Eredi Zucca racconta Milano attraverso due nuovi profumi Fragranze ispirate a Sant'Ambrogio e Einstein

Eredi Zucca ha arricchito la sua collezione di fragranze con due nuovi capitoli: Santo e Ventuno, due Eau de Parfum che portano a dieci le creazioni della collezione. Entrambe firmate da Alessandro Olmo (Givaudan), nascono dal quartiere di Via Bigli, dove si trova la boutique della maison: da un lato la basilica di Sant’Ambrogio, dall’altro il civico 21 dove la famiglia Einstein abitò tra il 1894 e il 1900.

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Santo omaggia Sant’Ambrogio. È una composizione legnosa, ambrata e resinosa. Si apre con bergamotto italiano e pepe nero del Madagascar, affiancati dall’elemi delle Filippine. Nel cuore cedro dell’Atlante, cedro della Virginia e vetiver di Haiti; sul fondo patchouli indonesiano, olibano somalo, mirra, accordo di cuoio e muschio. Il flacone è in vetro arancio miele in omaggio alle api che, secondo la leggenda, si posarono sulla culla del santo da piccolo a simboleggiarne, miracolosamente, la futura eloquenza.

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Ventuno prende invece il nome dall’indirizzo milanese della famiglia Einstein. È agrumata, legnosa e muschiata. L’apertura unisce bergamotto, clementina e limone italiani con un accordo di tè verde. Il cuore porta pepe rosa, fiori bianchi e magnolia; il fondo è costruito su patchouli indonesiano, cedro della Virginia e muschio. Il flacone è azzurro polvere per evocare la leggerezza creativa e soprattutto il mondo celeste che il grande scienziato contribuì a spiegare grazie alle sue brillanti teorie.

Le due fragranze mettono in dialogo il santo patrono di Milano e lo scienziato che qui trascorse parte della giovinezza, collegando il patrimonio della città alla tradizione di Eredi Zucca, nata dalla ricerca negli archivi dei barbieri milanesi del 1652 e oggi radicata nella bottega di Via Bigli.

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