
L’iconico cappellino di ’47 x MLB si ricopre di cristalli con Swarovski Swarovski Creators Lab reinterpreta una delle icone più longeve nella storia dello street style

Dal 16 giugno, Swarovski Creators Lab e '47 x MLB hanno portato a Milano una iconica collaborazione che unisce glamour e street style, facendo del cappellino Yankees '47 Clean Up un gioiello. La partnership reinterpreta in chiave luxury il celebre berretto newyorkese, questa volta personalizzato con eleganti pietre taglio baguette e presentato in quattro tonalità ispirate ai colori di Swarovski: rosa, navy, azzurro e l’esclusiva Marshmallow della Maison.
Il berretto ha più di mezzo di secolo di storia: nato nel 1947 dalla creatività dei gemelli italo americani Arthur ed Henry D’Angelo, è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento globale dello sportswear. Il Clean Up è uno dei suoi modelli più riconoscibili, con il suo taglio leggero, morbido e il suo lavaggio vissuto. Diventato negli anni un capo chiave nella cultura rap e hip hop, adesso ha trovato una seconda vita nella moda.
È in questo contesto che avviene l’incontro con Swarovski: il cristallo, che per decenni è stato associato a un tipo di eleganza tradizionale, è diventato uno degli elementi più ricorrenti dell’estetica contemporanea. Nella rap culture, in particolare, ha in verità da sempre un significato ben preciso: racconta un’ascesa, parla di appartenenza.
Questa collaborazione intercetta perfettamente questo cambio di paradigma, riconoscendo che il confine tra lusso e streetwear si è dissolto e che oggi il cristallo vive tanto in una boutique quanto sotto la visiera di un berretto indossato per strada.
Contesto della collaborazione è lo Swarovski Creators Lab, piattaforma nata per superare i confini del design e celebrare il cristallo come ingrediente creativo. Sotto la guida della Global Creative Director Giovanna Engelbert, il Lab ha già trasformato in pezzi da collezione oggetti firmati Nike, Puma, Off-White™, Oakley, fino alla borsa-distributore di gomme di Judith Leiber. Il filo conduttore è sempre lo stesso: prendere un oggetto pop e renderlo unico.























































