Tutti aspettano "Teen Wolf" su Netflix Italia La piattaforma non sembra voler accontentare i fan, ma ci sono altri lupi mannari ad attenderli prossimamente

Tutti aspettano Teen Wolf su Netflix Italia La piattaforma non sembra voler accontentare i fan, ma ci sono altri lupi mannari ad attenderli prossimamente

Teen Wolf è tornato su Netflix. Sì, ma non Netflix Italia. I fan si stanno struggendo all’idea che la piattaforma li stia privando dell’ennesimo rewatch, come capitato con il ritorno in streaming di un altro cult generazionale quale The Vampire Diaries, chiedendo a gran voce di reinserire nella propria library il titolo amato, il cui comeback capiterebbe in concomitanza con l'anniversario con cui si potrebbe festeggiare la serie.

Nel 2026 cadono infatti i quindici anni dall’uscita dello show ideato da Jeff Davis, una data importante che fa riflettere sull’impatto ultra decennale che ha influenzato un’intera generazione, che ancora si riversa online, sui social e nei fandom tenendo viva la memoria di Scott McCall, Stiles Stilinski, Lydia Martin, Derek Hale e Allison Argent.

Cosa dobbiamo aspettarci?

Del resto, i prossimi anni potrebbero essere proprio dedicati ai lupi mannari. Dopo aver dato con i vampiri nel 2025, Robert Eggers saluta il Nosferatu di Bill Skarsgård (per la precisione uscito negli USA a dicembre 2024, ma da noi solo col nuovo anno) per accogliere il suo prossimo progetto in arrivo: Werwulf, in cui chiama a raccolta alcuni dei suoi affezionati attori per portare sul grande schermo la storia di una misteriosa figura che si muove per le lande inglesi del XIII secolo. 

Ancora una volta l’autore riprende i miti folkloristici per dar loro nuova linfa e inserirli in lugubri universi cinematografici, facendosi accompagnare per la seconda volta in sceneggiatura dallo scrittore, poeta e paroliere islandese Sjón, con cui aveva già esplorato le tradizioni e le mitologie vichinghe col The Northman del 2022. Aaron Taylor-Johnson, Lily-Rose Depp e Willem Dafoe si dilettano in Middle English in questo racconto che ci si aspetta molto oscuro, secondo le parole di Eggers, e che prosegue la sua esplorazione delle creature cupe e fantastiche.

Una maniera, speriamo, di risanare il torto che un film come Wolf Man ha fatto a tutti i lupi mannari lì fuori. Lungi dall’essere il titolo peggiore del 2025, ma altresì difficile da non biasimare, l’opera è stata scritta e diretta da Leigh Whannell, il quale aveva dimostrato che con i mostri ci sapeva fare quando nel 2020 aveva preso in mano la storia de L’uomo invisibile. Purtroppo, però, non è stato lo stesso col reboot dell’omonimo film del 1941, da cui non è uscito bene nemmeno il protagonista interpretato da Christopher Abbott.

Cosa comporta il suo ritorno?

Se Teen Wolf tornasse in tempo su Netflix potrebbe contribuire a riportare in hype la passione per i lupi mannari, potendo così tornare utile a Werwulf. Un fascino mai completamente sopito anche grazie alla renaissance di Twilight, ma stavolta le creature con i loro artigli affilati sarebbero a tutti gli effetti i catalizzatori delle attenzioni del pubblico, non solo co-protagonisti laterali di una storia d’amore.

Dal momento che per il film di Eggers c’è da aspettare l’intero anno (proprio come Nosferatu, il titolo è atteso per Natale), la piattaforma potrebbe trovare un momento sul calendario per poter fare felici gli appassionati della serie, la quale sicuramente saprebbe anche come racimolare nuovo pubblico. Se il trend del 2016 ci ha insegnato che non bisogna sottovalutare la nostalgia, la stessa politica è da applicare ai prodotti audiovisivi, come hanno saputo dimostrare da tempo molti titoli (Stranger Things in assoluto).

A questo moto di affetto per i tempi andati, c’è da aggiungere che oggi prodotti particolarmente amati e pop come Teen Wolf ci mettono un secondo a diventare virali sui social.Generando un’infinità di contenuti che potrebbero contribuire a suscitare curiosità nelle giovani generazioni che non hanno vissuto il fenomeno su MTV quando andava ancora in onda sul canale, spinte così a recuperarlo e portare visualizzazioni sul portale.Tenendo presente che il sovrannaturale tende a funzionare molto sulle piattaforme, esattamente come il romance (o fantasy/romance). Netflix non ha perciò che da guadagnarci nel riaccogliere a braccia aperte la serie. Noi vogliamo crederci. Magari chissà, basta aspettare la prossima luna piena.