
Cosa dice la tua canottiera di te? Il capo che definisce l’estate può definire anche voi
Per moltissimi anni la canottiera è stata il capo che nessuno voleva davvero ammettere di amare perché era considerata troppo semplice per essere definita alla moda e troppo quotidiana per diventare un oggetto del desiderio. Era lì, nell’armadio di tutti, ma senza mai ricevere troppa attenzione: nascosta sotto una camicia, utilizzata durante lo sport, scelta nelle giornate più calde quando l’unica regola era sopravvivere alle temperature. Poi, come spesso accade nella moda, qualcuno ha deciso di guardare proprio ciò che sembrava meno interessante ed è così che la canottiera è diventata il capo più democratico e allo stesso tempo più discusso dell’estate.
Un pezzo che può costare pochissimi euro oppure diventare un prodotto di lusso, che può essere associato al lavoro manuale, alla palestra, al minimalismo anni Novanta o alle passerelle delle grandi Maison. E proprio loro quest’anno hanno confermato la tradizione della canottiera da pezzo basi a elemento centrale del guardaroba. Il punto interessante, però, è un altro. La canottiera sembra un capo neutro, quasi senza personalità. Eppure basta cambiare il modello, il tessuto o il modo di indossarla per trasformarla completamente. Quindi una canottiera dice o no chi siamo?