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LVMH si è presa le Olimpiadi

La giga-collaborazione del secolo?

LVMH si è presa le Olimpiadi La giga-collaborazione del secolo?

Le crescenti collaborazioni tra mondo della moda e atleti ce ne avevano dato un indizio, ma ieri è arrivato l’annuncio ufficiale: lusso e sport si stanno unendo in quella che, ieri su Twitter, Vanessa Friedman ha definito «la Grande Convergenza». Ieri, nel Grand Palais Ephémère di Parigi, sullo sfondo della Tour Eiffel, Bernard Arnault ha annunciato che LVMH sarà il partner ufficiale delle Olimpiadi di Parigi 2024 – un evento che attirerà, secondo le stime, 4 miliardi di spettatori, 13 milioni di visitatori e 20.000 giornalisti. La fusione tra le Olimpiadi e LVMH è davvero una convergenza: Chaumet creerà le medaglie; Louis Vuitton, Dior e Berluti si occuperanno delle divise e del merch; e ogni singola goccia di champagne o di spirito che sarà versata verrà dalla grande famiglia Moët Hennessy. Questo senza contare le sponsorship ai singoli atleti già iniziate negli anni passati con la nomina di ambassador Louis Vuitton a Carlos Alcaraz e la campagna del brand con Leo Messi e Cristiano Ronaldo; il link-up di Berluti con la Formula 1 e con Dior che è diventato il brand ufficiale degli outfit del Paris Saint-Germain, ma anche le partnership con il nuotatore Léon Marchand.

La collaborazione strategica tra sport e moda

L'integrazione dello sport e della moda sta rapidamente diventando un fenomeno culturale, riunendo atleti, musicisti e attori, aumentando così l'appeal per gli sponsor. Antoine Arnault, responsabile delle comunicazioni e dell'immagine di LVMH, ha sottolineato che gli atleti stanno ora esprimendo interesse per la moda, indossando brand di lusso in una maniera che prima, semplicemente, non si verificava. Le Olimpiadi di Parigi 2024 rappresentano una piattaforma perfetta per i marchi di lusso di LVMH per risuonare con un pubblico più ampio, raggiungendo i consumatori ovunque siano i loro interessi. L'impegno di LVMH alle Olimpiadi di Parigi 2024 ammonta a circa 150 milioni di euro, rappresentando un investimento senza precedenti. Antoine Arnault ha descritto le negoziazioni con il Comitato Olimpico Internazionale, il Comitato Olimpico di Parigi 2024 e le discussioni interne all'interno di LVMH come un'attenta «danza di corteggiamento» durata oltre un anno. La partnership consente a LVMH di ottenere i diritti di marketing per il paese in cui si svolgeranno le Olimpiadi, estendendo la sua visibilità a livello internazionale. La sponsorizzazione si inserisce nel quadro degli sforzi di LVMH per celebrare sia gli artigiani che gli atleti, mettendo in evidenza l'artigianato e il savoir-faire francesi. Ad esempio, Dior svolgerà un ruolo significativo durante la cerimonia di apertura, che si svolgerà sulla Senna e in importanti luoghi nel centro di Parigi. Berluti potrebbe vestire la delegazione francese per le cerimonie di apertura e chiusura, mettendo in mostra ulteriormente il talento francese su una piattaforma globale.

Oltre al suo coinvolgimento diretto nelle Olimpiadi, LVMH prevede di collaborare con quattro o cinque atleti, fornendo supporto finanziario e introduzioni privilegiate alle case del gruppo. Questi atleti di LVMH forgeranno gradualmente legami con le diverse case, offrendo loro l'opportunità di rappresentare e collaborare con il gruppo di lusso. Questo sforzo dimostra l'impegno di LVMH nel coltivare il talento e celebrare i valori condivisi dagli atleti e dagli artigiani: la ricerca dell'eccellenza e della perfezione nei rispettivi campi.

Cosa significa la partnership per LVMH?

La sensazione generale che emerge dall’intera storia è che l’industria della moda non sarà più la stessa dopo questa “Grande Convergenza”. Il mondo dello sport è il tramite che la moda può usare per fuoriuscire dalla propria bolla, portando il nome dei grandi brand francesi sulle bocche di uomini e donne di tutto il mondo, accedendo a nuovi pubblici, ma rappresenta anche l’apertura a un nuovo campo di opportunità per divenire sempre più visibili e piantare la propria metaforica bandierina in un territorio che finora era stato solo marginalmente esplorato. Parliamo di un ecosistema di “influencer” del tutto nuovo, gli atleti; parliamo di una serie di nuovi media e canali di sponsorizzazione e comunicazione semplicemente senza precedenti; dell’accesso a una nuova generazione di potenziali clienti – ma soprattutto parliamo di una quantità sterminata di introiti. Se si pensa che LMVH include alberghi, alcolici, profumi e persino trasporti, si può facilmente immaginare come l’enorme macchina del conglomerato del lusso farà fuoco su tutti i cilindri con questa nuova partnership legandosi per sempre con il mondo dell’atletica e delle istituzioni francesi e probabilmente vedendo le proprie vendite salire verso nuove e impensate altezze.