Undercover è stato acquisito da Nigo Il brand di Jun Takahashi sarà inglobato nel gruppo Human Made

Nigo e Jun Takahashi rappresentano da oltre trent’anni due figure centrali della streetwear giapponese. La loro amicizia e collaborazione, iniziata negli anni ’90 con il leggendario negozio Nowhere nel quartiere Harajuku di Tokyo, sta per entrare in un nuovo capitolo: Undercover, il brand di Jun Takahashi, sarà infatti acquisito dal gruppo Human Made Inc., fondato proprio da Nigo. L’accordo non è stato ancora siglato ma ha semplicemente ricevuto il via libera dal consiglio d’amministrazione ed è ancora non vincolante.

In questa fase nulla si sa dei dettagli finanziari dell’operazione, che saranno certamente chiariti in seguito, mentre, come spiega WWD, sappiamo che le due parti puntano a firmare l’accordo definitivo di acquisto delle quote il prossimo settembre, mentre l’acquisizione effettiva dovrebbe avvenire nel febbraio 2027. Una volta completata l’operazione, Undercover entrerà a far parte del gruppo Human Made come società controllata consolidata a partire dal primo trimestre dell’esercizio che si chiuderà a gennaio 2028. Ma come mai questa acquisizione sta avvenendo adesso?

Lo streetwear in borsa

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L’acquisizione di Undercover avviene a meno di un anno dalla quotazione in borsa di Human Made. Lo scorso 27 novembre, infatti, il brand Human Made si è quotato sulla borsa di Tokyo, raccogliendo circa 115 milioni di dollari grazie a un mix di nuove azioni emesse e quote vendute da azionisti esistenti. Al momento della quotazione, la capitalizzazione di mercato di Human Made ha raggiunto circa 460 milioni di dollari.

Nigo, il fondatore, ha ceduto circa 2,72 milioni di azioni, incassando decine di milioni di dollari ma mantenendo una partecipazione residua di circa 285 milioni di dollari al momento del listing, come spiega Finimize. Allo stesso modo, Pharrell Williams, la cui quota  si aggirava intorno al 25,7% prima del debutto in borsa, ha venduto circa 1,64 milioni di azioni, realizzando guadagni per circa 33 milioni di dollari, pur restando un azionista rilevante con un valore residuo di circa 117 milioni di dollari.

L’IPO ha fornito a Human Made capitale fresco per espandere la rete di negozi, rafforzare l’e-commerce e sostenere la crescita internazionale. Un’iniezione di capitale che dunque finanzierà una grande espansione ma che ha spinto l’azienda (ricordiamo che i due proprietari sono in strettissimi rapporti d’affari con LVMH, essendo rispettivamente i direttori creativi di Louis Vuitton e Kenzo) a voler costruire un gruppo più strutturato iniziando ovviamente dal brand di culto dell’altro grande maestro dello streetwear giapponese, Jun Takahashi il cui Undercover, in effetti, in tutte le sue varie ramificazioni commerciali, è poco distribuito da questo lato del mondo.

E ora?

Secondo la nota ufficiale diffusa da Human Made, l’ingresso di Undercover nel gruppo permetterà di valorizzare le capacità manageriali dell’azienda per trasformare il modello di business del marchio fondato da Takahashi. Questa integrazione dovrebbe rafforzare sia il valore di Undercover sia quello complessivo dell’intero gruppo. L’azienda prevede che l’impatto sull’esercizio in chiusura a gennaio 2027 sarà limitato (non sappiamo quanto Undercover venda effettivamente) ma si attende un contributo positivo e crescente ai risultati finanziari del gruppo.

Come modello di business, in base a ciò che si può analizzare empiricamente, possiamo dire con relativa sicurezza che Undercover abbia voluto muoversi verso una direzione più upmarket negli ultimi anni, arrivando anche ad alzare i propri prezzi in un contesto retail internazionale in cui brand relativamente più nuovi come Comoli o Auralee con il loro normcore elevato stanno mangiando quote sempre maggiori di mercato. Secondo le teorie di alcuni fan, la riunione di Nigo e Takahashi potrebbe anche portare alla riapertura di Nowhere come retail concept.

L’operazione non rappresenta soltanto un passaggio societario, ma suggella una partnership creativa che ha influenzato profondamente la moda giapponese e internazionale. Unendo le forze di due icone come Nigo e Takahashi sotto lo stesso cappello imprenditoriale, Human Made punta a scrivere un nuovo capitolo nella storia della moda in Giappone, mantenendo viva quella scintilla di innovazione e cultura nata nelle strade di Harajuku più di trent’anni fa.

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