
Quanti nepo baby ci sono a Hollywood? Spoiler: tanti, ma dipende da come consideriamo la categoria dei figli d'arte
Nell'universo dello star system, l'uso della parola «nepo baby» è diventato un po' l'insulto per eccellenza. Un sinonimo di privilegio e di mancato talento tanto da scatenare una delle copertine più controverse degli ultimi anni, quella del New York Magazine del dicembre 2022, accompagnata da un articolo intitolato «She Has Her Mother's Eyes. And Her Agent», che sottolineava quanto la nuova generazione di Hollywood fosse popolata di figli d'arte. La cosa che sorprende dei nepo baby è che, accanto a figure direttamente associate ai propri genitori come Zoë Kravitz, Dakota Johnson e Maya Hawke, ce ne sono altre i cui legami familiari sono rimasti meno evidenti per anni, come Nicolas Cage, Grace Gummer e George Clooney.
Ma quanti nepo baby ci sono effettivamente a Hollywood? Secondo un nuovo report di Giggster, che ha analizzato 4.403 attori under 35 apparsi in film distribuiti negli Stati Uniti tra il 2000 e il 2025, ben 1.242 sono figli d'arte, pari al 28% del campione. Una percentuale che rende ancora più interessante capire cosa significhi, oggi, appartenere a questa categoria.
Chi possiamo considerare davvero un nepo baby?
Owen Thiele on being nepo-baby adjacent https://t.co/WCuWNxYgkd
— Zach Sang Show (@ZachSangShow) August 28, 2026
Il dato più curioso della ricerca riguarda proprio i criteri utilizzati per identificare i nepo baby. Nella classificazione di Giggster, infatti, basta avere almeno un genitore che lavori o abbia lavorato nell'industria dell'intrattenimento, comprendendo quindi non soltanto attori e registi, ma anche produttori, musicisti, sceneggiatori, agenti e professionisti del settore. Una definizione piuttosto ampia, che finisce per includere personaggi con storie familiari e livelli di privilegio molto diversi.
Tra la prole analizzata, il 60% ha almeno un genitore che lavora nella recitazione, il 16% nella regia e il 14% nella musica. Ancora più interessante è scoprire che il 41% dei nepo baby ha entrambi i genitori impiegati nel settore, una condizione che rende l'ambiente dello spettacolo parte integrante della propria vita fin dall'infanzia.
Hollywood è un affare di famiglia
La presenza dei nepo baby sul grande schermo è aumentata soprattutto negli ultimi anni. Se durante i Duemila e i Dieci rappresentavano generalmente tra il 6% e l'8% delle apparizioni nei cast più giovani, nel 2024 la percentuale ha raggiunto il 16,6%. Una crescita che racconta quanto le connessioni familiari continuino ad avere un ruolo nell'accesso all'industria cinematografica.
Alcuni generi sembrano essere particolarmente popolati dai figli d'arte: nei film romantici e per famiglie rappresentano circa il 47% degli interpreti under 35 considerati, mentre nelle commedie la percentuale arriva al 44%. Tra le pellicole con la maggiore concentrazione di nepo baby troviamo The Good Girl del 2002, con il 71% del cast giovane, e Springsteen: Deliver Me from Nowhere del 2025, con il 67%. Anche la classifica degli attori nepo baby con più apparizioni cinematografiche riserva qualche sorpresa. A guidarla è Scarlett Johansson, con 35 film considerati, seguita da Kristen Stewart con 27, mentre Keira Knightley e Seth Rogen condividono il terzo posto con 24 apparizioni ciascuno.
Il punto, quindi, è capire dove finisca il concetto di figlio d'arte e dove cominci quello di nepotismo. Avere un genitore famoso, crescere in una famiglia che lavora nel cinema e ottenere un ruolo grazie alle conoscenze sono condizioni differenti, che la definizione di nepo baby tende spesso a sovrapporre. I dati di Giggster misurano le connessioni familiari di una selezione di giovani attori, lasciando aperta la questione più discussa: quanto conta davvero il cognome per avere successo a Hollywood?












































