
Perché il cinema ruberà sempre più storie da Internet "Obsession" e "Backrooms" non rimarranno gli unici fenomeni del web
Quando ai suoi albori la settima arte ha cercato di farsi prendere sul serio, ha adottato la tecnica dell’adattamento dei libri e dei classici per accrescere il suo valore culturale. Non più solo mero sensazionalismo, il cinema delle attrazioni si spostava verso la sua istituzionalizzazione e lo faceva, tra i primi, con un classico come la Divina Commedia di Dante Alighieri, diventato film nel 1911 per la regia di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan. C’è stata anche la storia: è del 1927 l’opera magna di Abel Gance, Napoleon, con tanto di innovativo polyvision per una visione stra-immersiva dell’epopea cinematografica sulla vita personale e militare del politico e generale Bonaparte. Negli anni, le cose sono cambiate.
Con l’introduzione di nuovi luoghi dell’intrattenimento, l’audiovisivo ha cercato da altre parti le storie che avrebbe potuto tradurre per il grande (e ormai anche piccolo) schermo. Il potenziale per i racconti poteva nascondersi ovunque, specialmente nei posti in cui un pubblico di riferimento già esisteva. Ad oggi, il bacino più largo in cui poter guardare è internet, contenitore le cui diramazioni sono varie e infinite. Se questo è stato l’anno di Backrooms e Obsession, lungometraggi nati dalle menti di due personalità del mondo di YouTube, Kane Parsons e Curry Barker, in realtà è da tempo che il web è un pozzo da cui l’industria cinematografica trae i propri lavori, con il 2026 come data ufficiale della fusione massima dei due mondi.
Il successo di "Iron Lung"
La formula "internet-più-cinema = successo" non è di certo obbligatoria, tantomeno se coinvolge delle figure seguite come gli youtuber. Sempre di quest’anno è il film Iron Lung, che mescola insieme sci-fi e horror, scritto, diretto, montato e interpretato da Markiplier. Una storia che, però, non si rifà ad un’idea prettamente nata sui banchi della rete, ma adattamento dell’omonimo videogioco di David Szymanski - il legame videogiochi e cinema, poi, richiederebbe tutto un altro discorso. Un’opera che sì, è stata un successo al botteghino con i suoi 50 milioni incassati a fronte di un budget di 3, ma non ha dettato la direzione dell’attenzione globale come fatto dai compari Obsession e Backrooms. Quello di Iron Lung resta comunque un traguardo da non sottovalutare, derivante dal fatto che il cinema può ormai affidarsi a personalità di riferimento o lore già sviluppate per trovare le sue prossime narrazioni.
Il lore di internet è il nuovo genere preferito delle major
Un aspetto interessante di questo passaggio dal web al grande schermo è il crescente interesse delle major per le storie nate e diffuse online, spesso appartenenti al genere horror. Un filone che, più di altri, conserva una forte matrice indipendente, da sempre terreno fertile per la nascita di alcuni cult.
Tra gli esempi più recenti c’è Warner Bros, che sta sviluppando un adattamento cinematografico di Siren Head, creatura entrata nell’immaginario collettivo attraverso il fenomeno dei creepypasta. La sua leggenda ha iniziato a circolare su TikTok nel 2018, alimentata dalla figura mostruosa ideata dall’artista canadese Trevor Henderson. Non a caso, quello stesso anno arrivava nelle sale anche un’altra creatura nata dall’immaginario horror di internet: Slender Man. Per il possibile film su Siren Head, lo studio ha coinvolto Zach Cregger, regista di Weapons e Resident Evil. L’acquisizione dei diritti si è rivelata inoltre particolarmente contesa: Warner Bros è riuscita ad avere la meglio su altre quattro case di produzione, aggiudicandosi così la possibilità di portare sul grande schermo il mostro dalla testa a forma di sirena.
Registi sempre più giovani (e Steven Spielberg)
Persino un veterano come Steven Spielberg non rimane indietro quando si tratta di novità cinematografiche, decidendo di produrre The Mandela Catalogue, altro titolo per cui hanno combattuto in ben undici studi pur di appropriarsene. Un po’ come Backrooms, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una serie di video diventati virali su YouTube, incentrati su di una cittadina invasa da alcune creature mutaforma chiamate Alternates. E, proprio come Kane Parsons, il suo ideatore Alex Kister aveva solo diciassette anni quando nel 2021 lanciò il progetto sulla rete, mostrando come l’avvicinamento a determinate piattaforme riduce anche drasticamente l’età dei suoi creatori. Il che potrebbe far pensare ad un giovane regista proprio per questo adattamento visto che, attualmente, Spielberg ha dichiarato di non sentire la necessità di dirigere un horror.
Del prossimo reboot di The Blair Witch Project, invece, è il venticinquenne Dylan Clark a prenderne la regia, non inventore di un franchise a sé lanciato su YouTube, ma intercettato dall’industria grazie al cortometraggio rilasciato sulla piattaforma nel 2022, Portrait of God, il quale ha raggiunto ad oggi 11 milioni di visualizzazioni.
Da Reddit...
Se l’horror è il genere che più facilmente trova una strada verso il grande schermo partendo da video e immagini circolati online, quando si parla di storie nate dalla scrittura digitale il protagonista è spesso il romance. Si tratta, naturalmente, di una distinzione tutt’altro che rigida. A dimostrarlo sono due dei prossimi adattamenti cinematografici legati all’universo di Reddit, entrambi accomunati da atmosfere tutt’altro che romantiche e dalla presenza di Sydney Sweeney nel ruolo di protagonista.
Il primo è l’horror The Caretaker, tratto dal racconto di Marcus Kliewer: una storia non nata direttamente sulla piattaforma, ma legata al percorso di uno scrittore che, prima di approdare alla narrativa tradizionale, aveva costruito la propria esperienza attraverso la scrittura online. Il secondo è invece il thriller psicologico I Pretended to Be a Missing Girl, basato su una storia di finzione pubblicata su Reddit da Joe Cote.
... a Wattpad, gli spazi preferiti del genere romance
Il genere sentimentale, declinato sempre più nella versione young adult, resta ad ogni modo tra i trend più in voga che passano dalle scatole letterarie del web al cinema o alle piattaforme. Il fenomeno da cui la maggior parte dei titoli arriva è chiaramente Wattpad.
Nato nel 2006 come spazio di scrittura libero in cui pubblicare i propri racconti, leggerne di altri e creare delle community che possono sia rimane aggiornate sui racconti che intervenire con considerazioni e commenti, Wattpad è diventato terreno fertile per portare le storie dalla rete al mondo dell’editoria e sullo schermo. Uno slittamento che ha visto lo spazio online prima come palestra per la realizzazione di fanfiction, in cui hanno poi preso sempre più piede storie originali. Tra i casi più noti (e italiani) dell’ultimo tempo c’è Love Me Love Me di Stefania S., che da web novel è diventata saga letteraria con trasposizione per Prime Video, già al lavoro sul sequel dopo l’uscita del primo film nel 2026.
I trascorsi di Wattpad sono lunghi. Dalla serie di film/libri di After a un altro titolo italiano come Fabbricante di lacrime, è da anni che la piattaforma porta avanti la doppia anima online/cinematografica. Era del 2018 il primo capitolo di The Kissing Booth, originale di Netflix proseguito con due sequel - e che ha lanciato l’ora divo Jacob Elordi. Mentre tra gli esempi più recenti è da segnalare lo spagnolo Culpa mia di Prime Video, scritto da Mercedes Ron e anche qui con l’iter Wattpad-libreria-adattamento che non solo ha visto già prodotti dei sequel, ma ha persino un remake britannico distribuito a due anni di distanza dal primo film.
Sempre del 2026 è inoltre da ricordare The Love Hypothesis di Ali Hazelwood, nato come fanfiction dal titolo Head Over Feet su Rey e Kylo Ren di Star Wars non su Wattpad, ma su Archive of Our Own, ritirata poi dalla piattaforma e pubblicata ufficialmente in forma di romanzo nel 2021 e riformulata per essere ambientata nel mondo delle discipline STEM.
Nel 2027, i titoli di Wattpad continueranno il loro percorso al cinema. In arrivo ci sono The Bad Boy's Girl di Blair Holden, da versione online a serie di libri edita da Sperling & Kupfer, Boulevard di Flor M. Salvador, stesso destino dell’opera precedente, così come quello di Chasing Red di Isabelle Ronin, pubblicato in seguito da Mondadori e che avrà come protagonisti due volti conosciuti come Madelaine Petsch di Riverdale e Gavin Casalegno di L’estate nei tuoi occhi.
Come portare gli utenti al cinema
Quella del mondo dell’adattamento è un'espansione non indifferente che ha integrato ai libri, alle pièce teatrali, ai fumetti e ai videogiochi anche un intero ambito digitale che dimostra di essere un terreno particolarmente prolifico anche per l’audiovisivo più classico. Un modo di acquisire delle proprietà intellettuali che non fanno affidamento solo o tanto sui racconti o sui personaggi che vengono selezionati, ma sulla possibilità di portare le community online anche nelle sale cinematografiche o nelle finestre di ricerca delle piattaforme. Partire dai fan per espandere i propri confini, che con internet sono diventati sempre più vasti e tutti da esplorare.







