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La storia dietro l’outfit di A$AP Rocky al Met Gala 2021

La trapunta-mantello è stata disegnata da ERL ed è ispirata ai 'memory quilt' americani

La storia dietro l’outfit di A$AP Rocky al Met Gala 2021 La trapunta-mantello è stata disegnata da ERL ed è ispirata ai 'memory quilt' americani
ERL SS22
ERL SS22

Ieri, fra gli outfit couture di Balenciaga e Valentino, e nel mezzo della cascata di Thom Browne che ha invaso il red carpet del Met Gala, l’outfit di A$AP Rocky ha attirato moltissima attenzione: un semplice smoking intorno al quale il rapper newyorchese portava, avvolto come in un bozzolo, una gigantesca trapunta multicolore firmata ERL, il brand fondato dal creativo multidisciplinare Eli Russell Linnetz, un designer considerato insieme a Emily Bode uno dei massimi esponenti della giovane moda americana. Linnetz è un creativo peculiare, molto legato alla nativa Venice Beach, di cui è stato in grado di condensare e sublimare lo stile, che non solo è stato contattato da A$AP Rocky per realizzare questo look ispirato alla collezione SS22 del brand, ma che si è anche guadagnato una vetrina nella prestigiosa mostra In America: A Lexicon of Fashion del Met Costume Institute con un look che è la ricostruzione di un’antica uniforme da baseball. 

ERL SS22
ERL SS22

Per creare la trapunta indossata da A$AP Rocky, che è molto simile a quella del lookbook SS22 di ERL ma non la stessa, Linnetz ha cucito insieme scarti di tessuto, resti di trapunte d’epoca e persino l’accappatoio di suo padre – un’antica tecnica americana definita memory quilting che veniva utilizzata per commemorare eventi incorporando resti di tessuti e vecchi abiti cuciti insieme per creare una coperta che sarebbe stata usata per molti anni a venire. Gli abiti di parenti scomparsi, le vecchie t-shirt dell’adolescenza, le copertine usate nella culla: tutti questi oggetti che né si buttano né si utilizzano potevano diventare parte di una trapunta – e con l’avanzare del tempo le trapunte hanno cominciato a evolversi incorporando i colori e le fantasie degli abiti dell’epoca in cui erano state create. Uno dei principali progetti in questo senso è il The AIDS Memorial Quilt, un mosaico di arazzi, ciascuno dei quali commemora un morto di AIDS, iniziato nel 1987 e che oggi è la più grande opera di folk art del mondo, con oltre 48.000 pannelli e un peso complessivo di 54 tonnellate. Come Suzanne Paquette scrive nella sua ricostruzione della storia del memory quilting pubblicata sul sito di Modern Quilt Guild:

«Nel 1830 i tessuti di cotone stampati economici erano disponibili a causa della rivoluzione industriale. Fu solo in questo momento che le donne americane iniziarono a realizzare trapunte patchwork. I produttori di trapunte raramente le hanno realizzate solo per utilità. Tuttavia, i meno abbienti che potevano svolgere lavori manuali erano più inclini a creare trapunte con tessuti arrangiati, come molti durante la Grande Depressione hanno fatto, per lenire le anime e coprire i letti».

In un’intervista con il The New York Times, Linnetz ha raccontato che più di una celebrity gli ha domandato di disegnare un outfit per il Met Gala ma lui ha voluto concentrarsi su A$AP Rocky perché è «qualcuno con cui sono davvero amico, in cui credo e che è una brava persona». Il designer si è anche detto riluttante a creare un outfit per il gala dicendo : «Ho creato ERL per tirarmi fuori dall’industria della musica e delle celebrità».