
Il preppy reinventato della collezione SS26 di Les Deux Con una campagna ambientata tra Londra e Parigi
Les Deux ha presentato di recente la nuova collezione SS26, che rafforza il suo DNA preppy-sportswear in una campagna che cattura perfettamente l'essenza di una stagione imprevedibile. Girata tra le eleganti sale di un castello parigino e i parchi verdi e le strade vivaci di Londra, la campagna racconta una storia di contrasti urbani e naturali, trasformando l'abbigliamento in un racconto a due città.
Al centro della proposta c'è un approccio maturo al preppy: capi classici come pantaloni da abito ampi e rilassati si abbinano a polo in maglia shell tecnica, mentre cappotti check con inserti tecnici aggiungono un tocco contemporaneo e funzionale. Il risultato è un guardaroba versatile, pensato per accompagnare dall'inizio della primavera, con i suoi giorni grigi e incerti, fino alle giornate più luminose, senza mai cadere in eccessi giovanili o pigrizia estiva.
La collezione mescola codici varsity e semi-formali, ammorbiditi da proporzioni generose e fitting rilassati. Le iconiche varsity jacket varsity appaiono in versioni spesse e decise, i lavori a maglia openwork dominano il centro scena, mentre il tailoring europeo si presenta easy e disinvolto. Lo sportswear vintage funge da collante energico, portando punch e autenticità a tutto l'insieme: un equilibrio tra heritage collegiale, workwear pratico e influenze resort, reinterpretate con un occhio adulto e sofisticato.
La palette cromatica evolve con il progredire della stagione. Nero, navy e verde bosco profondo sostengono le settimane iniziali più cupe, per poi lasciare spazio a toni polverosi come rosa antico, giallo tenue e sabbia calda man mano che la luce aumenta. È una transizione naturale, che rende i look indossabili e coerenti in ogni momento.
Mathias H. Jensen, Creative Director del brand, spiega così la filosofia alla base del design: «Mescolare codici diversi genera quella tensione che cerchiamo sempre. Il preppy rischia di sembrare troppo infantile, il resort troppo rilassato, il workwear eccessivamente pesante. Il nostro approccio è simile alla cucina: ogni ingrediente ha bisogno degli altri per esprimere al meglio il proprio sapore».
Sulla campagna aggiunge: «Abbiamo creato una collezione pensata per funzionare dall’inizio della stagione, non solo per i mesi caldi. C’è vera profondità nei layering, nei knitwear e negli outerwear. Per dimostrarne la versatilità, abbiamo spostato lo shooting tra le giornate grigie e gritty di Londra e l’atmosfera polverosa e sognante di un castello parigino. Due contesti naturali che riflettono aspetti diversi del design».
Particolare attenzione è stata data alla calzatura, dove il preppy viene “indurito” per un’estetica più robusta e clubhouse-oriented. Loafer, boat shoes e sneakers da campo si presentano in texture ricche e costruzioni più pesanti: meno country club tradizionale, più club informale e vissuto. Tre famiglie di materiali dominano: croc-grain leather, oil suede e cow print, declinati in vari tagli, affiancati da court sneakers ispirate agli anni '90 per un tocco più sportivo e dinamico.
































































































