
Ray-Ban e Art Basel Paris ci invitano a immaginare l'impossibile Il brand eyewear si trova ancora una volta a collaborare con grandi realtà artistiche
Immaginare l'impossibile è diventata un'arte perduta? Viviamo in un mondo che corre veloce, dove quasi tutto può essere realizzato, generato e replicato in un istante. Partendo da questa riflessione, Ray-Ban rinnova la propria collaborazione con Art Basel in occasione dell'edizione parigina della fiera, presentando un progetto chiamato Impossible Frames, che esplora il rapporto tra arte contemporanea, cultura visiva e libertà creativa.
L'immaginazione è la chiave per creare qualcosa di innovativo. Con questa premessa, Ray-Ban invita gli artisti a esaltare la propria ribellione interiore attraverso la realizzazione di una montatura impossibile, libera dai vincoli imposti dai materiali, dalla struttura e dalla commerciabilità: una via di fuga dalla conformità. L'installazione tattile, dal linguaggio visivo grezzo, crea un contrasto con la cornice monumentale del Grand Palais, attraverso un gioco di luci al neon, alluminio e murature in mattoni avvolte da cavi, che restituiscono l'idea di un'immaginazione capace di oltrepassare ogni limite.
Con questa iniziativa, il brand eyewear vuole promuovere la fantasia e ribadire il proprio legame con il mondo dell'arte contemporanea, dimostrando come la creatività possa trovare nuove forme di espressione quando viene lasciata libera dai vincoli convenzionali. In un contesto in cui anche l'immaginazione rischia di confrontarsi continuamente con i limiti della funzionalità e della commerciabilità, Impossible Frames propone invece di superarli, trasformando l'impossibile in un punto di partenza per nuove idee. La collaborazione tra Ray-Ban e Art Basel Paris diventa così un'occasione per valorizzare l'individualità degli artisti e la loro voglia di osare, lasciando spazio a una creatività che non deve necessariamente rispondere alle regole del possibile.






















































