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Premio Sele d'oro 2013

Mezzogiorno tra storia e futuro

Premio Sele d'oro 2013
Mezzogiorno tra storia e futuro
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Premio Sele d'oro 2013 Mezzogiorno tra storia e futuro

Noi di Nss siamo stati ospiti della ventinovesima edizione del premio Sele d'oro tenutosi a Oliveto Citra, un piccolo paesino incastonato nei monti Picentini dell’ Alta Valle del Sele in provincia di Salerno.

Il leitmotiv di quest'anno è stato il Mezzogiorno tra storia e futuro, un incontro tra i protagonisti passati e presenti di un Sud che vale e che valorizza le eccellenze. È proprio su questi giovani talenti che vogliamo puntare l'attenzione.

Ognuno di loro ha portato al Sele la propria esperienza, la propria piccola o grande vittoria ottenuta utilizzando quasi sempre gli strumenti del web 2.0 di cui noi giovani siamo esperti fruitori.

Parliamo ad esempio, della coraggiosa Emma Taveri, che per seguire il suo sogno di  promuovere attraverso una buona strategia di marketing territoriale la sua città natale, dopo 10 anni di esperienza, sceglie di ritornare a Brindisi e lavorare attraverso l'apertura del travel blog “Brindisi is my destination”.

Parliamo di Fabrizio Todisco che con il suo progetto “invasioni digitali”, nato come una spontanea protesta contro la soppressione della “settimana della cultura”, ha rivoluzionato il modo di fare cultura ed eventi legati alla diffusione dell'arte tramite il “social networking”; idea che ha riscosso un tale successo internazionale da essere riproposta anticipatamente per le “Giornate del Patrimonio Europeo" del 28 e 29 settembre.

Parliamo dei giovani blogger “diario di una snob”, “medressme”, “spaghettimag” e “modaholic” che hanno fatto della passione il loro lifestyle e la loro occupazione.

Parliamo anche di noi che siamo stati chiamati a testimoniare la nostra piccola ma vincente esperienza, in un'intervista rilasciata alla radio “mpa” durante il programma “buongiorno sud”, condotto da: Carlos Solito e Angelo Napolillo con Roberta Trani, Mario Panico e Luca Caretta.

Lo scrittore Luca Bianchini ha presentato il suo ultimo romanzo " Io che amo solo te", già arrivato in vetta alle classifiche, nel quale racconta preparativi, retroscena, annessi e connessi di un un matrimonio che si celebra proprio nel profondo sud, facendo dei gesti di questi personaggi "terroni", il principale ingrediente di un grande successo.

Alla domanda su come si costruisca un grande successo editoriale  Luca risponde così: " Il successo arriva quando non si ha nessuna pretesa di averlo", quando si lavora fortemente dunque non per raggiungere quest'ultimo ma solo per infondere tutto sé stesso nel proprio prodotto con passione creativa.

 

È proprio quello che abbiamo visto negli occhi dei ragazzi ad Oliveto Citra, dai piccoli volontari agli organizzatori, dai fotografi ai registi di cinema indipendente, dai bloggers allo scrittore, e lì ci siamo riconosciuti tutti.