
Il New York Times sta per completare l'acquisizione di Letterboxd Un accordo di $330 milioni che potrebbe cambiare per sempre il futuro della piattaforma
Letterboxd è stata fondata nel 2011 da Matthew Buchanan e Karl von Randow, due giovani neozelandesi che volevano annotare e recensire online tutti i film che avevano visto. Da allora, la piattaforma è esplosa in popolarità e ad oggi conta circa 30 milioni di utenti. Nel 2023, il 60% della piattaforma è stata acquistata dall'azienda di investimenti canadese Tiny, ma Buchanan e von Randow ne hanno tenuto il restante 40% restandone inoltre alla direzione esecutiva. La storia di Letterboxd, però, sembra destinata a cambiare: a inizio ottobre si sono accentuate le voci sulla possibile vendita della piattaforma, mentre in queste ultime ore il New York Times, Deadline e Variety hanno confermato che la New York Times Company è entrata in trattativa esclusiva per l'acquisizione.
Altre aziende ci hanno provato
My mom has a little notebook where she writes down every movie she watches and a few of her thoughts about it. I told her about Letterboxd & she said "does everyone need an audience for their hobbies now?"
— Rae (@Raelthy) February 16, 2026
Il New York Times sarebbe dunque pronto a spendere $330 milioni per Letterboxd, ossia oltre venti volte gli utili previsti per la piattaforma per il 2026 (che sono stimati a $15 milioni). Nel 2023, quando è stata rilevata da Tiny, il valore della piattaforma era pari a 50 milioni di dollari. Secondo quanto dichiarato dal New York Times, se l'accordo dovesse concludersi Buchanan e von Randow dovrebbero restare alla guida dell'azienda, rispondendo a un dirigente del gruppo editoriale.
Tra gli ex interessati all'acquisizione della piattaforma c'erano anche Netflix, Sony Pictures, Skydance (che comprende Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery) e il fondo di investimento americano TPG. Anche la casa cinematografica indipendente A24 si era dimostrata interessata all'accordo, ma si è ritirata dopo che il prezzo di vendita ha raggiunto una cifra troppo alta.
Perché il New York Times
NYT buys Letterboxd and suddenly writing a review is behind a paywall
— zaso (@ev1lzaso) November 6, 2026
Nel 2023, il New York Times aveva descritto Letterboxd come «un'oasi in mezzo al pantano dei social media». L'acquisizione della piattaforma da parte del gruppo newyorchese avrebbe effettivamente molto senso, considerando il fatto che possiede già siti come Wirecutter, per la raccomandazione e la recensione di prodotti, e Wordle, un puzzle digitale quotidiano. L'aggiunta di Letterboxd amplierebbe l'offerta del New York Times, portandolo a diversificare le proprie fonti di guadagno e ad ampliare il numero di abbonati oltre il giornalismo tradizionale.
L'obiettivo del New York Times al momento sembrerebbe dunque costruire un ecosistema di servizi digitali capaci di intercettare interessi diversi, una strategia che negli ultimi anni ha portato il gruppo ad acquisire anche The Athletic, testata sportiva online rilevata nel 2022 per 550 milioni di dollari. Resta però in forse il futuro successo di una Letterboxd-non-indipendente: riuscirà a rimanere ancora rilevante, quando il New York Times aggiungerà la propria tecnologia pubblicitaria all'interno della piattaforma?







