
Kosmopolite explores Cyril Kongo’s universe The project explores the “Kongoverse”, a space of colour, movement and cultural dialogue
Lifestyle
June 4th, 2026
June 4th, 2026
Kosmopolite, la prima litografia di Kongo, il cui titolo richiama direttamente una delle tappe fondamentali della sua carriera il festival internazionale di graffiti Kosmopolite fondato a Bagnolet nel 2002 con il MAC Crew, parte dal suo universo immaginario già citato durante la sua partnership con Rolls-Royce Motors Car, il ''Kongoverse’’: uno spazio fatto di movimento, energia, memoria, emozione, colore e dialogo culturale. Non è solo un motivo grafico, ma un universo personale che nasce dall’identità multiculturale dell’artista e dalla sua idea di writing come linguaggio universale.
Un omaggio a un mondo interconnesso, ricco di simboli e scritture che richiamano la spiritualità, la scienza e l'esperienza umana che permette di leggere la collaborazione con Rolls-Royce dentro una traiettoria più ampia: dal writing urbano alla sperimentazione su supporti sempre diversi, fino all’incontro con l’alta artigianalità automobilistica.
Il progetto trae ispirazione dal suo lavoro sulle Black Badge Cullinan: Kongo ha lavorato direttamente su queste superfici, usando aerografi di diverse dimensioni per ottenere livelli differenti di dettaglio. Ciascuna delle cinque automobili interpretava, infatti in modo diverso il linguaggio dell’artista, rendendo ogni pezzo un' opera da collezione. Cyril Kongo è riuscito a trasformare la Black Badge Cullinan in una tela, facendo sì che diventassero del suo universo: Kongo vi inserisce pianeti immaginari, costellazioni e riferimenti alla fisica quantistica, disciplina che lo affascina da quando condivideva lo studio con il fratello fisico. L' intervento di Kongo rompe la perfezione assoluta dell’oggetto di lusso e introduce tensione, presenza ed emozione.





















