5 cose da aspettarsi dalla Paris Fashion Week Men’s SS27 Dalle controversie sullo show di Louis Vuitton al primo show menswear di Celine

Dopo una Milano Fashion Week dove l’eccitazione scarseggiava e il sole invece caldeggiava, è ora il turno della Paris Fashion Week di svolgersi sotto il segno della terribile canicule che ha giù spinto frotte di francesi a tuffarsi nelle romantiche (ma sporche?) acque del Canal St. Martin. Il calendario di quest’edizione non riserva enormi sorprese né debutti incredibili: è piuttosto la riconferma dell’esistenza di una scena parigina di designer più o meno indie molto consolidata che vanno dagli ormai classici Egonlab e Louis Gabriel Nouchi fino ai talenti giapponesi a cui quest’anno si aggiunge SOSHIOTSUKI fino ai designer espatriati come Rick Owens o Willy Chavarría.

Ecco dunque le 5 cose da aspettarsi dalla Paris Fashion Week Men’s SS27.

1. Louis Vuitton vs. studenti universitari

La sfilata menswear di Louis Vuitton, firmata Pharrell Williams, si terrà stasera sul grande prato della Cité Internationale Universitaire nel sud di Parigi e, per l’occasione, il campus è stato “privatizzato” attraverso lavori iniziati a maggio che hanno fatto esplodere forti proteste, come racconta Glitz. Studenti, ricercatori e artisti hanno creato una petizione ha già raccolto oltre 1.300 firme dopo che sia Victoria Beckham lo scorso marzo e Loewe in ottobre avevano già occupato lo stesso prato, causando danni al manto erboso. I residenti e i sindacati hanno accusato l’amministrazione della fondazione di scarsa trasparenza e di eccessiva concessione degli spazi a eventi privati che però è stata giustificata con la necessità di generare entrate, dopo tagli da otto milioni nei contributi pubblici.

2.  Dior Disco?

Nuova stagione e nuovo show menswear per il Dior di Jonathan Anderson. Le attese sono ovviamente alte, e tutti si domandano quale sarà l’ispirazione per questa nuova collezione dopo il menswear visto sia nella recente sfilata Cruise 2027 di Los Angeles e il «gioco di associazioni sfrenate» dello show maschile di fine gennaio. Certo, sembra che il suo womanswear abbia finora un aspetto più coerente del suo menswear, ma proprio per questo lo show che vedremo mercoledì mattina (e che è stato spostato al mattino proprio per via dell’eccessiva calura) sembra intrigante. L’invito era un charm a forma di palla da discoteca: che Anderson si sia fatto prendere dalla disco fever?

3.  Dries Van Noten

Da quando Julian Klausner è arrivato da Dries Van Noten, il brand si trova in un raro stato di grazia. La continuità con il lavoro del fondatore, ora ritiratosi dalle ribalte anche se presente nelle decisioni del brand, è stata da molto rispettata dal giovane pupillo di Van Noten che ha anche portato alle nuove collezioni una sensibilità più sua, sempre capace di fondersi con l’estetica che l’aveva preceduto è che è forse una delle più complesse e delicate da replicare nella moda.

4.  Il primo show parigino di SOSHIOTSUKI

Classe 1990 e laureato al leggendario Bunka Fashion College, Soshi Otsuki ha fondato il suo brand nel 2016 diventando in breve il più giovane designer mai nominato al LVMH Prize nel 2019, vincendolo però solo quest’anno. A gennaio, il suo brand, che nel frattempo è diventato un piccolo cult e ha pure stretto una collaborazione con Zara, ha debuttato sulle passerella al Pitti Immagine Uomo a gennaio come Guest Designer. Ora il brillante designer della sartoria maschile oversize atterra a Parigi ed è la vera novità della stagione.

5.   Il primo show menswear di Celine by Michael Rider

Non conoscevamo Michael Rider prima del suo debutto da Celine e, in poche stagioni, è diventato il direttore creativo più discretamente cool di tutta Parigi, con buona pace di tutti gli altri. Il suo Celine è divertente, è indossabile e possiede un senso giocoso dei volumi, delle decorazioni e dei colori che rende i suoi design assolutamente vitali e dinamici, ancorché relativamente classici. Dopo lo straordinario successo della presentazione menswear della scorsa stagione, il brand ha deciso con grande intuito di far sfilare la sua linea maschile con un vero show e sarà quello che guarderemo con maggiore attenzione questa stagione. 

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