Arte, moda e food. La Sicilia. Eclettico e irriverente, Alessandro Enriquez è uno dei personaggi da tenere d’occhio. Designer, editor, web influencer: una personalità dirompente e un mix di carica ed energia.

An Italian Theory” è la “filosofia dell’italianità” che Alessandro ha trasformato prima in un libro e poi in una collaborazione con la designer Azzurra Gronchi per la realizzazione di una collezione di accessori. Al Pitti di Gennaio ha invece presentato la sua prima collezione di capi d’abbigliamento in maglieria  FW14/15 rigorosamente Made in Italy.

Gli abbiamo fatto qualche domanda per scoprirne di più sulla sua filosofia dell’italianità, sulla collezione con Azzurra Gronchi e sulle dinamiche web 2.0.

1. Alessandro, parlando di te si può dire che sei giornalista, scrittore e designer… come riesci a coniugare tutte queste attività e passioni? 

Sono un animo inquieto, viaggio costantemente alla scoperta di fonti d'ispirazione sempre nuove che mi danno la possibilità di creare, sia nella scrittura che nel disegno. In ogni caso, dormo poco :)

 2. Partiamo dall'inizio: che cos'è "An Italian Theory"?

'An Italian Theory' è la mia teoria italiana, sintesi di tutte mie passioni: la cucina, la moda, l'arte....e l'Italia. Inizialmente era un libro, il mio libro, il mio portafortuna, poi il tempo mi ha avvicinato persone e occasioni che hanno trasformato la 'teoria' in 'pratica', un vero e proprio mondo di cui ad oggi fanno parte la Capsule Collection di accessori in collaborazione con Azzurra Gronchi, la collezione di maglieria... e non solo, presto anche altro, ma per il momento non posso svelare nulla più.

 3. Dall'amore per la cucina e per l'Italia è nato un libro: l'anno scorso hai infatti pubblicato “10×10 An Italian Theory” un libro che entra nelle case di 10 personaggi noti alla scoperta delle loro passioni in cucina. Un'ottima idea per raccontare i retroscena della vita di personaggi famosi. Ci racconti com'è nato questo progetto e in base a quali criteri hai scelto i protagonisti?

 Ho iniziato a lavorare a questo progetto ormai tre anni fa... Leggendo la biografia di alcuni personaggi illustri ho riflettuto sull'idea di creare un 'contenitore' nuovo, che raccontasse non solo le mie passioni ma anche le loro... tutto attraverso il gusto. Ho deciso quindi di invitare intorno alla "mia tavola", gli esponenti dell'arte italiana per me più 'significativi', li ho intervistati attraverso un format sensoriale, ne ho analizzato le diverse personalità e indagato anche sui loro lati meno conosciuti, per poi trasformare tutto in ricette, illustrazioni, mise en place. Ha preso vita così, inconsapevolmente, una mia teoria italiana a cui ho dato poi una copertina e un nome: “10 x 10 An Italian Theory”. 

 4. Dalla tua passione per l'italianità nasce poi la collaborazione tra "An Italian Theory" e la designer di accessori Azzurra Gronchi:  una capsule collection dall'appeal estremamente contemporaneo - basata su simboli a te cari come il corno porta fortuna o il ferro di cavallo e le coccinelle - che si è evoluta nella creazione di poltrone brocantage in occasione del Salone del Mobile.

Il lavoro di Azzurra rappresenta perfettamente la manifattura artigianale italiana. Ci siamo conosciuti da Costume National, dove lavoravamo insieme e quando mi hanno chiesto di tradurre la mia teoria in prodotto non ho potuto che pensare a lei. Ogni borsa della collezione diventa quindi portatrice di una doppia anima: mantenuti i modelli iconici della collezione Azzurra Gronchi, ogni modello si "cambia d'abito" per indossare i colori brillanti e le grafiche pensate da me per esprimere l'italianità.

5. Qual è l'ispirazione? Come sei riuscito a declinare il tuo concetto di italianità nella collezione e a creare un leit motiv che rende riconoscibile ogni pezzo?

Il concetto di italianità si traduce sugli accessori attraverso delle grafiche che racchiudono i  simboli dei portafortuna della cultura mediterranea: coccinelle, quadrifogli, ferri di cavallo e cuori sacri che, armonicamente, diventano texture. Il tutto 'condito' con geometrie e colori pop che rendono ogni pezzo immediatamente riconoscibile.

6. Non paghi del successo, a Natale 2013 avete collaborato con OrphanAid Africa realizzando un’edizione limitata di due bracciali dall'inconfondibile grafica "An Italian Theory". Avete in mente altri progetti collaterali come questo per dare valore al vostro lavoro?

Si, sto già lavorando a un progetto molto importante che prenderà vita a breve, brevissimo... Ancora una volta sarà un mix tra cucina, moda e design. "Stay tuned!"

7.  Parlando della collezione FW 14/15 appena presentata durante la Milano Fashion Week, quali sono i pezzi must-have?

Per quanto riguarda la collezione accessori An Italian Theory + Azzurra Gronchi, il must-have è sicuramente la Clutch con la stampa 'pesce-fante', un mix divertente tra un pesce e un elefante. Il must-have della nuova collezione knitwear, invece, è la maglia con il riconoscibile cuore sacro da donna e con il ferro di cavallo da uomo.

8. Qual è, nel tuo percorso e secondo la tua visione, il fil rouge che lega l'Italia, la moda e la cucina?

La cultura.

9. Tra le tante cose che fai riesci a essere anche molto seguito sui social network. Cosa ne pensi dell'attuale situazione di web influencer e fashion blogger?

La 'ormai neanche più troppo recente' rivoluzione dei Social Network è un'interessante onda da cavalcare non solo per farsi conoscere ma, soprattutto, per conoscere. Oggi il mondo dell'informazione è tutto sul web e nei circostanti canali social, la cui conoscenza e intelligente manipolazione - di cui web influencer e fashion blogger sono ambasciatori - diventano indispensabili per chi vuole e deve essere sempre 'sul pzzo'

10. Sei siciliano e ci piace ricordarlo. Quali sono i valori della Sicilia che ti accompagnano costantemente?

L'amore per la famiglia, il buon cibo ... e il mio inconfondibile accento! 

11. Vuoi aggiungere qualcosa?

Grazie per l'interesse nei confronti di un piccolo progetto nato da poco e con tanta voglia di andare avanti!

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