“Ovunque tu sia” deve il suo successo a Harlan Coben Tutto sul nuovo thriller Netflix con Sam Worthington, Britt Lower e Milo Ventimiglia

Se c’è un nome dietro al successo delle serie Netflix è uno: Harlan Coben. A inizio anno la trasposizione del suo romanzo Fuga è arrivata al primo posto della piattaforma e così è accaduto anche al nuovo adattamento Ovunque tu sia con protagonisti Sam Worthington, Britt Lower e Milo Ventimiglia. Coben è un autore da 80 milioni di copie vendute, con libri tradotti in più di quaranta lingue in tutto il mondo.

La miniera Coben

Lo scrittore ha stretto un primo accordo con la piattaforma nel 2018 per quattordici rifacimenti, poi rinnovato nel 2022 con un nuovo pacchetto di prodotti di intrattenimento che lascia però intendere come i titoli in arrivo potrebbero essere molti di più di quelli inizialmente pattuiti.

Una miniera d’oro  di cui  Netflix non può evitare di approfittare fino all’ultima risorsa, con Coben a cui in fondo piace lasciarsi spremere. Fa parte del suo processo lavorativo: cominciata la carriera di scrittore negli anni Novanta, il romanziere si prefissa di pubblicare almeno un romanzo all’anno. Questo significa passare intere giornate seduto alla scrivania a scrivere, che sia nel suo appartamento di New York o in qualche bar o biblioteca.

A quanto pare il suo metodo di  scrittura segue già le strutture della serialità: stando proprio a quanto dichiarato da Coben, spesso dietro la narrazione di un nuovo titolo si nasconde già un impianto  che prepara il terreno a una possibile trasposizione per il piccolo schermo. Netflix deve averlo capito bene, per questo ha attinto al suo bacino di quasi quaranta titoli pubblicati, trasformandone alcuni in proprie produzioni. Show che  conquistano il pubblico anche quando non ci sono nomi altisonanti ad accompagnarli. Un genere che gioca un campionato a sé e in cui vince ogni volta. 

Volti noti, autore ancora più noto

In Ovunque tu sia anche lo star system ha avuto un ruolo nelle sorti della serie. Worthington è il volto iconico della saga di Avatar, Lower è tra le interpreti più apprezzate della serialità odierna grazie a Scissione Ventimiglia è un nome che, forse anche più di entrambi, riesce a conquistare un pubblico trasversale che ne riconosce lo statuto di star, a cui è legato soprattutto per due titoli molto popolari nella sua carriera, Una mamma per amica e This Is Us.

È incredibile come però, nonostante un cast riconoscibile, resti comunque Harlan Coben l’attrattiva maggiore per gli spettatori. Magari non sanno nemmeno che dietro lo show si nasconde colui che li ha tenuti incollati alla finestra streaming un titolo dopo l’altro, sentendosi inspiegabilmente sospinti verso l’ennesimo thriller sensazionalistico che schizza in alto nelle classifiche di Netflix. Un Coben Universe, così definito, che segue più o meno sempre le stessa linea quando si parla di personaggi e trama, che questa volta si concentra su una morte improvvisa che si tramuta in una scomparsa e in una ricerca disperata.

Cinque anni dopo, una foto

@netflixit È in prigione per l'omicidio di suo figlio, ma le cose sembrano più complicate di così... "Ovunque tu sia" di Harlan Coben, con Sam Worthington, è ora disponibile su Netflix! #davedere suono originale - Netflix Italia

David Burroughs (Worthington) sta scontando in carcere la pena per aver ucciso cinque anni prima il figlio piccolo Matthew. Il padre di famiglia ovviamente si dichiara innocente, ma non c’è nulla che può fare per rendere credibili le sue parole. Fin quando un giorno la cognata Rachel (Lower) non si presenta in carcere con una foto: Matthew potrebbe essere ancora vivo e lei ne ha la prova. Dopo un piano di evasione e in fuga dalla polizia, David farà di tutto per dimostrare la propria non colpevolezza, ma soprattutto per ritrovare il figlio sparito anni prima.

Grazie ai continui colpi di scena e ai ribaltamenti su ribaltamenti che rendono Ovunque tu sia un caso complesso e accorato, la combo Netflix più Coben offre ancora una volta al pubblico un'indagine intricata, da seguire più per gli eccessi che per le narrazioni oculate riservate agli spettatori. La logica quotidiana viene piegata dagli escamotage dei protagonisti. Al centro dello show c'è l'ordinarietà della vita di un uomo qualunque, finito in un intrigo più contorto di quanto avrebbe mai potuto pensare

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