
“Florenza” è la nuova collezione di Ginori 1735 Con “The Unframed Garden “ la natura diventa protagonista

Florenza è la nuova collezione tableware e home décor di Ginori 1735, un invito a osservare la natura da una prospettiva diversa: più ravvicinata, spontanea, autentica. Un giardino senza confini né cornici, che cresce libero seguendo il ritmo della luce e delle stagioni. The Unframed Garden diventa così una dichiarazione di naturalezza nel quotidiano, fatta di una raffinatezza accessibile e versatile, capace di adattarsi con fluidità a ogni spazio e momento.
Florenza nasce dai fiori che crescono senza un ordine prestabilito. Il suo nome custodisce un legame profondo con le colline fiorentine, dove la vegetazione spontanea segue una logica propria: non si organizza, accade. Da questa visione prende forma una collezione che reinterpreta il floreale in chiave contemporanea, trasformandolo in un linguaggio essenziale, immediato, capace di restituire la poesia del naturale senza artifici né costruzioni.
All’interno della collezione, il fiore non è mai rappresentato nella sua totalità, ma nel suo passaggio. È un frammento che cattura il movimento: un petalo che sfiora il bordo di un piatto, una foglia che appare solo in parte, una pennellata che sembra seguire un gesto istintivo. Non è un floreale tradizionale, ma un invito ad avvicinarsi, a cogliere il dettaglio, a lasciarsi sorprendere da una bellezza che si rivela in modo sottile e inatteso.
Questa visione si traduce in una narrazione cromatica costruita su due interpretazioni complementari. Verde Acanto racconta una natura calma e sofisticata, con tonalità terrose e botaniche che evocano equilibrio e profondità; Rosa Malva, più luminoso e radioso, introduce una vibrazione morbida e contemporanea, tra corallo e lilla. Le due palette non descrivono la botanica in modo didascalico, ma ne evocano l’atmosfera, dialogando tra superfici a colore pieno e fondi bianchi attraversati da segni essenziali, per una composizione libera e sempre diversa, fedele all’eleganza di Ginori 1735.






















































