L'iPhone Fold è già un flop? Dopo alcuni leak, i fan del brand di Cupertino non sono affatto soddisfatti

Nemmeno le vacanze estive hanno fermato i leak sul prossimo Keynote di Apple. Nelle ultime settimane, diverse pagine tech hanno riportato indiscrezioni sui nuovi iPhone in uscita a settembre: niente iPhone 18 base, che secondo i rumor dovrebbe arrivare soltanto nella primavera del 2027, mentre insieme a iPhone 18 Pro e Pro Max dovrebbe debuttare per la prima volta nella storia del brand di Cupertino un iPhone pieghevole. Il nome non è ancora certo, si parla soprattutto di iPhone Fold, ma le informazioni circolate finora descrivono uno smartphone da circa 5,5 pollici che, una volta aperto, arriverebbe quasi a 8 pollici, avvicinandosi quindi alle dimensioni di un piccolo tablet. Anche il prezzo sarebbe proporzionato all'esperimento: secondo le stime riportate finora, potrebbe superare i 2000 dollari, diventando l'iPhone più costoso di sempre.

Dal Samsung Galaxy Flip al Motorola Razr

@hitomidocameraroll Still best Android I’ve used..but don’t do that to yourself #iphone original sound - Tyler Morgan

Apple arriva in realtà su un mercato che esiste già da diversi anni e che i produttori Android hanno esplorato praticamente in ogni forma possibile. Samsung vende sia Galaxy Z Flip, che riprende il meccanismo dei cellulari a conchiglia degli anni Duemila, sia Galaxy Z Fold, che invece si apre lateralmente trasformandosi in un piccolo tablet; Google ha seguito la seconda strada con i suoi Pixel pieghevoli, mentre Motorola ad inizio anno ha riportato in vita il Razr, uno dei telefoni simbolo dell'era Y2K, in chiave smartphone.

Sono prodotti molto diversi dai vecchi cellulari che imitano nel design, perché una volta aperti fanno esattamente tutto quello che fa qualsiasi altro smartphone, spesso su uno schermo ancora più grande. Il successo del formato pieghevole racconta quindi soprattutto la necessità dell'industria di trovare una nuova forma per un oggetto che, dopo quasi vent'anni di evoluzione, ha iniziato ad assomigliare sempre di più a se stesso: un rettangolo nero, qualche fotocamera sul retro e uno schermo che occupa praticamente tutta la superficie disponibile.

Chi vuole davvero l'iPhone Fold?

È probabilmente qui che l'arrivo di Apple diventa più interessante del telefono in sé. L'azienda che nel 2007 ha cambiato l'intero mondo del tech si prepara ora a entrare in una categoria inventata dai suoi concorrenti, proponendo uno smartphone che costa quanto un computer e che, una volta aperto, avrà quasi le dimensioni di un iPad mini.

Il foldable può certamente essere utile per lavorare, guardare video o utilizzare più applicazioni contemporaneamente, e per alcuni utenti avere tablet e telefono nello stesso dispositivo rappresenta un vantaggio concreto. Allargando però lo sguardo, il suo ritorno sembra raccontare soprattutto quanto sia diventato difficile immaginare il prossimo smartphone

Nel frattempo, però, i vecchi flip phone sono tornati per un motivo quasi opposto. Negli ultimi anni una parte della Gen Z ha riscoperto i dumbphone, però se da una parte il flip phone è diventato il simbolo di un rapporto più limitato con la tecnologia, perché permette materialmente di lasciare fuori TikTok, Instagram, notifiche, mail e ore di scrolling; dall'altra l'industria ha recuperato la stessa forma per costruire dispositivi ancora più sofisticati, nei quali lo schermo non scompare affatto ma, nel caso dei Fold, diventa persino più grande.

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