Tutto quello che c'è da sapere sulla quotazione in borsa di Oura Health L'azienda degli smart ring si avvicina a una capitalizzazione di 14,1 miliardi di dollari

Oura Health, azienda specializzata in dispositivi per il monitoraggio della salute e dell’attività fisica, si prepara a debuttare sul mercato azionario statunitense: secondo quanto riporta Business of Fashion, la società intende raccogliere fino a 2,2 miliardi di dollari attraverso un’IPO, cioè un’offerta pubblica con cui una società rende per la prima volta disponibili le proprie azioni. Saranno immesse sul mercato 50 milioni di azioni, a un costo compreso tra 40 e 44 dollari ciascuna; in questo modo, la società arriverebbe a una capitalizzazione di circa 14,1 miliardi di dollari.

Fondata nel 2013, Oura Health ha costruito il proprio mercato intorno a un'idea piuttosto semplice: permettere ai consumatori di raccogliere e analizzare dati sulla propria salute attraverso un dispositivo più discreto rispetto ai più tradizionali smartwatch – ovvero un anello. I suoi prodotti monitorano parametri legati, tra le altre cose, a sonno, attività fisica e salute cardiovascolare, trasferendo le informazioni all'applicazione dedicata.

Solo nell'ultimo anno, la società ha venduto oltre 3 milioni di smart ring.

Capire le potenzialità di Oura Health

@stephthefounder

oura ring, one of the most iconic consumer / health tech / hardware companies filed for ipo! everything you need to know in 90 seconds (, a former investment banker who still nerds out on financial docs) ipo breakdowns part 5! stay tuned for many more this year

original sound - stephthefounder

Gli anelli di Oura Health sono diventati parte di un sistema più ampio che comprende applicazioni e soluzioni digitali, oltre a servizi come Oura Advisor, un assistente basato sull'intelligenza artificiale che elabora le informazioni personali per fornire indicazioni e approfondimenti agli utenti. L'azienda vende inoltre gli anelli in diverse finiture, con prodotti che arrivano a costare fino a 500 dollari per le versioni premium.

Il modello di business di Oura Health, però, non si basa soltanto sulla vendita degli smart ring. L'azienda propone infatti anche Oura Membership, un servizio a pagamento che consente di accedere a decine di metriche e analisi sulla propria salute, registrate grazie al proprio anello. Tra gli ambiti coperti dalla membership – che conta oltre 5 milioni di abbonati – ci sono alimentazione, pianificazione della fertilità e del concepimento, oltre al monitoraggio di terapie e farmaci.

L’IPO di Oura Health si inserisce in una fase particolarmente vivace per il mercato azionario statunitense. Nel 2026 SpaceX ha realizzato quella che è stata indicata come la più grande quotazione mai registrata a livello globale. A questa operazione potrebbero seguirne presto altre di dimensioni comparabili: OpenAI e Anthropic, due delle principali aziende mondiali nel settore dell’intelligenza artificiale, hanno infatti manifestato l’intenzione di quotarsi alla Borsa di New York.

Cosa c'entrano gli smart ring con la politica statunitense?

Dal 2024, Oura Health ha aumentato sensibilmente la propria attività di lobbying negli Stati Uniti, portando il rispettivo budget annuale da circa 40 mila dollari a oltre un milione. La crescita di tale attività coincide con l’espansione dell’azienda nel mercato nord-americano, dove oggi controlla circa due terzi del settore degli smart ring. Nel 2025, inoltre, Oura Health ha siglato un accordo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, diventato uno dei suoi principali clienti, per fornire gli anelli come benefit a una parte del personale civile e militare.

L’accordo tra Oura Health e il Dipartimento della Difesa statunitense comprende inoltre una collaborazione con Palantir, società specializzata nell’analisi dei dati e attiva da anni nel settore della sicurezza e della difesa, con rapporti consolidati con il governo degli Stati Uniti e con istituzioni militari di diversi Paesi. La partnership ha alimentato alcune speculazioni sui social, dove si è diffusa l’ipotesi che Oura possa condividere con Palantir i dati raccolti dagli anelli per finalità di sorveglianza. L’azienda ha però respinto queste accuse, chiarendo che le proprie attività sono condotte nel rispetto delle normative sulla privacy degli Stati Uniti e dell’Unione Europea.

Gli smart ring sono diventati particolarmente popolari negli ambienti vicini all’amministrazione di Donald Trump, nella convinzione che il monitoraggio dei parametri fisici possa aiutare a individuare tempestivamente alcune condizioni di salute e, secondo questa impostazione, contribuire a ridurre nel lungo periodo i costi sostenuti dal sistema sanitario federale. Gli smart ring, nello specifico, sono diventati uno dei dispositivi più associati al movimento MAHA (Make America Healthy Again), molto vicino all’area repubblicana e caratterizzato da posizioni critiche nei confronti dei vaccini e di alcuni aspetti della medicina convenzionale. Tra i principali esponenti di questa corrente c’è Robert F. Kennedy Jr., segretario alla Salute degli Stati Uniti, che ha più volte sostenuto l'importanza dei dispositivi indossabili per assumere un ruolo più attivo e indipendente nella gestione della propria salute.

Continua a leggere