato:

«La decisione di raccontare la black queerness in Italia è il frutto di un’intuizione. […] Volevo creare uno spazio sicuro per me stesso e chiunque appartenga alla comunità, lontano dalla mentalità bianca, dove crogiolarci nella bellezza della nostra esistenza. Sono stato particolarmente entusiasta di creare questo con un marchio come Converse perché ho preso atto che hanno una visione parallela alla mia nel supportare la comunità e ci ha permesso di lavorare su questa visione insieme su una scala nazionale ».

Dario wears Converse shapes, Angelia ami, Ermenegildo Zegna, Vanesi gioielli & Virginia Evangelista
Dario wears Converse shapes, Angelia ami, Ermenegildo Zegna, Vanesi gioielli & Virginia Evangelista
Melanyss wears Ermenegildo Zegna, vintage YSL by Sincontrolvintage & Grifoni
Melanyss wears Ermenegildo Zegna, vintage YSL by Sincontrolvintage & Grifoni
Francesca wears Magliano & Converse Shapes
Francesca wears Magliano & Converse Shapes

Nel primo “capitolo” di questo progetto, interamente prodotto da nss factory sotto la direzione creativa di Anderson, verrà indagata la società italiana e la vita dei membri della comunità black e queer al suo interno – un percorso difficile, spesso costellato da dure lotte contro i pregiudizi di una realtà spesso ostile. Intervistato da WWD, Jordan Anderson ha detto: 

«Non dobbiamo parlare solo di razzismo, (anche se sicuramente lo faremo) ma semplicemente discutere di cosa sta succedendo al momento [...]. Il mio obiettivo con questo progetto [...] era semplicemente mostrare che esistiamo, che abbiamo cose da dire e che queste dieci voci sono solo una piccola parte di tutta la comunità black queer in Italia».

Lola wears Nicola Bacchilega, vintage Dior by Sincontrol Vintage, Alicepons Womenswear & Alessandro vigilante
Lola wears Nicola Bacchilega, vintage Dior by Sincontrol Vintage, Alicepons Womenswear & Alessandro vigilante
Thoè wears Alessandro Vigilante, Peruffo Jewellery, Natalia Criado & Mon jewellery
Thoè wears Alessandro Vigilante, Peruffo Jewellery, Natalia Criado & Mon jewellery

Attraverso gli scatti di Silvia Rossi, fotografa Italo-Togolese da sempre impegnata nell'indagine della migrazione e della diaspora, lo styling di Thais Montessori Brandao e tramite la narrazione autobiografica di dieci rappresentanti della comunità Black Queer, verrà creata una condivisione collettiva di vite ed esperienze che getterà una luce su una realtà spesso trascurata dai mainstream media. Il duplice obiettivo del progetto sarà quello di narrare la bellezza della black queerhood in Italia ma anche denunciare il razzismo, la queerfobia, l’omofobia e la transfobia che spesso l’accompagnano. Questo inizia con la parte 1 del progetto che è la serie di immagini delle prime 5 muse che raccontano le loro storie dal loro punto di vista personale, che sarà seguita dalla parte 2 con la seconda metà delle muse due settimane dopo, e in seguito ulteriori iniziative come una potenziale zine che è in lavorazione. Per le storie complete e per tenere il passo con l'impresa del progetto, visita MQBMBQ.com