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Una borsa

Una borsa

Una borsa è per sempre. Direte voi: “ma non era un diamante?”. Si, certo, anche un diamante è per sempre, ma un diamante non è in grado di valorizzare un intero look come può fare una bella borsa. Un esempio su tutti è fulgidamente rappresentato dalle celebrities americane.

Le si vede uscire da Starbuck’s con tuta, cappello trucker, occhialoni da sole, neanche un filo di make up e capelli al naturale, e con questa mise sembrano altre persone rispetto alle bellissime stelle glamour che si vedono sfilare sul red carpet. Ma, attenzione, perché sotto il braccio, in mano, al polso o a tracolla portano qualcosa di davvero speciale che le fa allontanare comunque anni luce da noi povere mortali: la borsa. Non una borsa qualunque, certo, ma una must have da fare invidia a chiunque. Quali sono queste borse must have capaci di dare un tocco glam anche all’outfit più normale? Noi di Naplestreetstyle abbiamo individuato quelle borse che, secondo noi, sono da avere assolutamente. L’ordine è puramente numerico e non di importanza, il che vuol dire che vale la pena (per chi se lo può permettere!) averle tutte, dalla prima all’ultima! Cominciamo il nostro viaggio nelle It bags…


Chanel 2.55
Classico cordoncino, logo con doppia C, metalassè  e pelle morbidissima. Metteteci 16 ore di lavoro e più di 10 persone per creare questo oggetto del desiderio che dal 1955 campeggia fisso nelle wish list di noi tutte.  Disponibile in un’ampia varietà di colori, la Chanel 2.55 è perfetta in qualsiasi occasione. Intramontabile la nera, cool quella con l’Union Jack, deliziosa la variante color crema. Da non sottovalutare la possibilità del vintage, ovviamente se tenuto bene!Balenciaga Motorcycle
Le celebrities la amano. E noi non siamo da meno, anche perché di fronte ad una borsa del genere non si può che rimanere a bocca aperta. E non solo perché ha bulloni e frange (da queste ultime prende proprio il suo nome, rifacendosi alla passione che i motociclisti hanno per le frange), trends che a quanto pare sono davvero intramontabili, ma perché è fatta di una esclusivissima pelle di agnello che, essendo molto elastica, si espande nel corso dell’utilizzo, rendendo la borsa di volta in volta più grande! Disponibile in tre modelli: la “first” e la “city”, rispettivamente piccola e media, sono complete di una tracolla rimovibile, mentre la “work”, grande, non ha la tracolla. La mia borsa preferita in assoluto.
Yves Saint Laurent Muse
L’hanno definita un "un progetto di micro-ingegneria". E’ disponibile anche in pelle di toro e coccodrillo. Quella base, costa 1100 Euro.  Linee pulite, due diverse misure e una gamma di colori che va dal nero al turchese, due versioni reversibili: nera con interno foderato in argento e cioccolata con interno in bronzo, in modo tale da avere addirittura DUE Muse in una. Una scelta di stile, senza dubbio. E se avete fatto trenta, fate pure trentuno: ordinandola direttamente sul sito, è possibile fare incidere le proprie iniziali a rilievo sulla borsa!
Fendi B-bag
La “B” di b-bag si riferisce alle buckles, le fibbie anteriori che caratterizzano questo modello amatissimo dalle celebrità e dalla forma assolutamente poco convenzionale sfornato dalla maison Fendi. Perfetta da portare a braccio, il bello di questa borsa è la varietà di colori e materiali con cui si presenta: noi ve l’abbiamo proposta in pelle lucida gialla, ma le varianti si sprecano dalla semplice pelle, passando per il pitone ed approdando addirittura al pizzo! Prezzi sicuramente inaccessibili (quasi 5000 Euro per la versione in pizzo!), ma questa è sicuramente una borsa per la quale val la pena di spendere una follia…
Alexander Wang Coco Duffel
Per chi non vuol rinunciare a possedere una IT bag, ma al tempo stesso non ne può più della logo mania,  la Coco Duffel, borsa di esordio di Alexander Wang, è davvero perfetta. Morbidissima pelle di toro (in effetti, povero toro!) nera la rendono una borsa che a primo acchitto di certo non stupisce, avendo forma e manici del tutto ordinari. Ma sotto, nasconde una sorpresa metallica: cinque file di borchie metalliche piatte dorate (argentate nella versione grigia). Il prezzo, poco simpatico: 900 euro.Hermes Birkin
Una donna: Jane Birkin. Uno stilista: Jean Louis Dumas. Su un volo da Parigi a Londra, a Jane Birkin caddero dei fogli dalla sua borsa di Hermes e lei si lamentò di quanto tale borsa fosse scomoda. A me i fogli dalla borsa cadono ogni giorno e non gliene frega niente a nessuno, ma in quel caso le disperate invocazioni di Madame Birkin furono ascoltate da Dumas che le confezionò una borsa su misura, capiente ed adatta per uscire nei week end, ma che fosse al tempo stesso femminile e comoda. Era nata la Birkin. Piccola curiosità: quando le arrivò il prototipo della borsa, nel 1981, Jane Birkin la prese e, mentre stava uscendo, le fecero gentilmente notare che avrebbe dovuto pagarla! Dopo l’episodio, tuttavia, fu rimborsata, ed ora riceve il 10% di sconto da Hermes…magra consolazione, per una che alla borsa ha prestato il proprio nome!Longchamp Ceci est un it bag
Alla fine di questo viaggio nelle IT bags, temo di aver demoralizzato molte di voi riempiendo a dismisura wish list impossibili. Ma non disperate, perché per noi che non possiamo permetterci tutte le borse appena menzionate, Longchamp ha disegnato questa simpatica tote in canvas su cui campeggia la scritta “ceci est un it bag”, questa è una it bag. Ridere o piangere? A voi l’ardua sentenza!


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