Che fine ha fatto Xavier Dolan? Tutto quello che c'è da sapere sui progetti futuri del regista, sceneggiatore e attore canadese

Che fine ha fatto Xavier Dolan? Tutto quello che c'è da sapere sui progetti futuri del regista, sceneggiatore e attore canadese

Che fine ha fatto Xavier Dolan? È lecito domandarselo, visto che non lo sentiamo nominare da qualche tempo, e lo è ancora di più dopo che, niente meno che il 1 gennaio, l’artista canadese ha condiviso sul proprio profilo Instagram lo script del suo nuovo progetto. Giusto in tempo per aprire al meglio il 2026 che lo stesso regista, sceneggiatore e attore scrive di accogliere «a braccia aperte». Il titolo è ancora sconosciuto, ed è stato persino oscurato nella foto pubblicato. Probabilmente si tratta dell’opera horror a cui Dolan aveva annunciato di voler lavorare qualche tempo fa, nel 2024, ambientata nella Francia della fine dell’Ottocento e che ha come location Mont Saint-Michel.

L’enfant prodige del cinema

Se i piani di Xavier Dolan sono cambiati nel frattempo non è dato saperlo, almeno per il momento. Di certo c’è grande curiosità attorno al ritorno di un enfant prodige che dal 2019 ha messo in pausa la sua carriera da regista cinematografico e che circa tre anni fa aveva aperto una discussione attorno alle delusioni che può provocare il settore dell’intrattenimento. Dolan aveva infatti annunciato durante un’intervista con El País che si sarebbe ritirato in quanto sconfortato dal fatto che non era riuscito ad esportare all’estero la miniserie in cinque puntate a cui aveva lavorato e uscita nel 2022, La Nuit où Laurier Gaudreault s'est réveillé, raccontando che aveva finito per imbattersi persino in problemi economici tanto da dover chiedere un prestito a suo padre.

Lo sfogo di Dolan era stato accolto in maniera discordante dall’opinione pubblica, ma nonostante l’insofferenza provata l’autore si è deciso a mettersi nuovamente sotto per riprendere in mano la regia a quattro anni dallo show e, soprattutto, a sette dal suo ultimo lungometraggio, il Matthias & Maxime del 2019. Anche l’ultima pellicola non era stata acclamata come i successi partiti dieci anni prima, ma era andata comunque meglio delle stroncature ricevute da La mia vita con John F. Donovan, primo titolo in lingua inglese del regista. Nonostante questo Matthias & Maxime era riuscito a far scorgere il Dolan che tutti conosciamo e che si era leggermente perso dietro al racconto dell’attore sgangherato interpretato da Kit Harington nel film precedente. 

Cosa dobbiamo aspettarci?

@lacinetek_officiel "Les Amours Imaginaires", Xavier Dolan, 2010. #Filmtok #Cinema #OnRegardeQuoi #Culte #LaCinetek son original - LaCinetek

Ci si domanda perciò quale sarà la nuova direzione che prenderà il cinema dell’autore canadese. Riflessioni che, stando sempre alle dichiarazioni rilasciate nel 2024, Xavier Dolan potrebbe aver convertito e trasformato in materiale artistico per la stesura del racconto dell’orrore. Tra i temi che infatti citava come portati della storia c’erano la paura di venire respinti e di avere difficoltà nel creare. Elementi che possono legarsi con facilità alla sua esperienza e che potrebbe esorcizzare attraverso la realizzazione del film.   

In questi anni, comunque, Xavier Dolan non è stato con le mani in mano. Oltre a La Nuit où Laurier Gaudreault s'est réveillé, di cui è anche nel cast (nonché montatore, come gran parte dei suoi prodotti), ha diretto il videoclip di Easy On Me di Adele e recitato in diverse produzioni nazionali e internazionali. È stato attore per l’adattamento di Illusioni perdute di Xavier Giannoli passato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2021 e nel 2025 è apparso tra i protagonisti de Lo sconosciuto del Grande Arco, storia dell’architetto Johann Otto von Spreckelsen che ideò il progetto del “Cubo” di Parigi in anteprima a Un Certain Regard al festival di Cannes. Ma soprattutto l’invito è di consultare la sua pagina IMDB per scoprire quanto è fitta la lista di celebrità a cui ha prestato la voce come doppiatore. Si va dal Timothée Chalamet di Dune al Josh Hutcherson di Five Nights at Freddy’s fino al Nicholas Hoult di Renfield. Per non dimenticare i film d’animazione, tra tutti l’Inside Out in cui è Paura.  

Sicuramente, nonostante il suo grande darsi da fare, è dietro alla macchina da presa che la maggior parte delle persone lo attendono. E il suo sarà di certo uno dei titoli più di richiamo nel momento in cui sarà finalmente pronto per essere mostrato al pubblico. Tra l’altro, nota di colore, sono forse in pochi a ricordare che François Arnaud, il quale sta ora infiammando il panorama dell’intrattenimento insieme ai colleghi Hudson Williams e Connor Storrie con la serie-fenomeno Heated Rivalry, è stato lanciato al cinema proprio da Dolan col suo debutto J'ai tué ma mère del 2009. Chissà quindi cos’altro, e quale altra scoperta, potrà riservarci l’autore nel prossimo futuro. Magari potrebbe comparire anche nella seconda stagione nello show di Jacob Tierney.