
La nuova stagione di “Scrubs” promette davvero bene La comedy torna dopo più di quindici anni su Disney+

È sempre difficile dare un giudizio quando si sono viste solo poche puntate di una serie, soprattutto quando si tratta di un titolo con un tale peso culturale. Ma noi, dopo aver visto metà dei nove episodi che compongono la decima stagione di Scrubs, ci sentiamo di dire che con il suo ritorno lo show è più che promosso e siamo ben contenti di arrivare alla fine per vedere se merita anche la lode. Sorprende dirlo. Tutti quanti ricordano la terribile débâcle che fu la nona stagione della serie, tentativo disperato a cavallo tra il 2009 e il 2010 di proseguire sulle orme di un successo cominciato nel 2001 e andato avanti per circa dieci anni.
Un revival a tutti gli effetti
@popdust Scrubs fans, it’s happening. The original cast is back on set for Season 10 — over 15 years after Med School. Zach Braff says the revival will keep the classic humor, but JD is returning a little more worn down by life and the system. #Scrubs #ScrubsRevival #PopCulture #TVNews #ZachBraff #DonaldFaison original sound - Popdust
L’impossibilità di poter lasciare John Dorian e i suoi amici e colleghi era comprensibile, ma non concedersi nemmeno un attimo di respiro tra il toccante finale con The Book of Love di Peter Gabriel e dover subito catapultare un’altra volta personaggi e spettatori nei corridoi del Sacro Cuore, sebben rivisto, è stato un prezzo che la sitcom ha dovuto scontare per molto tempo. Non al punto da averne intaccato la memoria, ma non trattenendo le prese in giro di quella coda finale che aveva in qualche modo rovinato la vera conclusione della serie.
Sarà perciò perché sono passati più di quindici anni, sarà perché il creatore Bill Lawrence ha avuto il tempo di fermarsi e ragionare – nemmeno poi tanto visto l’incredibile lavoro fatto con Ted Lasso e Shrinking, mentre si vedrà quale strada prenderà il suo nuovo titolo per HBO Max, Rooster. Stavolta però, col ritorno della comedy e l’avvio della decima stagione, sembra di essere davvero tornati a casa. O, meglio, nel nostro ospedale preferito (sempre se ne abbiamo uno). Un voler ripartire che cancella l’ingloriosa nona stagione, la quale non rientra nella continuità narrativa della serie, considerata dai suoi fautori uno spin-off che il pubblico può tranquillamente ignorare.
She's back and better than ever Christa Miller is scrubbing back in as Jordan Sullivan in Scrubs, new season premieres Wednesday at 8/7c on ABC. Stream all episodes on Hulu. pic.twitter.com/aVfky6Kuck
— Scrubs (@scrubsabc) February 20, 2026
Per Scrubs si tratta perciò di revival a tutti gli effetti, con un ritorno da parte del JD di Zach Braff nel suo vecchio posto di lavoro (pur con un ruolo diverso) che è il medesimo da parte degli spettatori: prima restio, persino preoccupato, poi totalmente coinvolto, felice di aver varcato di nuovo la soglia del Sacro Cuore, pur timoroso di qualche imprevisto.
Eppure fin dall’inizio le vibrazioni che intercorrono tra i personaggi e nelle storie sembrano aver riportato in vita un prodotto che ha mantenuto l’energia del passato e che cerca di proporsi ad ogni puntata sempre più arzillo. Con i protagonisti classici che coprono nuovamente i propri posti, sia lavorativi che umani, all’interno della galassia che vortica attorno a JD, accompagnati da un manipolo di personaggi inediti che non fanno rimpiangere chi invece dal passato non ha fatto ritorno o, per questioni narrative, si è dovuto salutare.
"Fake Doctors, Real Friends"
Ciò che più colpisce della decima stagione di Scrubs è aver avuto definitivamente la prova provata che ci sono persone nate per fare una cosa, in questo caso per interpretare determinate parti. È ciò che accade con il cast dello show, da Zach Braff a Donald Faison, da Sarah Chalke a Judy Reyes. Icone, come quelle dei loro JD, Turk e Elliot, che non sembrano star loro strette, semmai il contrario. Che riacquistano il proprio spazio tornando a muoversi per le sale operatorie e gli sgabuzzini dell’ospedale, non risultando mai forzati o fuori tempo, ma presentando semplicemente quei personaggi che conoscevamo e che, sebbene cresciuti, sono rimasti uguali.
Il confine tra Braff e Faison e i loro personaggi, poi, è sottile. Come se l’ideazione dei protagonisti di Lawrence fosse ormai un’estensione della loro persona, con la loro amicizia nata come creazione della serie per poi trasformarsi in un legame reale, in cui vige il piacere di tornare a parlare ogni volta insieme di Scrubs come accaduto nel 2020 col loro podcast Fake Doctors, Real Friends, ma anche con Braff scelto come padrino dei figli di Faison.
Scrubs è ancora attuale
The new Scrubs episodes are 10 out of 10. My still got it.
— Otto Fernandez (@OttoFernandez) February 28, 2026
E mentre loro restano gli stessi in un mondo che gira, Scrubs 10 si guarda intorno e si confronta con ciò che è stata, consapevole di non potersi ripetere dopo tutto ciò che è cambiato in questi anni, dovendo attenersi alle dinamiche inedite di una società differente da come si era lasciata.
Nonostante questa necessità di prendere le misure, lo show si incastra con acutezza nei tempi moderni e la sua comicità non ne risente. Il che rende la visita al Sacro Cuore divertente e piacevole, attendendo di vedere quando da sotto la superficie ne uscirà anche una sana dose di emotività, da sempre cifra stilistica di Scrubs in mezzo a tutte le risate, le diagnosi e la fervida immaginazione di JD.









































