
Come cambieranno le ricerche su Google? Sta per arrivare il più rilevante aggiornamento di sempre della celebre barra di ricerca di Google
Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha cambiato profondamente il modo in cui una fetta consistente di utenti cerca informazioni online. Lo ha riconosciuto anche il CEO di Alphabet (la società che controlla Google), Sundar Pichai, spiegando che l’ascesa dell'AI ha modificato le abitudini online di moltissime persone. Per adattarsi a questa trasformazione, Google di recente ha deciso di rinnovare in via definitiva il proprio motore di ricerca: la barra diventerà più grande e interattiva e verrà integrata con diversi strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Come sarà la nuova barra di ricerca di Google
@duckduckgohq Google just announced they are redesigning search around AI. Here's how to get actual search results again. #duckduckgo original sound - DuckDuckGo
Per adattarsi alle nuove modalità di ricerca online, Google ha ridisegnato completamente l’interfaccia del proprio motore di ricerca: a breve la barra delle query verrà ampliata, mentre nella pagina dei risultati verrà integrato un sistema conversazionale basato per l'appunto sull'AI. Gli utenti potranno quindi continuare l’interazione con il chatbot senza uscire dalla sezione di ricerca. Le singole richieste, inoltre, potranno essere formulate caricando immagini o video, oltre che scrivendo contenuti testuali; sarà infine presente anche un nuovo sistema di suggerimenti automatici. Alla base di queste funzioni c’è Gemini 3.5 Flash, il nuovo modello di intelligenza artificiale generativa sviluppato da Google, progettato per offrire risposte più rapide con un consumo inferiore di risorse computazionali.
L’azienda ha inoltre presentato nuovi agenti AI, cioè assistenti digitali capaci di svolgere attività in autonomia dopo una ricerca effettuata dall’utente. La stessa tecnologia verrà applicata per automatizzare operazioni legate alla navigazione sul web, come la ricerca di un volo, tra le tante cose, mantenendo comunque una conferma finale da parte dell’utente. Parte delle nuove funzionalità arriveranno durante l’estate e, almeno inizialmente, alcune saranno disponibili soltanto negli Stati Uniti.
Le possibili conseguenze delle nuove funzionalità di Google
Molte delle nuove funzionalità che Google introdurrà a breve non sono del tutto nuove, ma derivano da soluzioni già sperimentate nei mesi precedenti, inizialmente con minore visibilità. Già lo scorso anno, per esempio, era stata introdotta la modalità “AI Mode”, che in parte aveva posto le basi per rendere le ricerche su Google più simili a delle conversazione con i chatbot.
Con il nuovo aggiornamento, AI Mode continuerà ad avere priorità rispetto alla classica lista con i risultati di ricerca, diventando sempre più centrale. Questa evoluzione può avere conseguenze significative sulla dimensione online: numerosi siti e piattaforme editoriali, per esempio, rischiano di dover far fronte a una riduzione del traffico, con un impatto diretto sui ricavi pubblicitari. Se gli utenti riusciranno sempre più spesso a ottenere risposte complete senza uscire dall'interfaccia del motore di ricerca, la necessità di visitare pagine esterne diminuirà, mettendo in parte in crisi il modello economico basato sugli annunci display e sulla monetizzazione delle visite.












































