
Lo sapete che Matthew McConaughey e Woody Harrelson potrebbero essere fratelli? L’ipotesi, l’amicizia e il legame tra i due attori diventa il cuore della comedy "Brothers "
Tutti sanno la teoria per cui Matthew McConaughey e Woody Harrelson potrebbero essere fratelli. Se non la conoscete, la ripassiamo insieme: un giorno la madre del Premio Oscar per Dallas Buyers Club, alla veneranda età di novantaquattro anni, ha rivelato al figlio di aver avuto un flirt con il padre del collega giusto nel periodo in cui è stato concepito. Quando la notizia si è diffusa, le persone hanno voluto dare la fratellanza per certa. Un po’ perché la storia sembra totalmente assurda, ma non sorprenderebbe visti i trascorsi della vita di Harrelson, il cui padre era un sicario condannato all’ergastolo nel 1979. Un po’ perché si spiegherebbe la chimica pazzesca tra questi due amici di vecchia data, che nella serie Brothers tornano a lavorare insieme dopo essere stati l’immortale coppia di agenti nel cult True Detective.
@appletv Brotherhood was always in the picture. Brothers — September 23 #Brothers #MatthewMcConaughey #WoodyHarrelson#AppleTV Brothers - Apple TV
Brothers e True Detective non sono le uniche volte in cui Matthew McConaughey e Woody Harrelson hanno recitato insieme. Nel 1999 sono stati i protagonisti di EDtv, opera di Ron Howard e adattamento del film canadese Il divo della porta accanto, in cui gli attori interpretavano nientemeno che i ruoli dei fratelli. In Brothers sono nuovamente uniti da un legame di sangue, solo che invece di interpretare qualche personaggio di fantasia, vestono i panni nientemeno che di loro stessi. Una versione fittizia e priva di qualsiasi assunto documentaristico, in cui gli attori impersonano una versione romanzata di se stessi basata su “un vero rumor”, come afferma in apertura di stagione la prima delle otto puntate che compongono lo show di AppleTV+.
Presa dunque l’ipotesi della parentela, ne è nata una comedy ideata dalle star insieme a Lee Eisenberg e David West Read. Le famiglie di Harrelson e McConaughey sono presenti nella storia, ma a differenza degli attori non hanno preso parte alle riprese, preferendo rimanere sul set ad osservare cosa facevano i loro doppi davanti alla camera da presa. Una situazione ironica e surreale, mentre nella serie si porta avanti la storyline di questo test del DNA per scoprire se gli attori sono davvero fratelli, a differenza di ciò che è avvenuto nella realtà. Stando a quanto hanno dichiarato durante un’intervista a The Hollywood Reporter, McConaughey temerebbe di fare il test e di scoprirne il risultato, ma non per la rivelazione in sé, quanto per il dover in caso elaborare e mettere in prospettiva molte cose della sua esistenza.
Woody Harrelson and Matthew McConaughey pic.twitter.com/El06XgQGpw
— Modern History (@modernhistory) May 15, 2026
Tutta questa storia, dalla congettura ad una possibile consanguineità fino all’ideazione di una serie, sono la parte più interessante dell’intera Brothers, la quale poi nell’effettivo è meno entusiasmante o appassionante di ciò che la vita reale ha da offrire. Lo show, che segue i canonici trenta minuti delle comedy, ha un’idea molto forte che non viene mai supportata da una scrittura che, invece, risulta un po’ scialba e poco originale.
Come se la finzione non potesse raggiungere ciò che ha fatto fino a qui la vita vera per ciò che riguarda il rapporto Harrelson-McConaughey, mettendolo in scena con soluzioni blande e un filo narrativo poco esaltante, tanto quando si parla del racconto nella sua totalità quanto nelle più specifiche intuizioni comiche. Un prodotto da cui si poteva esigere di più, soprattutto visto il coinvolgimento di una realtà come AppleTV+, stavolta non all’altezza dei titoli affini disponibili sulla piattaforma, né tantomeno all’ipotesi di partenza della serie.