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The Best five things about New York Women Fashion Week SS15

Give Me Five

The Best five things about New York Women Fashion Week SS15 Give Me Five

New York come sempre ha aperto le danze delle Fashion Week e lo ha fatto con un pot-pourri di colori, atmosfere e nuove tendenze che ci hanno lasciati quasi senza parole.

Quasi, perché è finalmente pronta la nostra top 5, un occhio di bue come sempre puntato sulle "merveilles de mode" della città che non dorme mai. Non abbiamo dormito praticamente mai nemmeno noi per starle dietro ma, alla fine, ne siamo venuti a capo. 

Ladies and gentlemen, ecco a voi la cinquina vincente.

#1 MARGIELA - DENIM HEART

E' il nostro grande amore, lo è da sempre, e anche quando si slancia verso l'audace abbandono del bianco ottico e delle silhouette androgine non smette mai di stupirci.

MMM è una silente celebrazione dei toni polverosi, una scansione ritmica di cenere e crema, carta da zucchero e nero, grigio perla e senape che, come petali di un fiore delicatissimo, racchiudono un cuore più rude: il denim.

All over su chemisier, in patchwork con stampa paisley, negli accessori o nella versione classica su giacche e jeans il denim, in rigoroso super light wash, è sicuramente la stoccata vincente.

#2 ALEXANDER WANG - THE SNEAKER METAMORPHOSIS

La sneaker mania impazza fra tutti i designer e Alexander Wang, geniale come solo lui sa esserlo, la fa diventare punto di partenza per la sua collezione. Invece che proporre la sua versione p-à-p, Wang va a carpire l'essenza più pura della calzatura sportiva e ne veste il corpo, mostrando come una celeberrima Stan Smith possa trasformarsi in un completo perfetto per il tennis court o trasferendo le nervature della suola di una running in una cintura bar-code o in color shocking short dress strutturati, a metà strada fra l'asfalto e il cyber spazio e, ovviamente, portati solo con tacchi più che vertiginosi.

#3 JEREMY SCOTT - DIRTY HIPPIE BARBIE MALIBU

Dell'ultima sfilata di Jeremy Scott si potrebbero scrivere pagine e pagine: noi abbiamo deciso di soffermarci sui dettagli; mai trascurabili, men che meno per questa stagione in cui Scott coinvolge la più chiacchierata, la più nuda, l'inarrestabile Miley Cyrus.

Abiti giocosi e spensierati, rubati dall'armadio di un'adolescente ribelle ma non troppo (vedi la t-shirt "don't take drugs") e accessori della nuova linea "Dirty Hippie", firmata Cyrus, che ci ricordano le collane fatte a scuola con  perline di plastica e pon pon multicolor. Protagonista della visione edulcorata di Scott è una Barbie Malibu 2.0 autoironica e sbarazzina, che già immaginiamo la prossima estate distesa al sole delle mitiche (e tanto agognate) spiagge californiane.

#4 PROENZA SCHOULER - FRINGES' GAMES

Un mood sportivo, fatto di capi destrutturati e ispirati al guardaroba maschile che si ingentilisce sul finale, come un "pinch of sugar" sul fondo di una tazza di caffè. La collezione per la prossima primavera/estate del duo Hernandez - McCollough eleva il concetto di activewear con pelli e tessuti preziosi, lavorazioni crochet e loro, le indiscusse protagoniste della sfilata: le frange. Non solo sulle longuette abbinate a traforati cardigan oversize, ma anche su borse da sera e sandali flat, che accompagneranno, con il loro fruscio, le corse frenetiche delle paladine della city.

#5 HOOD BY AIR - WOMEN POWER

Eccesso sempre e comunque ma - sempre - per una giusta causa: i modelli di Shayne Oliver sfilano con collo e mani bloccati da chocker in plexiglass e, date le recenti vicende di Ferguson (Mo.), non è difficile leggere in questi accessori una critica politica. Politically correct fashion ma anche sexual claim femminile, con stampelle e catene come segni lampanti di un vertiginoso crollo del machismo, a cominciare dalla passerella.

 

 

Photo Cover credit: Lea Colombo