5 highlight alla Milano Fashion Week SS27 Men's Pochi ma buoni

Si è appena conclusa la Milano Fashion Week, un evento di cui ricorderemo sicuramente il caldo e la presenza ingombrante dei brand internazionali. Con così pochi designer italiani in calendario, questa stagione ha offerto una grossa opportunità per tutti i marchi che da oltreoceano stanno cercando di farsi spazio in Italia. Tra ombrellini parasole e ventilatori portatili, la quota estera di questa Fashion Week ha dimostrato che Milano è ancora una città per cui vale la pena sfilare, anche con 40 gradi all'ombra. L'importante, adesso, è che lo capiscano gli italiani

Ecco, dunque, 5 show che ci hanno colpiti di questa Milano Fashion Week SS27 Men's.    

Thom Browne 

@nssmagazine Take a look at the @THOM BROWNE SS27 Finale. What do you think? #thombrowne #ss27 #springsummer #milanfashionweek #mfw Endless Love - Piero Piccioni

Tutti gli show di Thom Browne rispondono a una formula infallibile: l'uniforme iconica del marchio, reinterpretata di volta in volta con materiali intelligenti come il seersucker di questa SS27, unita ad accessori alternativi sorprendenti, produce un risultato indimenticabile. E così è stato anche questo weekend, a Palazzo Serbelloni, sotto il sole rovente di Milano. Una dedica al giardinaggio nella sua forma più elegante e antica, tra cappelli di paglia a tesa larga e insetti ricamati: nel giardino di Thom Browne si portano cravatta, trench e gonna. E la sposa è la regina delle api, ricoperta in tulle bianco.  

Domenico Orefice 

Habitat, la SS27 di Domenico Orefice, parla di casa. Lo fa celebrando la quotidianità, le persone, e i ricordi di infanzia che hanno segnato il giovane designer napoletano. Se fino ad adesso il brand ha puntato su silhouette e materiali più aggressivi, questa volta ha esplorato una visione creativa più dolce, più colorata, più morbida. Pattern antichi tingono blazer anni '80 e trench beige sono lasciati slacciati per rilevare interni bianchi, mentre la presenza romantica del colore rosso fa intendere tutto l'affetto che il designer prova per questa collezione.

A completare lo show c'è stata poi una nuova collaborazione con J'Adore Napoli: una t-shirt graficata che prende ispirazione da Notes pour un scénario de film autobiographique di Valentine Schlegel, pubblicato nel 1978, un elenco di gesti, azioni e principi che costituiscono il fondamento della sua pratica creativa e della sua quotidianità

Prada

@prada Step by step: looks from Prada Spring/Summer 2027 menswear collection. #PradaSS27 #Prada audio originale Prada

L'hanno chiamato il «nuovo minimalismo»ma di minimalista da Prada c'era ben poco. Tra blazer in pelle color ciano e occhiali iper-tecnologici, pantaloni sartoriali di due taglie troppo piccole, il ritorno delle scarpe con velcro e l'arrivo di borse in nylon colorate allacciate alla cintura come una sacca porta-magnesite, la SS27 del brand diretto da Miuccia Prada e Raf Simons ha offerto un bouquet di novità travolgenti - che siamo sicuri altri copieranno a breve. Anche questa volta, Prada è riuscito a rubare i riflettori della Fashion Week, confermandosi insieme capitano della industry e apripista della creatività locale. 

Armani 

Armani ha scelto di raccontare l'estate 2027 con ben 160 look, sotto la direzione artistica di Leo Dell'Orco, ispirandosi alle sfumature più naturali del Mediterraneo, dal calore della pietra alla vastità del cielo in mare aperto. L'identità del viaggiatore è stata raccontata attraverso i tropi classici del guardaroba maschile estivo con l'inserimento di qualche look donna che ha reso la lunghissima sfilata tanto più movimentata. Le fibre naturali sono le star di questa nuova collezione, con l'augurio, da parte di Armani, che l'anno prossimo potremo attrezzarci con gli abiti giusti per sopportare l'afa estiva.           

Setchu

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Tra i brand più interessanti della scena creativa milanese c'è Setchu, fondato a Milano dal designer giapponese Satoshi Kuwata. È proprio l'incontro tra due culture il tema centrale della SS27 del brand: dal titolo Caught in the Nets, mescola materiali e tradizione giapponesi (tra cui la pesca, ripresa dalle reti arrivate direttamente dal paese nipponico, e gli origami) con l'artigianato italiano. Lo show offre una riflessione sul valore della cura e del tempo. In un periodo in cui la percezione comune è quella di essere all'inseguimento perenne di obiettivi che non rendono mai davvero felici, Setchu sottolinea l'importanza della dedizione e della calma attraverso abiti che, sebbene traggano ispirazione dal passato, appaiono completamente centrati nel momento presente.    

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