Identità Milano 2026 guarda al futuro Dal 7 al 9 giugno, il congresso riunisce professionisti del settore e giovani talenti

Dal 7 al 9 giugno 2026 l’Allianz MiCo North Wing di Milano ospita la ventunesima edizione di Identità Milano, tre giornate dedicate al servizio in sala, l’hôtellerie, l’alta cucina e la pasticceria, mixology e vino. Dopo aver celebrato nel 2025 il traguardo dei vent’anni, la manifestazione fondata da Paolo Marchi e Claudio Ceroni torna con un programma particolarmente ricco: 192 relatori, 97 masterclass, 11 approfondimenti tematici, il Pavillion Hospitality con la Bar Experience, il progetto Identità Young e il debutto  di NEXT GEN LAB.

Tema dell’edizione 2026 è Identità Future: la libertà di pensare, un concetto che attraversa l’intera manifestazione e che invita professionisti, imprese e nuove generazioni a riflettere sulle sfide che stanno trasformando il mondo della gastronomia. Libertà di immaginare nuovi modelli, di ridefinire il rapporto con il territorio, con il lavoro, con il cambiamento climatico e con l’evoluzione delle abitudini dei consumatori, in un momento storico caratterizzato da profondi cambiamenti sociali, culturali ed economici.

Paolo Marchi, e Claudio Ceroni hanno  sottolineato come il Congresso, il cui tema centrale sarà il coinvolgimento delle nuove generazioni, voglia essere sempre più un luogo di confronto: da qui il rafforzamento di Identità Young, il progetto lanciato nel 2025 e oggi ulteriormente sviluppato attraverso iniziative dedicate a studenti, giovani professionisti e operatori under 35, che potranno accedere al Congresso a condizioni agevolate e che  si amplia con  NEXT GEN LAB, ''Fuori Menu: la cucina oltre la scuola'' , attraverso una media partnership con Foodminds Podcast che con interviste a professionisti  del settore valorizza esperienze e visioni capaci di ispirare il pubblico italiano e internazionale, e con la realizzazione della Digital Map, una guida social pensata per aiutare il pubblico a orientarsi tra sale, eventi e area espositiva.

Le novità di Identità 2026

NEXT GEN LAB è invece una delle principali novità di quest’edizione, nuovo progetto sviluppato in collaborazione con Sidewalk Kitchens e nss edicola. Laboratorio dedicato alla nuova cultura dello street food d’autore e sarà accessibile anche al pubblico esterno,  terrazza dell’Allianz MiCo North Wing.  L’area sarà animata da una All Day Station attiva dalle 9:30 alle 18:30 con realtà come L’Altro Tramezzino, Verde, Totost e Davide Longoni, affiancate da altri hub emergenti attivi dalle 11:30 alle 18:30.  come Chuck’s, Salumeria Malinconico, TOFU LAB by Dalle:8 e Pantera Pizza Rustica. Il progetto è powered by TheFork e supportato dalla media partnership di NSS Edicola, dai partner Jet HR, Tebi e Dickies e dai partner tecnici Costa Group e ISA.

Sempre nell’ottica di avvicinare il Congresso alle nuove generazioni nasce anche “Fuori Menu: la cucina oltre la scuola”, panel in programma il 9 giugno nello Spazio Arena. L’iniziativa coinvolgerà alcune tra le principali scuole di formazione gastronomica italiane, con l’obiettivo di mettere in dialogo studenti, docenti e professionisti del settore e raccontare opportunità concrete di ingresso nel settore.

Grande attenzione sarà dedicata anche al mondo dell’ospitalità. Dopo il debutto dello scorso anno, il Pavillion Hospitality assume un ruolo centrale all’interno dell'evento e si presenta come un percorso esperienziale attraverso le nuove forme dell’accoglienza contemporanea. In dialogo con questa area si sviluppa la Bar Experience, dedicata alla mixology italiana e internazionale, con masterclass e incontri che analizzeranno il rapporto tra beverage, cucina, servizio e progettazione degli spazi.

Domenica 7 giugno sarà inoltre presentata la quinta edizione di “Bollicine del Mondo”, la guida curata da Paolo Marchi e Cinzia Benzi dedicata alla migliore spumantistica internazionale. L’edizione 2026 recensisce oltre mille cantine e più di milleduecento etichette provenienti da cinquanta Paesi, confermando la vocazione globale del progetto.Un momento particolarmente atteso sarà la presentazione del piatto simbolo dell’edizione 2026, affidato a Massimiliano Alajmo. Lo chef proporrà “Relazioni – Gioco al Cioccolato”, dessert composto da quattordici assaggi che riflette sul valore della condivisione e del rapporto con l’altro. Le posate, unite tra loro da fili di lana, trasformeranno il gesto dell’assaggio in un’esperienza collettiva e simbolica.

Il Main Stage rappresenterà il cuore della manifestazione. Non soltanto un palcoscenico dedicato all’alta cucina, ma uno spazio di dialogo tra gastronomia, cultura, ricerca, scienza e impresa, accompagnando riflessioni su benessere, percezioni sensoriali sostenibilità vino e ospitalità. Sul palco saliranno alcuni dei più importanti protagonisti della scena internazionale,alternandosi in talk e masterclass. Accanto agli ospiti internazionali, sarà protagonista anche la cucina italiana grazie alla presenza di alcuni dei suoi interpreti più autorevoli. Tra questi Antonino Cannavacciuolo, Massimiliano Alajmo, Niko Romito, Carlo Cracco, e numerosi altri professionisti che continuano a contribuire all’evoluzione della gastronomia nazionale.

Le aree tematiche 

Non mancheranno le tradizionali aree tematiche dedicate ai grandi protagonisti della gastronomia italiana. Torneranno infatti Identità di Pasta, Identità di Formaggio, Identità di Pizza e Identità di Lievitati, mentre tra le novità figurano Identità di Territorio, Identità Umbria e Identità di Bufala, nate per approfondire il rapporto tra materie prime, territorio e innovazione.  

Per la prima volta l’Umbria sarà Regione Ospite. Martedì 9 giugno la Sala Emerald 1 ospiterà “Identità Umbria”, un percorso dedicato alle eccellenze agroalimentari regionali  e alla loro evoluzione e alla loro interpretazione da parte di sette chef umbri: un racconto delle identità territoriali che restituisce l’immaginde di una regione capace di custodire memoria e biodiversità.

Accanto all’Umbria, il Perù sarà invece la Nazione Ospite dell’edizione 2026. Con il concept “Perù: il gusto di un viaggio straordinario”, il Paese sudamericano presenterà al pubblico un percorso che racconterà la ricchezza della sua tradizione gastronomica attraverso tre espressioni emblematiche: ceviche, cucina arequipeña e cultura nikkei, valorizzando prodotti simbolo come pisco, cacao e caffè. La partecipazione del Perù è organizzata da PROMPERÚ, ente del Ministero del Commercio Estero e del Turismo del Perù.

Il fuori congresso

Fuori Congresso porterà Identità Milano 2026 anche fuori dagli spazi dell’Allianz MiCo, con un calendario diffuso tra cucina, mixology e lifestyle urbano. Si parte sabato 6 giugno con la Bar Experience Connection, realizzata in collaborazione con Milano Hospitality Week, che coinvolgerà alcuni cocktail bar simbolo della città, da Ceresio 7 a Dry Milano, da Rita Cocktails al Camparino in Galleria, fino a Moebius Milano, The Carlton Bar, Bvlgari Hotel Milano e 1930 Cocktail Bar.

Da domenica 7 giugno spazio delle 19:30 a “Identità di Marciapiede”, progetto di Sidewalk Kitchens e nss edicola dedicato alle nuove culture gastronomiche urbane, con DJ set e food legati alla street court di NEXT GEN LAB, che ritroveremo anche nei giorni seguenti. La stessa sera dalle 20:00 Identità Golose Milano ospiterà “La Cena delle Meraviglie”, con Luiz Filipe Souza, Antonio Bachour, Moreno Cedroni e Jacopo Ticchi. Sempre domenica sono in programma anche due guestshift: da Dry Milano, con Luca Ardito, Federico Galli, Mattia Capezzuoli, Nicola Loiacono, Federico Pavan e la presenza di Salvatore Calabrese; e da Frangente, con Giulia Caffiero, Restaurant Manager del Geranium di Copenhagen.

Lunedì 8 giugno dalle 19:00 il Fuori Congresso farà tappa da Rumore, American Cocktail Bar all’interno di Portrait Milano, con una guestshift che metterà in dialogo Milano e Venezia grazie a  Sossio Del Prete e Antonio Ferrara. In serata,  mentre  da Identità Golose Milano si terrà la cena “Eccellenza Perù” con Francesca Ferreyros, talento della nuova cucina peruviana, protagonista di un percorso gastronomico che intreccia ingredienti, tecniche e tradizioni del Perù e del Sud-est asiatico.

Martedì 9 giugno il programma si chiuderà si terrà il Closing Party  su invito ospitato da Terrazza Martini in collaborazione con Milano Hospitality Week e la cena “Identità Umbria” da Identità Golose Milano. Quest’ultima riunirà i sette chef rappresentanti della Regione Ospite 2026 chiamati a raccontare l’evoluzione della cucina umbra attraverso le materie prime e le identità del territorio.

I principali partner 

A ventuno anni dalla sua nascita, Identità Milano continua così a rappresentare uno dei principali osservatori internazionali sulle trasformazioni della gastronomia contemporanea, confermandosi un luogo privilegiato dove idee, innovazione, cultura e ospitalità si incontrano per immaginare il futuro del settore.

L’edizione 2026 può contare sul supporto di oltre cento partner e sul sostegno di importanti realtà del settore, tra cui Acqua Panna - S.Pellegrino, Avolta, Berlucchi Franciacorta, Berto’s, Bibite Sanpellegrino, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fondazione Cotarella, Molino Dallagiovanna, insieme alla Regione Umbria, Regione ospite, e PROMPERÙ, Perù Nazione ospite. Gode inoltre del patrocinio del Comune di Milano e della collaborazione di numerosi media partner nazionali e internazionali: Il Gusto, La Cucina Italiana, Elle Gourmet, Tgcom24,Food&Wine Italia, Travel+Leisure Italia, ItaliaSquisita, Reporter Gourmet, Tuorlo, James Magazine, Spirito diVino, WineNews, Italian Cocktail Weeks, Realize Networks, Foodminds, nss edicola.

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