La pizza sta diventando un lusso? Tutto quello che c'è da sapere sul caro pizza

La pizza è da sempre il comfort food per eccellenza, caratterizzato dal prezzo accessibile e trasversalità nel gusto. Negli ultimi anni però le cose stanno cambiando radicalmente e la pizza sta diventando sempre di più un lusso. Come ha recentemente analizzato il New York Times, negli Stati Uniti, la situazione ha raggiunto livelli che solo pochi anni fa sarebbero sembrati impensabili

Il costo della pizza come segnale di crisi

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Secondo Slice, il prezzo medio di una margherita ha superato i 17 dollari, mentre alcune catene come Pizza Hut hanno visto calare le vendite per otto trimestri consecutivi. La strategia delle grandi catene per sopravvivere dice molto su quanto sia grave la situazione. Domino's, ad esempio, ha lanciato un'offerta da 9,99 dollari per qualsiasi pizza con qualsiasi topping, una mossa che ha funzionato nel breve termine ma che rivela la disperazione del settore. 

Come ha osservato Sara Senatore, analista della Bank of America, «la pressione sulle vendite, in particolare dai consumatori a basso reddito, non è esclusiva delle pizzerie. Lo sentiamo da tutte le catene di fast food… E ora si sta estendendo anche ai consumatori a reddito medio».

La crisi della pizza italiana

Ma se la pizza americana soffre, quella italiana, simbolo gastronomico riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità, sta vivendo un paradosso ancora più stridente. Secondo uno studio del Centro di formazione e ricerca sui consumi in Italia, il prezzo medio di una margherita con bibita ha raggiunto i 12,14 euro a persona nel 2024, e l'aumento generale rispetto a sei anni fa è del 18,3%, esattamente in linea con l'inflazione nazionale del periodo. 

Un salto particolarmente violento si è verificato tra il 2022 e il 2023, quando i prezzi si sono alzati del 14% in un solo anno. A guardare le disparità geografiche della penisola, come sempre, il bel paese si presenta diviso, non solo culturalmente, ma anche economicamente. A Bolzano, per esempio, città più costosa del Paese, per una pizza con bibita bisogna pagare in media 14,14 euro; a Livorno, la più economica, si scende a 8,67 euro. Oltre a questa, in sole altre tre province italiane si può ancora ordinare una pizza spendendo meno di dieci euro: Reggio Calabria, Pescara e Catanzaro.

Quali sono le cause del caro-prezzi?

@d0ughjoe

Papa Johns The way Ive got to have

Goodies (feat. Petey Pablo) - Ciara

Il fenomeno del caro-pizza rispecchia dinamiche economiche globali interconnesse, come la crisi climatica e le guerre nel mondo. Secondo uno studio pubblicato su Environmental Research Letters e riportato da Il Manifesto, gli eventi climatici estremi verificatisi tra il 2022 e il 2024 hanno causato aumenti drammatici nei prezzi delle materie prime alimentari. Ad esempio, la siccità nell'Europa meridionale ha portato a un aumento del 50% del prezzo dell'olio d'oliva tra gennaio 2023 e l’anno successivo, mentre le ondate di caldo in Asia orientale hanno contribuito all'aumento del 70% del costo del cavolo in Corea del Sud e del 48% del riso in Giappone.

In Italia, secondo l’Istat, a causare l'impennata del paniere è soprattutto l'olio di oliva, ma anche la farina di grano ha visto il prezzo al dettaglio crescere del 6,8% annuo per colpa della guerra in Ucraina, così come il costo dei pomodori è aumentato del 12,8% e la mozzarella ha subito rincari significativi. In tutto questo si aggiunge la sempre presente crisi energetica, causata dalle instabilità geopolitiche mondiali, che ha un impatto diretto sull’aumento delle bollette per i forni delle pizzerie.

Non si tratta di un semplice cambio di gusti

@eatsgiulia Un salvacena semplice e golosissimo a base di cavolfiore Ingredienti: 600gr di cavolfiore 2 uova 4-5 cucchiai di parmigiano Sale, pepe Passata di pomodoro Mozzarella Parmigiano Olio evo Grattugiare finemente il cavolfiore e strizzarlo eliminando più acqua possibile; amalgamarlo a uova, parmigiano, sale e pepe e stendere il composto (dovrà essere spesso mezzo cm o poco più) su della carta forno oleata. Infornare in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. A questo punto aggiungere la passata di pomodoro, la mozzarella, ancora del parmigiano, un filo d’olio e infornare di nuovo per 10 minuti o fin quando non risulterà ben dorata. E la cena è pronta per essere servita fatemi sapere se la proverete!#cavolfiore #pizza #senzagluine #glutenfree #ricettefacili #ricetteveloci #veg #vegetarian sonido original - Vibes by Ley

Ma c'è un altro elemento che complica il quadro internazionale per la pizza: la crescente attenzione al benessere e l'uso dei farmaci GLP-1 per la perdita di peso. Casey Terrell, responsabile marketing di Blaze Pizza, ha ammesso al New York Times di star «considerando l'idea di una pizza adatta ai farmaci GLP-1, qualcosa che abbia un conteggio calorico più basso grazie a una base di cavolfiore». È un segno dei tempi e della perenne guerra al carboidrato che più che essere sbagliata non è affatto salutare.

La pizza è diventata un termometro sociale ed economico che misura la temperatura delle crisi globali. Quando le famiglie cominciano a tagliare sugli extra di un ordine, quando i consumatori passano dalle pizze grandi alle medie, quando intere catene di pizzerie vedono calare le vendite per otto trimestri consecutivi, non è soltanto un cambio nel gusto. Significa che qualcosa di più profondo si sta rompendo nel tessuto economico.