
5 cose da aspettarsi dalla Copenhagen Fashion Week SS27 La capitale danese torna a dare il benvenuto alle stelle nascenti della moda europa
Sta per prendere il via la Copenhagen Fashion Week più grande di sempre. A vent'anni dalla sua prima edizione, l'evento ospiterà ben 36 show e presentazioni pronti a dimostrare la centralità della capitale danese nella moda contemporanea. Da lunedì 3 agosto torneranno in passerella grandi nomi del design nordico, tra cui Mfpen, By Malene Birger, Stine Goya e Marimekko, ma in calendario non mancano interessanti debutti e ospiti internazionali, invitati a partecipare grazie a progetti dedicati come CPHFW NewTalent, One To Watch e International Guest Slot.
Ecco, dunque, 5 cose da aspettarsi dalla Copenhagen Fashion Week SS27.
Il guest show di Collina Strada
Collina Strada occuperà l'International Guest Slot della Copenhagen Fashion Week, un evento supportato da The Climate Pledge, iniziativa fondata da Amazon e Global Optimism nel 2019 per accelerare la decarbonizzazione. Collina Strada, brand newyorchese fondato dall'attuale direttrice creativa Hillary Taymour, si impegna per portare in passerella collezioni sostenibili e inclusive fin dalla sua nascita, un impegno riflesso anche nell'estetica di ogni progetto, organica e naturalistica ma contrassegnata sempre da una forte componente alternativa.
Paolina Russo
In un mare di brand ossessionati dall'eleganza e dalla purezza, Paolina Russo fa vedere a tutti come divertirsi con gusto. Fondato da Paolina Russo, canadese, e Lucile Guilmard, francese, il brand con base a Londra sfrutta l'immaginazione bambina e il futurismo per realizzare collezioni e capsule cariche di fantasia, che esplorano temi che vanno dai videogiochi al football, dal DIY alla maglieria di ispirazione folkloristica. Il tutto, realizzato con la sostenibilità e l'innovazione tessile in mente. Secondo le anticipazioni condivise dal brand in questi giorni, per la SS27 Paolina Russo racconterà di una protagonista che, in vacanza dai nonni, passa le giornate a cucire trapunte e le notti con i suoi amici in uno skatepark.
Anne Sofie Madsen
Dopo aver lavorato per John Galliano da Christian Dior e con Alexander McQueen, Anne Sofie Madsen ha lanciato il proprio brand nel 2011, un progetto che ha portato avanti fino al 2017. Dopo una pausa, Madsen ha deciso di tornare in passerella per la FW25, ma invece di presentare a Londra o Parigi, ha scelto di tornare a casa, a Copenhagen. Così il suo nome è diventato uno dei più celebrati della Fashion Week locale: un marchio che fonde il gusto raffinato della stilista a un certo senso di irriverenza contemporanea, perfetta per l'esuberanza che da sempre caratterizza la moda copenaghenese.
Nicklas Skovgaard
Nicklas Skovgard è uno dei talenti da tenere d'occhio questa Fashion Week. Il brand, lanciato dal designer nel 2020, unisce silhouette e capi del guardaroba tradizionale a materiali anticonvenzionali per creare una tensione stilistica tra la contemporaneità di felpe e t-shirt e la nostalgia di tulle e drappeggi. Storia antica e pop culture si intrecciano nelle collezioni di Skovgard, per un risultato dal sentito onirico ed estremamente emotivo, ma marcatamente attuale.
Institution
Institution è il brand vincitore del Zalando Visionary Award 2026, che gli offre la possibilità di sfilare in calendario della Copenaghen Fashion Week. Fondato dal direttore creativo georgiano Galib Gassanoff, il marchio ha già attirato l'attenzione di pubblico e addetti ai lavori di tutto a livello internazionale, avendo conquistato proprio quest'anno un posto in finale al prestigioso LVMH Prize. Con collezioni genderless e un approccio estremamente pratico al design, siamo sicuri che anche questa volta Institution ci lascerà a bocca aperta. Dovremo attendere per scoprire quale materiale intessuto a mano, dopo i tappeti e la rafia, avrà scelto il designer per la SS27.