
“The only true protest is beauty” è la mostra inaugurale della Fondazione Dries Van Noten a Venezia Il dialogo espositivo di Codognato, Dries Van Noten e Geert Bruloot che supera i confini disciplinari convenzionali

La Fondazione Dries Van Noten inaugura la sua apertura con la mostra “The Only True Protest Is Beauty”, realizzata in collaborazione con Codognato e curata da Dries Van Noten insieme a Geert Bruloot. In programma dal 25 aprile al 4 ottobre 2026, l’esposizione esplora l’artigianato come linguaggio espressivo e veicolo di emozioni, superando i confini disciplinari e configurandosi come una costellazione di incontri tra talenti affermati ed emergenti.
Allestita tra il piano terra e il primo e secondo livello del Piano Nobile di Palazzo Pisani Moretta, la mostra si sviluppa attraverso 20 sale disposte in modo intuitivo. Oltre 200 opere dialogano con l’architettura e la storia del palazzo, costruendo una narrazione guidata più dall’istinto che da una logica rigida. Capi provenienti dagli archivi di storiche maison di moda sono presentati accanto a opere tessili contemporanee, sottolineando il ruolo duraturo del tessile come mezzo di espressione culturale.
Il dialogo con il palazzo emerge fin dall’inizio: nel primo salone del Piano Nobile, il soffitto raffigurante La Vittoria della Luce sulle Tenebre di Jacopo Guarana, allievo di Giambattista Tiepolo, fa da cornice alle fotografie di Steven Shearer, raffiguranti soggetti addormentati, che entrano in dialogo con i gioielli memento mori di Codognato e con creazioni di haute couture di Christian Lacroix e Comme des Garçons.
In questo contesto, Codognato è l’unico gioielliere presente. La maison espone 15 pezzi selezionati personalmente da Dries Van Noten, in equilibrio tra heritage e innovazione: alcuni provengono da collezionisti storici, altri sono stati creati appositamente per la mostra. Nel loro insieme incarnano l’estetica distintiva della maison, radicata nella tradizione ma aperta alla sperimentazione contemporanea. Sette dei pezzi presentati sono disponibili per l’acquisto.
«Come veneziani, siamo entusiasti che Dries Van Noten abbia scelto Venezia per la sua nuova fondazione. Rappresenta un’aggiunta straordinaria all’offerta culturale della città. Siamo inoltre felici e profondamente onorati di essere stati scelti per rappresentare la millenaria tradizione artigianale veneziana nella mostra inaugurale della fondazione», dichiarano Mario e Cristina Codognato.
La partecipazione sottolinea la posizione unica di Codognato nel panorama della gioielleria artistica e il riconoscimento internazionale del suo approccio, in cui si intrecciano simbolismo, storia e maestria artigianale. In questo contesto, la mostra si configura così come uno spazio aperto di dialogo tra moda, gioielleria, arte, design, fotografia, vetro, ceramica e sperimentazione sui materiali, in una riflessione condivisa sulla capacità della bellezza di mettere in discussione le norme e sovvertire i dogmi.































































