
Quali paesi spendono di più per i beni di lusso? Millennial e Gen Z contribuiscono al 70% degli acquisti globali
Nonostante la crisi del lusso, e più nello specifico della vendita di prodotti appartenenti al segmento moda, chi possiede ancora un forte potere d’acquisto continua a influenzare le analitiche dei sondaggi di mercato. Lo dimostra il Luxury Love Index realizzato da FashioNica, negozio di articoli vintage che ha analizzato quali Paesi acquistano il maggior numero di articoli firmati e spendono di più nelle boutique di lusso.
La ricerca ha preso in esame venti paesi per individuare dove il desiderio di beni di lusso sia maggiormente diffuso. L’indagine è costruita su diversi fattori: la spesa annuale pro capite destinata ai prodotti designer, la frequenza con cui gli utenti ricercano online brand di lusso e la crescita dei rispettivi mercati nell’arco di cinque anni. Questi elementi sono stati comparati nel report, in cui il punteggio più alto indica una maggiore "ossessione collettiva" verso il consumo di beni di lusso.
Il podio dei “Big Spender”
Sul primo gradino del podio del report troviamo la Svizzera, considerata il paese più ossessionato dal lusso. Qui ogni abitante spende mediamente oltre 560 dollari all’anno in beni di alta gamma, tra moda, accessori e shopping nelle boutique. Il dato è accompagnato anche da un forte interesse digitale: circa una persona su cinque cerca online ogni mese marchi come Louis Vuitton, Hermès o Dior. A rendere ancora più significativo il fenomeno è la crescita del mercato svizzero del lusso, aumentato di quasi il 25% negli ultimi cinque anni. La Svizzera non è quindi soltanto un mercato economicamente forte, ma anche uno dei luoghi dove il lusso viene vissuto come parte integrante dello stile di vita.
Secondo quanto emerso, Hong Kong (al secondo posto nella classifica della ricerca) detiene il primato assoluto per quanto riguarda la spesa di lusso individuale: la cifra supera infatti i 730 dollari all’anno per persona, un dato che indica come, pur non occupando il primo posto nel Luxury Love Index, Hong Kong rappresenta il mercato con il consumatore più disposto a investire in articoli esclusivi. Nonostante il mercato locale abbia registrato un calo economico negli ultimi anni, anche qui circa un residente su cinque ricerca online brand luxury ogni mese, a dimostrazione di come il desiderio verso il lusso resti fortemente radicato nella cultura contemporanea della città.
Al terzo posto della classifica si posizionano gli Emirati Arabi Uniti, uno dei mercati in più rapida crescita. Negli ultimi cinque anni il settore del lusso è cresciuto di quasi il 50%, passando da circa 2,7 miliardi a 4 miliardi di dollari di fatturato. Gli abitanti spendono mediamente oltre 420 dollari all’anno in prodotti di alta gamma, un dato molto elevato che conferma il forte legame tra lifestyle, esclusività e consumo di lusso presente nel paese. Anche il comportamento online riflette questa tendenza: le ricerche dedicate ai brand luxury sono estremamente frequenti e testimoniano un pubblico sempre più giovane e digitalizzato.
Anche la Gen Z è pronta a spendere
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L’Australia occupa il quarto posto della classifica. In cinque anni, il mercato del lusso è aumentato del 30%, raggiungendo oltre 7 miliardi di dollari di fatturato. Gli australiani spendono mediamente più di 260 dollari all’anno in beni di lusso e sono tra gli utenti che cercano più frequentemente marchi di alta gamma online, dimostrando come il lusso non sia più riconosciuto soltanto come simbolo elitario, ma anche come bene aspirazionale.
Chiude la top five il Regno Unito, uno dei mercati europei più importanti per il lusso contemporaneo. Gli abitanti britannici spendono in media circa 240 dollari all’anno in prodotti esclusivi, ma ciò che emerge maggiormente dal report è l’enorme attività online: circa una persona su quattro cerca ogni mese brand di lusso sul web, il dato più alto registrato nella ricerca insieme all’Australia. Il mercato britannico continua inoltre a crescere rapidamente, raggiungendo oltre 16 miliardi di dollari di fatturato annuo.
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La ricerca evidenzia anche un cambiamento importante nel pubblico del lusso. Secondo il Luxury Love Index di FashioNica, Millennial e Gen Z contribuiscono oggi a circa il 70% degli acquisti luxury globali. Un dato significativo che suggerisce come stia mutando la percezione del lusso: le nuove generazioni scoprono i brand attraverso Instagram, TikTok e altre piattaforme digitali, vivendo il lusso in modo molto diverso rispetto al passato. Se il desiderio nasceva esclusivamente all’interno delle boutique fisiche, oggi il rapporto con il lusso è costante, immediato e profondamente influenzato dal digitale, facendo del lusso non soltanto una questione di possesso, ma anche aspirazionale e identitaria.