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Versace incontra il western per la Resort 2020 Collection

Il trend dei cowboy non si ferma

Versace incontra il western per la Resort 2020 Collection Il trend dei cowboy non si ferma

Donatella Versace guarda verso il Far West con la nuova collezione Resort 2020. Il brand non è nuovo alle ispirazioni western: nel 1992 il leggendario fondatore della maison, Gianni Versace, aveva lanciato una collezione Autunno/Inverno che richiamava le atmosfere dei film Sergio Leone contaminandole con suggestioni BDSM. Si era trattata di una delle collezioni più iconiche mandate in passerella da Gianni e già conteneva il concept, presente anche nella Resort 2020, del mito del cowboy riaggiornato e ricostruito in un’ottica europea. Oggi, Donatella ripensa quello stesso mito ma alla luce della cultura odierna, trasformando la frontiera del West in un orizzonte ideale di inclusività e rinnovamento.

Abbandonate le suggestioni BDSM, il cowboy e la cowgirl di Versace optano per l’eclettismo culturale e la consueta opulenza che contraddistingue il brand, senza rinunciare agli accenni pop e al proprio spirito sensuale. Ai materiali di pregio, come le sete stampate, si uniscono i consueti motivi barocchi e animalier, gli inserti in pelle e soprattutto gli elementi in metallo, tradizionali contrassegni dell’identità Versace, qui declinati sotto forma di fibbie, distintivi, spille, medaglioni con la testa di Medusa e borchie a forma di foglie d’acanto per le borse Virtus, un accenno al classicismo rivisitato del brand.

Ambra, sabbia, verde, rosso e rosa dominano la palette cromatica, un richiamo al deserto e al mondo del rodeo. Nella Collezione Donna, maniche a sbuffo e abiti decorati da stampe d’archivio sono accoppiate alle federe dei cappotti con risvolti e orli asimmetrici, ispirati alla struttura dei ponchos sfrangiati. La forma della silhouette femminile si fa aggressiva, il contorno delle spalle viene esagerato, i pantaloni si svasano mentre le print colorano maniche, colletti e gli inserti delle gonne.

Per la Collezione Uomo, il mito del cowboy incontra quello del motociclista. La storica giacca del biker assume sfumature country. Gli accessori western, come bolo ties e cinture, sono decoraticon la testa di Medusa. Il logo Versace è rielaborato e inserito nei completi in gessato, sotto le cinture dei trench e nascosto in colletti e revers. Parallelo a questo mood è l’elemento street suggerito dalla presenza delle sneaker Squalo, delle hoodies e delle camice short-sleeve nella proposta casual, che ha come protagonista la stampa Biggie.

Tratto d’unione della Collezione Donna e della Collezione Uomo è la firma originale di Gianni Versace, introdotta per la prima volta, e declinata in numerose varianti ricamate, borchiate, stampate o decorate con cristalli Swaroski sulle tasche dei jeans, sui colletti delle camice e sui capi in denim tye-dye. Il logo vintage torna anche negli abiti da cocktail e da sera per la Donna. Il motivo è proposto anche per il guardaroba maschile e ricorre tanto nei completi sartoriali quanto negli abiti informali.

Con questa collezione, Versace dà il proprio contributo al trend a tema Western che ha dominato gran parte di quest’anno. Un anno che è stato segnato dall’esplosivo debutto di Lil Nas X con la hit da record Old Town Road che è stata capace di attraversare trasversalmente la cultura poplare, ibridando i due generi musicali più popolari in America (il rap e il country) e rilanciando in ogni ambito della cultura pop l’iconografia del cowboy. La canzone di Lil Nas X è stata il punto più alto di una serie di fenomeni culturali che hanno riportato in auge il genere western, primi fra tutti i film di Tarantino Django Unchained e The Hateful Eight ma anche il videogioco Red Dead Redemption 2 e serie come Westworld, Godless e Deadwood.