
"Little Brother" mostra i limiti delle commedie Netflix Il film con John Cena e Eric André spreca le sue premesse migliori
Lifestyle
30 Giugno 2026
30 Giugno 2026
Se c’è un tipo di commedia che su Netflix va discretamente bene è quella romantica. Ne è esempio recente Messaggi per Isabelle, al primo posto nella classifica dei titoli più visti sulla piattaforma fin dal momento della sua uscita. Subito dietro, sempre sul podio, fa capolino Little Brother con John Cena e Eric André che, rimanendo nei territori della commedia più dura e pura, mostra invece tutti i limiti che questo genere di film presentano, cadendo nel più becero umorismo, fatto di poco impegno e zero gusto.
Una sceneggiatura che poteva dare di più
@netflixisajoke Not blood, still "brothers." #LittleBrother, starring #JohnCena and #EricAndré original sound - Netflix Is A Joke
Un eccesso prevedibile date le premesse leggere con cui anche il pubblico è invitato ad approcciarsi a prodotti simili. La pellicola diretta da Matt Spicer però stride con un tappeto narrativo in cui si intravede qualcosa di più di sole scene dove il motore comico è il fare pipì fuori dal finestrino di una macchina (o direttamente sulla propria faccia) e praticare atti sessuali ai bordi di una strada.
La sceneggiatura è scritta a quattro mani da Jarrad Paul e Andrew Mogel e avrebbe avuto le potenzialità per diventare altro rispetto alla versione semplicistica che vediamo su Netflix. Magari una bella dramedy con sfumature da Sundance, ma non è stato questo il destino dell’opera. Ed è probabile che chiunque, nelle fasi di produzione e realizzazione di Little Brother, ne fosse più che consapevole.
Il triangolo tra fratelli e le insicurezze maschili
Il film aveva tutte le premesse sentimentali/commoventi giuste da poter sfruttare, evidenti fin dalla trama. Rudd Lendy (Cena) è un agente immobiliare con un complesso di inferiorità nei confronti del fratello maggiore Josh (Christopher Meloni) a cui si presenta l’opportunità di uscire dalla sua ombra partecipando ad un famoso reality show. Il suo momento, però, potrebbe svanire quando nella sua vita si ripresenta Marcus (André), conosciuto in adolescenza quando ha partecipato ad un programma di beneficienza per ragazzi in cerca di un fratello maggiore. L’arrivo dell’uomo nella sua vita scombussolerà gli equilibri già precari di Rudd, facendolo interrogare su quali sono le cose veramente importanti, oltre a riflettere su qual è il ruolo che ricopriamo all’interno della nostra famiglia.
Sebbene inaspettato, Little Brother applica dei meccanismi di analisi (e auto-analisi) sui personaggi più maturi delle gag di cui poi si infarcisce. Il tema è interessante e il triangolo tra fratelli intrapreso da Rudd, Marcus e Josh evidenzia l’incapacità, spesso tutta maschile, di esprimere i propri desideri e fragilità per paura di esporsi troppo e mostrarsi vulnerabili all’altro.
Un'occasione persa per Netflix
Christopher Meloni shares a post about Little Brother
— the chris meloni project (@MeloniProject) June 27, 2026
“Do yourself a favor and check out #LittleBrother on Netflix with Eric André, John Cena, Sherry Cola and Ego Nwodim.” pic.twitter.com/cAt00WLDwq
Le insicurezze diventano gli incidenti di percorso delle varie svolte che intraprende la pellicola, mettendo alle strette i personaggi. Sono ciò che fa compiere soprattutto al protagonista di Cena le scelte più disastrose per sé e per gli altri. La comicità segue un ritmo incostante, dove alla demenzialità più facile si alternano battute e momenti che generano una risata più genuina, meno piegata alla forzatura della scurrilità che accompagna il film.
Quest'ultima, se fosse stata smussata e relegata solo ad alcune sequenze, senza ripetersi come una presenza costante seppure non ingente, avrebbe valorizzato di più la storia di Little Brother e i suoi interpreti. Un film di cui era chiara fin dal principio la natura goliardica, e non ha voluto lasciare spazio alla possibilità di diventare nient'altro. L'occasione persa per il titolo è quella di non essere l'ennesima commedia futile di Netflix. Avrà anche raggiunto i primi posti sulla piattaforma, ma è facile prevedere che sarà presto dimenticata.