
AFRO FASHION ASSOCIATION e Levi’s lanciano Voices of Denim Una piattaforma culturale dedicata ai talenti emergenti BIPOC
AFRO FASHION ASSOCIATION e Levi’s hanno presentato ieri a Milano il nuovo progetto Voices of Denim: A Living Cultural Language, un progetto annuale nato in Italia che interpreta il denim come linguaggio vivo della cultura contemporanea. L’iniziativa riunisce trenta creativi emergenti BIPOC provenienti da discipline diverse, tra moda, fotografia, arti visive, cinema, styling, sound e design. Il percorso culminerà con una mostra immersiva curata da Jordan Anderson, che sarà inaugurata il 23 settembre 2026 alle ore 20 presso Casa degli Artisti durante la Milano Fashion Week.
Presentato a Palazzo Marino, il programma si sviluppa attraverso sei fasi che integrano mentorship, ricerca, artigianalità e produzione creativa. Dieci fashion designer realizzeranno ciascuno un look manifesto utilizzando materiali deadstock Levi’s, mentre i creativi di altre discipline contribuiranno alla costruzione dell’universo visivo, narrativo e sonoro della mostra.
I talenti selezionati
I creativi coinvolti provengono da numerose origini tra cui Ghana, Nigeria, Corea, Cuba, Camerun, Taiwan, Libano, Nepal, Brasile, Stati Uniti, Costa d’Avorio, Repubblica Dominicana, Etiopia, Congo, Sri Lanka, Eritrea e Giamaica, tutti attivi in Italia. Tra i fashion designer figurano Victor Hart, Tokyo James, Nana Brenu, Gaeun Kim, Yaimira Gomez Fabre, Paul Roger Tanonkou, Luna Manjetsu, Papa Oyeyemi, Cristel Abboud e Sabina D’Angelo.
Nel campo della fotografia partecipano Marzio Villa, Kendall Hill, Donald Ngamene e Ben Drame. Gli stylist sono Kamal Ijale, Maria Cassia F. Dos Santos, Thais Montessori Brandao e le sorelle Luciana e Adriana Toledo, note come Sorelle Toledo. Per la sezione sound sono stati coinvolti il duo Rover & Roger Rodriguez e Pamy & Polly. Tra gli artisti vi sono Francis Nathan Abiam, noto come AFARN, Red Longo e Christopher Veggetti. I poeti visivi includono Anna Osei, Nadeesha Uyangoda e Shannice Alogaga. I videomaker sono Emmanuel Blay e Sara Lemlem. Per hair & make-up partecipano Celia Sears e Dinalva Barros.
Mentorship e supporto istituzionale
Il progetto prevede un programma di mentorship con figure di spicco tra cui Cara Fenu e Paul Dillinger del team design Levi’s, Edward Buchanan, Tamu McPherson, Michelle Francine Ngonmo, Francesca Ragazzi, Walter D’Aprile, Cristina Baruzzi e Idris Balogun.
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno del Comune di Milano, con il commento dell’assessora Alessia Cappello, e della Camera Nazionale della Moda Italiana, il cui presidente Carlo Capasa ha sottolineato l’importanza di valorizzare i giovani talenti in un sistema più inclusivo e interdisciplinare. Jordan Anderson, curatore della mostra, ha descritto il progetto come una celebrazione dell’autorialità culturale. Mathilde Vaucheret, VP Europe Marketing & BX di Levi’s, ha evidenziato il valore di riattivare l’heritage del brand attraverso nuove prospettive. Michelle Francine Ngonmo, fondatrice e Executive Project Lead di AFRO FASHION ASSOCIATION, ha sottolineato l’obiettivo di creare un ecosistema creativo sostenibile e accessibile alla città di Milano.
La mostra finale sarà aperta gratuitamente al pubblico per due settimane e trasformerà i processi collettivi in un’esperienza immersiva che intreccia denim, suono, immagini e storytelling, indagando il ruolo della creatività come strumento di trasformazione culturale.